L'ira di Obama: «Putin ci dia subito la talpa»Washington impotente

Barack Obama sempre più in imbarazzo sul Datagate. Gli Stati Uniti - beffati prima dalla Cina, che ha lasciato scappare la superspia del Datagate Edward Snowden, poi dalla Russia, che non ha nessuna intenzione di estradarlo verso gli Usa - appaiono impotenti, anche se la Casa Bianca alza i toni, chiedendo alla Russia di espellere Snowden «immediatamente, senza indugi». Il presidente russo Vladimir Putin però l'ha detto chiaramente: Snowden è a Mosca, non ha commesso nessun reato ed è un uomo libero. Allo stesso tempo, Pechino, a muso duro, ha definito «inaccettabili» le accuse di Washington sulla «fuga» della fonte del Datagate.
E per Obama si fa sempre più infuocata la crisi innescata dall'ex consulente della Nsa sul fronte internazionale, ma anche sul fronte interno, con le polemiche sulla gestione della vicenda che continuano a montare.

Commenti

franco@Trier -DE

Mer, 26/06/2013 - 19:39

andatelo a prendere se ci riuscite..

mborrielli

Gio, 27/06/2013 - 22:35

Che figura di mmmerda hahaha.