Linea dura di Erdogandopo il jet abbattuto:reagiremo alle violazioni

Tensione alle stelle tra Siria e Turchia. La Nato condanna Damasco: "Atto inaccettabile". Erdogan sceglie la linea dura: "Reagiremo a qualsiasi attacco"

La tensione tra la Siria e la Turchia continua a salire. Premettendo che che Ankara è dalla parte della ragione e l’abbattimento è avvenuto "nello spazio aereointernazionale", il premier Recep Tayyip Erdogan ha fatto sapere che la risposta della Turchia all'abbattimento da parte della contraerea siriana di un F14 Phantom non deve "essere presa erroneamente per un segno di debolezza". Dal canto suo, il Consiglio atlantico della Nato ha già fatto sapere che l’abbattimento dell’aero turco da parte della Siria "un atto inaccettabile". Da qui la durissima condanna del segretario generale Anders Fogh Rasmussen.

"La Turchia risponderà a ogni violazione del confine con la Siria", ha detto Erdogan parlando ai deputati del suo partito Akp. "L’attuale amministrazione siriana - ha aggiunto - è un regime tirannico che uccide il suo stesso popolo e ha perso ogni legittimità". Dopo l’incidente del F14 la Turchia ha cambiato le regole di ingaggio delle sue forze al confine con la Siria, ha annunciato oggi Erdogan, precisando che d’ora in poi "i militari turchi risponderanno a qualsiasi violazione della frontiera" e ogni armato in avvicinamento al confine sarà considerato "una minaccia". Il premier turco ha rivelato che gli elicotteri militari siriani hanno violato cinque volte lo spazio aereo turco, ma sono stati pacificamente avvertiti di allontanarsi. Erdogan ha ribadito la versione di Ankara, contestata da Damasco, che l’aereo abbattuto venerdì era disarmato e in missione di ricognizione, e che quando è stato colpito si trovava nello spazio aereo internazionale. La Siria afferma invece che volava a bassa quota e ad alta velocità in avvicinamento verso le coste siriane, all’interno dello spazio aereo nazionale. Più volte entusiasticamente applaudito dai deputati del suo partito, il premier islamico nazionalista ha detto che la Siria oggi è "una chiara minaccia" per la Turchia, ma ha chiarito che per ora Ankara intende rispondere all’abbattimento del suo aereo rispettando le leggi internazionali. "Non cadremo nelle imboscate dei provocatori della guerra", ha affermato avvertendo che la risposta "razionale" di Ankara "non è un segno di debolezza". "Tutti devono sapere - ha ammonito - che l’amicizia della Turchia è preziosa, ma che la collera della Turchia può essere furibonda".

A questo punto, per ritorsione, la Turchia potrebbe decidere questa settimana di tagliare le esportazioni di elettricità a Damasco. La Turchia fornisce, infatti, 200 milioni di Kw al mese al suo vicino meridionale, ricorda Sabah. Ankara finora ha escluso una interruzione delle esportazioni "per ragioni umanitarie, per non rendere più difficile la vita quotidiana della popolazione". Il vicepremier ha però indicato che ora la questione è "all’ordine del giorno del governo" e una decisione potrebbe essere presa "nel giro di un paio di giorni". Secondo il ministro dell’energia Taner Yildiz, citato da Sabah, la decisione finale al riguardo sarà presa dal premier islamico nazionalista Recip Tayyip Erdogan.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 26/06/2012 - 13:17

Stia calmo Erdogan.... si accontenti di aver depredato in Siria territori e città come Alessandretta (Iskenderun) decenni fa... Stia calmo o la Turchia verrà isolata in tutta l' Asia.

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Ausonio

Mar, 26/06/2012 - 13:17

Stia calmo Erdogan.... si accontenti di aver depredato in Siria territori e città come Alessandretta (Iskenderun) decenni fa... Stia calmo o la Turchia verrà isolata in tutta l' Asia.

Cinghiale

Mar, 26/06/2012 - 14:05

#1 Ausonio - Esatto isolata in tutta l'Asia, ma consideri che c'è chi spinge per vederla nell'europa unita. 2+2 fa sempre 4 ed i burattinai sono sempre nell'ombra.

