Liberata dopo quattro giorni quindicenne italiana rapitaBlitz della polizia brasiliana

Rio de Janeiro È finito dopo quattro giorni l'incubo di una ragazza italiana di 15 anni in Brasile: è stata liberata la notte scorsa dalla polizia, dopo essere rimasta prigioniera di tre malviventi in un seminterrato a Cabo Frio, località balneare a 150 chilometri da Rio de Janeiro. Il sequestro a scopo di estorsione era avvenuto sabato scorso, nella vicina Arraial do Cabo. I criminali avevano immobilizzato la giovane nel garage dell'abitazione dove vive insieme al padre, Ettore Castelluzzo, un avvocato toscano che da sei anni fa l'industriale edile nel litorale carioca. L'uomo è stato rilasciato affinché prendesse i soldi del riscatto. Castelluzzo ha però chiamato le forze dell'ordine: secondo gli inquirenti, la somma richiesta - 720 mila reais, circa 220 mila euro - non è stata mai pagata. Martedì una trentina di agenti della Divisione antisequestro della polizia civile (Das) di Rio hanno deciso di intervenire: durante l'irruzione due dei tre rapitori sono stati uccisi, mentre uno è fuggito. La studentessa italiana è stata trovata incatenata.