L'ultima trovata di Assangeper sfuggire all'estradizioneHa chiesto asilo all'Ecuador

Il fondatore di Wikileaks si è rifugiato nell'ambasciata ecuadoriana a Londra: "Sono perseguitato, ma l'Australia mi ha abbandonato"

Dopo due anni di battagla, Julian Assange proprio non si rassegna all'estradizione in Svezia, dove è accusato di molestie sessuali nei confronti di due donne. Secondo quanto rivela il ministro degli Esteri ecuadoriano, Ricardo Patino, infatti, il fondatore di Wikileaks si sarebbe rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Il Paese sudamericano sta ora valutando la richiesta.

Nella lettera in cui chiede l'asilo politico, Assange sostiene che l’Australia "mi ha di fatto abbandonato" e "sta ignorando l’obbligo di proteggere un loro cittadino perseguitato politicamente: mi lasceranno alla mercè della costituzione di un Paese straniero, che applica la pena di morte per il reato di spionaggio e tradimento". Il creatore di Wikileaks afferma inoltre che la persecuzione "di cui sono oggetto in vari paesi, deriva non solo dalle mie idee e dalle mie azioni, ma anche dal mio impegno per pubblicare informazioni che coinvolgono i potenti, di rendere nota la verità e, con ciò, di smascherare la corruzione ed i gravi abusi dei diritti umani nel mondo".

Commenti

xawdoo

Mer, 20/06/2012 - 10:18

oddio non e' che come personaggio mi stia simpatico... ma la storia dello stupro e' cosi' fasulla... cioè creata appositamente per incastrarlo in qualche modo...

xawdoo

Mer, 20/06/2012 - 10:18

oddio non e' che come personaggio mi stia simpatico... ma la storia dello stupro e' cosi' fasulla... cioè creata appositamente per incastrarlo in qualche modo...

paolodb

Mer, 20/06/2012 - 12:06

Quoto #1 xawdoo. Le accuse di strupro sono un classico della diffamazione.