Cinghiale

Mar, 26/06/2012 - 14:05

#1 Ausonio - Esatto isolata in tutta l'Asia, ma consideri che c'è chi spinge per vederla nell'europa unita. 2+2 fa sempre 4 ed i burattinai sono sempre nell'ombra.

marcothink

Mar, 26/06/2012 - 14:25

Gli Usa Sono Bravissimi Nel Creare Problemi Peggiori Di Quelli Che Cercano Di Risolvere. Erdoan è Il Peggiore E Il Più Inaffidabile Essere Del Medioriente. Ha Una Mentalità Ottusa Tipo Lenin, Hitler, Stalin, Ma Con Alle Spalle Una Religione Che Gli Dà Anche Una Forza Spirituale. Il Futuro Con Lui è Altamente Rischioso.

marcothink

Mar, 26/06/2012 - 14:25

Gli Usa Sono Bravissimi Nel Creare Problemi Peggiori Di Quelli Che Cercano Di Risolvere. Erdoan è Il Peggiore E Il Più Inaffidabile Essere Del Medioriente. Ha Una Mentalità Ottusa Tipo Lenin, Hitler, Stalin, Ma Con Alle Spalle Una Religione Che Gli Dà Anche Una Forza Spirituale. Il Futuro Con Lui è Altamente Rischioso.

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Ausonio

Mar, 26/06/2012 - 14:32

#2 Cinghiale Entrare in Europa ora come ora è contro gli stessi interessi turchi... la Turchia cresce al 6% annuo... noi..... beh... ma tanto sappiamo bene che tutta questa UE è una costruzione contro i precisi interessi dei popoli europei a vantaggio unico delle oligarchie finanziarie

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Ausonio

Mar, 26/06/2012 - 14:32

#2 Cinghiale Entrare in Europa ora come ora è contro gli stessi interessi turchi... la Turchia cresce al 6% annuo... noi..... beh... ma tanto sappiamo bene che tutta questa UE è una costruzione contro i precisi interessi dei popoli europei a vantaggio unico delle oligarchie finanziarie

lot

Mar, 26/06/2012 - 14:37

La Turchia attuale, di Erdogan e facente parte della Nato, fa paura. Un fondamentalista come Erdogan cerca tutte le scuse possibili per creare una guerra in cui poter unificare i fondamentalisti del suo paese e dargli più potere militare. Non contando che da sempre la Turchia pretende di avere Cipro, prima ne ha invaso una metà e adesso ne vorrà il controllo completo, infischiandosene del fatto che sia considerata Unione Europea. Non è che la Siria sia un paradiso con il suo dittatore ma almeno non è ancora controllata dai teocrati. I casini in Siria ci sono proprio per questo, i teocrati islamici vogliono il controllo della nazione e hanno l'appoggio dei fondamentalisti di tutte le parti, più quello assurdo datogli da Obama che ha creato tutti i casini attuali nel Medio Oriente e nell'Africa islamica. Una rivolta come quella siriana è assurdo che riesca a resistere ad un esercito se non avesse appoggi militari e economici e di uomini. Risulta evidente che esiste un piano pro islam.

amecred

Mar, 26/06/2012 - 14:54

La Turchia appoggia i ribelli siriani, finanziandoli ed armandoli. Li accoglie nelle base situate in territorio turco e da li' partono per fare incursioni contro il 'regime' di Assad. Ha sistematicamente violato lo spazio aereo siriano, spiando le posizione del regime e passando poi le informazioni ai ribelli. Ei stato inoltre provato dai media tedeschi che la strage di Houla e' stata commessa dai ribelli, non dai governativi. Non ci voleva molto ad arrivarci, essendo le vittime filogovernative. I media continuano a dire che l'aereo e' stato abbattuto mentre volava su acque internazionali, peccato che il relitto ostinatamente si trovi in acque siriane. La turchia si dia una calmata e rispetti la sovranita' del territorio siriano. Il governo fantoccio Monti, per cortesia, la smetta di scimmiottare i suoi colleghi guerrafondai.

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Ausonio

Mar, 26/06/2012 - 14:58

#5 lot sì ma ti ricordo che i ribelli sono armati da USA, UK, Qatar, Sauditi e altri servetti atlantici. E a dirlo è il New York Times, non esattamente un giornale islamico.

