Macché principessa di plastica, Kate è regina di trasgressione

Dietro i suoi modi freddi e distaccati la Middleton ha un animo combattivo e anti-etichetta. Come quando disse "no" a Elisabetta

«Kate sembra capace di passare dal ruolo di moglie perfetta a quello di madre perfetta senza sforzo, senza deviazioni incongruenti». Non era certo un complimento quello che la scrittrice Hillary Mantel, due volte vincitrice del Booker Prize indirizzò alla Duchessa di Cambridge sotanto qualche mese fa durante una lettura al British Museum.

Con la schiettezza che l'ha sempre coontraddistinta la Mantel parlò di Kate come di un manichino da mettere in vetrina dal sorriso di plastica. Incapace, a differenza di Diana, di insospettabili insubordinazioni o di trasformazioni mediatiche. Anzi, scelta dalla ditta Windsor proprio per la sua quieta e irragiungibile perfezione che non nasconde nessuna alzata di testa improvvisa. Una bambolina fatta su misura, precisa al millimetro, così diversa dalla madre del suo sposo che trasudava umanità e fragilità da ogni suo gesto. I giornali reagirono malamente alle parole della Mantel. Lei non fece una piega. Né si lasciò sfuggire un commento quando in più occasioni venne accusata da alcune femministe di non aver fatto granché dopo aver sposato William. Pochissimi discorsi ufficiali memorabili, poche uscite pubbliche senza il Principe. Perché in fondo, questa ragazza borghese destinata a diventare la madre del futuro re, o regina d'Inghilterra, delle chiacchere del popolino e delle critiche degli intellettuali se ne infischia. E forse non avrà la tormentata personalità dell'indimenticabile Principessa del Popolo, ma sicuramente ha sempre avuto le idee più chiare di lei su come tener testa alla famiglia Windsor senza rinunciare alla propria vita soltanto per il fatto di essersi innamorata di uno di loro. Con il suo inattaccabile sorriso di plastica e un carattere molto più forte di quanto possa apparire ha già violato molte più regole del protocollo di quante ne abbia infrante Diana facendosi venire un fegato così eppoi morendoci pure.

E ha iniziato subito, ancor prima del matrimonio, imponendo perfino alla Regina le sue, di regole. Ci sono tanti modi per essere femministe e chi si aspettava che Kate contraddicesse il marito in pubblico o decidesse di spendersi nelle stesse campagne umanitarie scelte da Lady D è senza dubbio rimasto deluso. Ma concludere che, per questi motivi, Kate non sia dotata di una propria autonomia, è quantomeno precipitoso. Perché la sua indipendenza la signorina Middleton l'ha dimostrata in più occasioni. Da fidanzata non ufficiale, snobbò l'invito al pranzo di Natale della Regina spiegando semplicemente che, essendo la sua una famiglia molto unita, preferiva trascorrere le festività invernali a casa dei suoi genitori. Elisabetta se la prese ma incassò a denti stretti perché il ragionamento non faceva una piega.

Quando ad un certo punto William ruppe il fidanzamento, lei si ritirò con stile senza rilasciare dichiarazioni incendiarie e sofferenti alla stampa, fino a quando lui non venne nuovamente a cercarla. E sì, forse, i due coniugi Middleton l'hanno allevata con metodica ambizione iscrivendola alle scuole giuste e sperando nel lieto fine. In Kate calcolo e spontaneità si fondono così perfettamente da essere indistinguibili uno dall'alltro ed anche di questo dev'essersi innamorato William. Alla gente comune invece, lei piace per quell'essere un'icona senza pretese, in grado di passare dagli abiti firmati a quelli di Zara fregandosene dell'etichetta che la vorrebbe con le gonne un po' più lunghe.

La famiglia reale dal canto suo ha imparato ad accettare le sue decisoni irremovibili e al di fuori del protocollo come quella di trascorrere a casa dei suoi gli ultimi mesi prima del parto e la settimana dopo e di andare ad abitare, durante le ultime ristrutturazioni alla futura dimora di Kensington Palace, in un'abitazione con due sole camere da letto. Per ora non sappiamo che tipo di madre si appresta a diventare la Duchessa di Cambridge, babysitter italiana a parte Kate non ha lasciato trapelare altro. Ma i suoi figli saranno i primi a poter salire sul trono d'Inghilterra indipendentemente dal sesso. Se questa non è una rivoluzione...

Commenti

charliehawk

Mar, 23/07/2013 - 10:53

Sappiamo come passava il tempo in quelle "scuole giuste" la futura, ma moltoooooo futura regina d'Inghilterra e madre del moooooolto futuro re, tanto che forse, prima che questo viziato pupattolo possa salire al trono, forse anche questa ridicola combriccola di nullafacenti e di valore politico internazionale nullo, sarà spazzata via, per trovare posto nell'unico luogo consono: il museo delle cere....

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 23/07/2013 - 13:04

Chi tiene insieme la famiglia è sempre la moglie. Aguriamo a mamma Kate di essere un buon esempio per tutte le spose d'Europa. Così i Windsor, con la loro nuora, onoreranno il debito di moralità lasciato dalla picchiatella e svitatissima Diana.

Ritratto di komkill

komkill

Mar, 23/07/2013 - 15:27

Diana piaceva per due motivi: 1) il suo stile "politically correct" (ambasciatrice unicef, voglia di emulare Maria Teresa di Calcutta vivendo perà nel lusso, montagne di foto con i diseredati, tutta roba di sinistra) 2) perché aveva cornificato il marito principe con un miliardario arabo. Scopriamo ora che ai sinistri non piace Kate. Se ne facciano una ragione.

elalca

Mar, 23/07/2013 - 15:36

#charliehawk: brutta cosa l'invidia vero???