«Liberate i marò, temo la loro maledizione»

I marò Latorre e Girone «devono essere liberati» perché «non voglio che la maledizione dei due militari italiani ricada sui miei figli: anche se li condannassero, riavrò indietro mio marito?». Lo ha detto in un'intervista la vedova di Jalastine, uno dei due pescatori uccisi nell'incidente che il 15 febbraio 2012 ha coinvolto la petroliera «Enrica Lexie» nel sud dell'India. Nell'aprile del 2012, il governo italiano aveva raggiunto una intesa extragiudiziaria con le famiglie di Jalastine e di Ajesh Binki dopo l'offerta di 10 milioni di rupie (circa 150 mila euro) a titolo di «donazione ex gratia» per ciascuna famiglia. In una commovente lettera, i parenti dei due pescatori, entrambi cristiani, avevano perdonato i «loro fratelli italiani».

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 03/01/2014 - 15:59

Cara signora non facciamo confusione e non diciamo eresie per favore. Non hanno maledizione da trasmettere i due marò, semplicemente sono stati baciati intensamente dalla sfiga con tutte le conseguenze. Non trattasi peraltro di sfiga trasmissibile a distanza per emanazione, bensì propagantesi per contatto, in altri termini se quei due o stanno rinchiusi o sono posti nelle condizioni di stare lontani da armi, barche e pescatori i danni sono scongiurati, se lasciati liberi di accedere ad armi e barche i danni invece sono assicurati. Ma forse la signora vuole chiudere la vicenda incassando il risarcimento e quindi se ne sorte con improbabili attribuzioni di poteri di magia nera a due sfigati. Comprendo signora, ma est modus in rebus e non occorre giungere all'affermazione di autentiche eresie.

killkoms

Ven, 03/01/2014 - 20:42

la maledizione dell'india,che cresce senza una politica demografica,e che pur non riuscendo a sfatare tutti i suoi figli spende miliardi in armamenti e inutili programmi spaziali!

Mario-64

Sab, 04/01/2014 - 08:53

Signora si consoli ,altre 500 vedove come lei non hanno avuto neppure il risarcimento...

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 04/01/2014 - 10:17

Sara' stato De Mistura ..a farle la fattura:" se non dichiari cio' che dico io...tiro dal cappello..il coniglio.. che ti mangia tutte le carote...sia le dritte che le storte.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 04/01/2014 - 12:14

#Raoul Pontalti. Ma non erano già state risarcite? Temi forse la reiterazione del reato?