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Ausonio

Mar, 26/06/2012 - 15:00

I giornali farebbero bene a renderci notizie della Libia di oggi: quello che era un paese progredito col miglior tenore di vita dell' intera Africa è oggi ai livelli del Congo.

fabmax

Mar, 26/06/2012 - 15:04

Non capisco come mai la Siria, stato laico, sia alleata con l'Iran, paese fondamentalista; a rigor di logica capirei un'alleanza Turchia-Iran, tanto le rivalita' tra questi paesi esisteranno sempre. Cosa ci guadagna l'Iran ad allearsi con la Siria solo in funzione anti-israeliana? Comunque vedo che le guerre, sempre piu', saranno il modo per risolvere, si fa per dire, i problemi economici da incubo che dovremo affrontare.

ABU NAWAS

Mar, 26/06/2012 - 15:07

MA ERDOGAN UN ESERCITO CE L'HA?? Quello Turco è l'esercito + laico al mondo che, come il suo Fondatore, il laicissimo ATATURK, vede i musulmani fanatici, come un rogo da spegnere. Lo stesso Erdogan di galera ne ha ha fatta parecchia quando tentò di fare tornare la Turchia al Medio Evo. Quasi quasi ci sarebbe da augurarsi velleità bellicose di Erdiogan, che facciano perdere la pazienza ai Generali Turchi e li spinga ad un salutare golpe anti islamista.

sorans99

Mar, 26/06/2012 - 15:16

Sacrificare due piloti turchi, oppure il giovane carabiniere in Afganistan utili "morti di fame" per far girare gli affari. Sarebbe un giochetto, porre fine alla guerra afgana, sterilizzando i campi d'oppio, usando i voli telecomandati. Niente oppio niente soldi per l'acquisto delle armi. Niente occupazione e affaroni nei Paesi già ricchi. Servono i morti di fame, servono. Come negli USA, prima e seconda guerra mondiale. Sacrificare i figli della brava gente semplice in guerre sanguinose che fanno girare le industrie belliche, aeronautica, navale, nissilistica ecc. Serve sfruttare e sacrificare i più deboli, sempre. Erdogan probabilmente invocherà l'articolo 5 del trattato = azione congiunto contro l'aggressore. Business! Posti di lavoro, Fisco, IVA, Consumo.

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unLuca

Mar, 26/06/2012 - 15:50

La Turchia è nella NATO; occhio ragazzi che siamo di mezzo anche noi.

Raoul Pontalti

Mar, 26/06/2012 - 16:23

per fobmax. Dimentichi che la Turchia è sunnita e l'Iran sciita, quindi un accordo su base religiosa non è certamente proponibile, inoltre la minoranza, appoggiata dalla cristiana e dal altre insieme con una certa borghesia sunnita, di cui è espressione la classe al potere in Siria è di confessione alawita, che è un ramo dello sciismo, ancorché molto anomalo. Ma non sono decisive, per quanto una rilevanza la possano avere in certi casi, le questioni religiose in politica estera. Iran e Sira strinsero alleanza trategica in funzione anti irakena (Saddam) nonostante che in Iraq e Siria fossero al governo dei partiti gemelli anche nel nome (Baath) oltre che nell'ideologia (socialismo nazionale e panarabismo) e riconoscenti i medesimi fondatori. Semplificando: l'Iran soffre della sindrome dell'accerchiamento e non da oggi ma da secoli e fa di tutto per rompere tale accerchiamento, ad es,. in funzione antiturca sostiene l'Armenia cristiana e persino il Nagorno-Karabagh ribelle all'Azerbaijan

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unLuca

Mar, 26/06/2012 - 16:27

#10 ABU NAWAS - Tu forse non sai che l'esercito turco è tra i più potenti e meglio armati del mondo.

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giordano

Mar, 26/06/2012 - 16:27

Non so di quali armamenti disponga la Turchia, ma avendola visitata in lungo e in largo, posso dire che fa' paura, praticamente e' una caserma a cielo aperto. Non vorrei averli contro.

mila

Mar, 26/06/2012 - 16:29

#lot e Ausonio -Ma voi in fondo in questo caso dite le stesse cose. Lo sanno tutti che USA, monarchie teocratiche del Golfo, integralisti islamici e ora anche Turchia sono alleati. Condivido quanto scrive Amecred. La Turchia e' l'aggressore, non la vittima. Ma, se ce lo ordineranno, noi italiani manderemo un po' di aerei a bombardare e magari anche qualche ragazzo in divisa a morire in Siria.

andrea24

Mar, 26/06/2012 - 16:34

E' incredibile come siano minuziose alcune argomentazioni. Ora giunge l'etichetta anti Erdogan(anti-erdogan,anti-merkel,anti-cammello-anti-questo-anti-quest'altro etc...). Ma siamo sicuri che la Turchia si mettesse a muovere il mondo intero a 360 gradi gettando fango su una politica mediorientale considerata di successo e rischiando di perdere consenso ad Occidente e di ritrovarsi da sola contro Oriente,o esiste una orchestra più larga e un intreccio di interessi di dimensione sistemica? La guerra è una cosa troppo seria,non la si fa con le etichette(quelle sono utili solo alla propaganda),che,come di consueto,trova ampio spazio nell'ambito dell'opinione pubblica italica,o tra la manovalanza attiva,ma almeno la manovalanza viene pagata a suon di dollaroni. A noi basta la ricerca della verità,che è cosa assolutamente più valorosa e dignitosa.

Raoul Pontalti

Mar, 26/06/2012 - 17:00

La sospensione delle forniture elettriche alla Siria da parte della Turchia oltre ad una violazione di accordi risalenti ancora alla querelle della diga Atatürk sull'Eufrate di una ventina d'anni fa e ai più recenti contratti che prevedono oltre alle forniture anche la costruzione di centrali turche in territorio siriano, coinvolgerebbe anche altri paesi come Giordania e Libano che sono interconnessi con un sistema che va dalla Turchia all'Egitto. Al Libano in particolare è proprio la Siria che fornisce energia elettrica con due proprie centrali. Se si vuole rendere ancor più incandescente la situazione questa è una via e volendo ce n'è un'altra: il gas e anche qui verrebbero coinvolti diversi paesi: Egitto, Giordania, etc. Per contro va ricordato che la Turchia importa oltre il 90% del gas da due paesi: Russia e Iran (e da RUS e IR importa anche la maggior parte del petrolio). L'Iran continua a gettare acqua sul fuoco e tenta di calmare la Turchia, potendo giocare la carta energetica.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 26/06/2012 - 17:12

x9fabmax- Quello che ci guadagna dovremmo chiederlo al grande padre negro di washington. Datosi che la direttiva e prima Damasco Poi Teheran. Uno piu uno fa due.La logica del nobel per la pace , grande speranza dei governi sinstroiti d´europa.

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 26/06/2012 - 17:15

la Turchia non si aspetta favori dall ' europa e certamente é in grado di reagire alle provocazioni di una nazione, la siria, dove impera l' arbitrio e l' illegalità: per molto meno la francia di sarkosy ha preteso una guerra alla libia: in libia però ci sono petrolio ed uranio mentre in siria, a parte qualche goccia di petrolio, non c'é proprio nulla, pertanto i turchi si arrangino, nato o non nato: npn ci sono nemmeno da pproteggere i diritti dell' uomo e tanto meno quelli dei bambini e delle donne ed il presidente di questa ridente nazione, al Assad è un giovane signore ligio ai doveri di un ottimo presidente

Raoul Pontalti

Mar, 26/06/2012 - 17:50

per lot. Suppongo che tu non sia una donna, bensì un uomo e pertanto Ti invito caldamente a occuparti di taglio, cucito, ricamo e uncinetto nei Tuoi commenti, piuttosto che di politica estera specie se riguardante il Medio Oriente. All'obiezione che Tu, essendo uomo e non donna, nulla potresti sapere di quelle arti donnesche, replico facilmente che proprio perché non ne sai nulla i Tuoi eventuali commenti balenghi sarebbero giustificati, ma forse avresti la prudenza di limitarTi a dire che il tal tailleur Ti piace e il tal altro meno o che trovi grazioso quel particolare disegno del ricamo. Ma c'è di più: se delle arti donnesche nulla sai, quindi sei a livello zero, in conoscenza del Medio Oriente sei sotto zero, in corrispondenza dello zero assoluto Kelvin. Come Ti è venuta in mente la castronaggine su Cipro?Tu nulla sai della Repubblica Turca di Cipro del Nord (chi scrive si è almeno preso la briga di visitarla bene) e nulla del referendum di riunificazione e delle intenzioni turche.

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Mar, 26/06/2012 - 18:23

non appoggio in nessun modo la politica turca riguarda la siria,come ho sempre detto,e' piena di ostilita.oggi,vi garantisco basterebbe una sola parola della turchia ai ribelli per fermare i ribelli in 2 ore.invece proprio la turchia ad alimentare questa guerra con altri paesi che noi gia conosciamo. la domanda che mi viene in mente e' questa,ma la turchia questo coraggio da dove lo prende?come mai e' cosi prepotente? ecco qui bisogna rivedere la politica americana nel mediooriente e ripeto come nei miei commenti precedenti,erdogan si e' dichiarato il portavoce di politica che ha gia cambiato diversi regimi e ne cambiaera ancora. percio' dietro tutto c'e' l'america. se fate caso in tutti i paesi arabi tutti i regimi sono stati sostituiti con regimi composti solo da sunniti,solo nel bahreyn che c'e' stata cosidetta rivoluzione da parte degli scciti,la rivolta e' stata stroncata da usa con l'ok dell'ingresso dell'esercito saudita che e' il maggior finanziatore di tutto questo.

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Mar, 26/06/2012 - 18:58

ricordo ad alcuni che la turchia dispone di uno degli eserciti piu forti del mondo(5-6)sia a livello di armamenti che di soldati.dispone almeno ad un centinaio di bombe nucleari(ufficiali) che sono proprio nella base di incirlik(adana) sulle colline di belen(iskenderun)ci sono decine di rampe con missili sia a lungo che a corto gittata puntati proprio verso la siria e vi confermo che i turchi non hanno paura di niente quando si tratta di guerre. il fantom probabilmente e' stato mandato per spiare le basi siriane e sopratutto 2 navi russe con delle rampe contraeree e si suppone che sia stato abbattuto proprio con un missile russo di ultima generazione. quindi,ad abbattere l'aereo sembra che siano stati i russi e questo ci fa pensare che la questione ben piu grave di quello che sembra.perche qua subentra come sempre la partita fra l'america, nato e la russia.la turchia per attaccare la siria non ha bisogno di nessuno e c'e un detto turco"in 8 ore siamo a damasco"ma spero che non accada.

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Mar, 26/06/2012 - 19:23

questione cipro c'e' stato qualcuno che ha detto che la turchia vuole tutta l'isola. non e' cosi.come ha gia detto raoul i turchi del nord cipro(kktc)hanno votato per l'unificazione e quelli del sud hanno detto di no.la turchia in caso di riunificazione garantendo la vita dei turchi ciprioti avrebbe ritirato i circa 30000 soldati gradualmente. questione hatay(iskenderun), la provincia di hatay era sotto i francesi e il 23 luglio del 1939 e stata ricongiunta alla turchia dopo un referendum popolare. riguarda l'ingresso in europa,la turchia non ha bisogno,ha un economia che dopo quella cinese cresce piu al mondo,meglio loro che greci e ciprioti che gli puzza il fiato e derubano noi. una precisazione; la questione del fantom abbattuto e' una cosa che riguarda sicuramente la nato.la guerra in siria e' una guerra fra nato e russia,se l'aereo e' stato abbattuto dai russi(sembra che erdogan lo sappia)la questione e' veramente grave.in questo caso la nato prendera le decisioni necessaria.

andrea24

Mar, 26/06/2012 - 20:43

Da come sembra,pare che l'aereo turco abbattuto fosse l'unico aereo a penetrare nei cieli siriani,tanto da farci spostare l'attenzione esclusivamente nei confronti della Turchia.Ed invece è assolutamente falso. Come sapevamo,e come ricordato in articoli anche su altri giornali,i cieli siriani,sin dall'inizio erano toccati oltre che da aerei turchi,specie in zone di confine,soprattutto da droni(americani!) e da aerei spia di vario genere,che,come ricordato giustamente da altri analisti,sono stati studiati dai radaristi siriani e russi presenti fisicamente al fianco dei siriani,i quali,pur potendoli abbattere,non sono intervenuti fino ad ora,e cioè, fino alle involuzioni del caccia abbattuto.E' evidente che il conflitto abbia raggiunto un punto di svolta e le ritorsioni(turche) rappresentino nuove metodologie effettive.

maxdavado

Mar, 26/06/2012 - 22:09

Non sarà la solita favola dei regimi dittatoriali o militari,che per sdramattizzare i conflitti interni,la guerra civile nel paese, cercano un pretesto per distogliere l'attenzione dai problemi interni per cercare un presunto nemico da colpevolizzare.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 26/06/2012 - 22:52

x24WASP-Conoscitore di turchi essendo Lei possibilmente un turco o kurdo posso anche essere d´accordo cio che espone qui . Ma ritornando al fatto che i turchi non amerebbero i tedeschi questo lo devo contraddire. Alleati nella prima guerra mondiale, e sempre amici anche sotto l impero ottomano , gurono i tedeschi a far venire in europa 5 milioni di turrchi facendo di Berlino e Colonia la terza citta dopo Istanbul popolata da turchi; e questo in europa. I tedeschi sono affratellati con i turchi , unico paese che non paga il visto in Turchia.E la doppia cittadinanza data da schröder ai turchi gli permise con 800.000 voti turchi di divenire cancelliere. E questa politica di mer.a vorrebbero anche i nostri comunisti, voto agli stranieri ma solo per scopi di potere , perche a loro interessa solo questo.

graffias

Mer, 27/06/2012 - 00:46

Non so quale cattivo genio abbia consigliato Beshir Al Assad di abbattere il Fanthom turco. I turchi hanno un esercito numeroso discretamente addestrato e disciplinatissimo . Oltre tutto la Turchia è sempre stata piuttosto suscettibile per quel che riguarda l'integrità del suo territorio e se Erdogan fa di questi proclami sarebbe un grave errore per Assad non tenerne conto.......parola per parola.

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Mer, 27/06/2012 - 09:49

x marforio, non sono ne turco ne curdo ma conosco entrambi benissimo e amo la turchia.la sua affrmazione risale ad un mio commento precedente sui turchi.mi risulta che un commentatore disse che i turchi amano solo i tedeschi e non gli italiani. come dice lei l'impero ottomano era alleato dei tedesci ed infatti perdendo la guerra l'impero ottomano ebbe la sua fine.l'amicizia storica fra turchi e tedeschi e evidente.l'italia da paese occupante e' stato l'unico paese ad abbandonare la turchia(sud-est) senza combattare.questo lascio' un ricordo positivo. ma se lei oggi vede e sente il popolo turco non e' piu' come prima, le garantisco che i turchi amano piu gli italiani dei tedeschi anche semplicemente per il fatto che l'italia ha sempre sostenuto l'ingresso della turchia nella ue come politica di stato (si ricorda la profonda amicizia berlusconi-erdogan?)mentre la germania non vuole l'ingresso della turchia. i turchi sono molto nazionalisti ed emotivi questi fatti influiscono molto.

andrea24

Mer, 27/06/2012 - 10:51

La Turchia,sin dall'inizio, ha prestato il proprio territorio offrendo sostegno logistico ai ribelli ed ai mercenari,finanziati a loro volta dai petrodollari sauditi ed armati sotto coordinamento atlantico degli USA,contro la sovranità nazionale della Siria e l'integrità territoriale della stessa,in guerra reale e sostanziale,ma non ancora formale,verso un cambio di regime,già stabilito,voluto dall'Occidente(ed alleati in Medio Oriente).

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Mer, 27/06/2012 - 11:01

ANCORA PER MARFORIO ricordo che attualmente anche gli italiani non pagano piu il visto in turchia e se non sbaglio tutti i paesi della ue non pagano piu. riguardo il voto per schroder,e' ovvio che non danno il voto ai partiti di estrema destra,poi c'e' da dire sia loro che chi gli ha promesso ovviamente ha solo pensato agli interessi proprio. riguarda il voto agli immigriti,non sono molto d'accordo nemmeno io.

Raoul Pontalti

Mer, 27/06/2012 - 12:34

marforio colombiano strafatto. Ma tu paghi il visto quando vai in Turchia? Se sei colombiano sì, oppure perché ti considerano animale in importazione temporanea. Gli italiani fino ad alcuni anni fa pagavano il trittico se come me entravano con proprio veicolo e non erano in possesso di carnet de passages en douane, ma non il visto che era apposto gratuitamente in frontiera (e con l'annotazione del veicolo), ma per chi non ha il veicolo basta la carta d'identità; da alcuni anni non si paga più neanche il trittico per le vetture. Berlino è sicuramente una delle più importanti città turche, ma nei quartieri turchi si vive meglio che altrove e si mangia anche meglio (vedi Tegel: io quando sono a a Berlino vado sempre lì spendendo poco e standovi come un pascià). En passant: germanici sono anche gli Austriaci che con i Turchi nei secoli non sono andati molto d'accordo, I Guerra mondiale a parte, e nella IIGM i Turchi restarono neutrali danneggiando il Reich e a marzo 45 entrarono in guerra.