Malesia, ecco l'ultimo messaggio dell'aereo scomparso

La stampa inglese: "Il pilota era un fanatico del leader dell'opposizione"

Continua il giallo internazionale della scomparsa del Boeing 777 della Malaysia AirlinesL’ultimo messaggio da parte dei piloti alla torre di controllo - un rilassato "Buonanotte, qui tutto bene" - fu spedito qualche minuto dopo lo spegnimento manuale dei sistemi di comunicazione. Il particolare è stato rivelato oggi dalle autorità malaysiane.  Il velivolo, come è stato appurato ieri, ha continuato a volare per almeno altre sette ore dalla disattivazione del transponder e del sistema di comunicazione Acars. Ma la nebbia attorno alla scomparsa del Boeing è ancora molto fitta e attualmente il numero dei paesi impoegnati nelle indagini è salito a 25. Intanto aumentano le polemiche sulla gestione malese delle ricerche e si inseguono le indiscrezioni diffuse dalla stampa. Oggi il britannico Mail on sunday (domenicale del Daily mail) svela che il comandante Zagarie Ahmad Shah, pilota dell'aereo, sarebbe un fanatico sostenitore di Anwar Ibrahim. Quest’ultimo è il leader dell’opposizione locale, condannato lo stesso giorno a 5 anni di reclusione per sodomia, vittima, secondo i suoi fedelissimi, di una campagna diffamatoria. Shah - spiega il foglio londinese -, era nell’aula del tribunale quando, sempre il 7 marzo, è stata letta la sentenza contro Ibrahim. Sette ore dopo era ai comandi del Boeing 777-200 Er di cui si sono misteriosamente perse le tracce. Fonti della polizia Di Kuala Lumpur hanno riferito ai reporter dell’edizione domenicale del Daily Mail, che Shah, 53 anni, temono sarebbe rimasto sconvolto dalla sentenza.

Commenti

dondomenico

Dom, 16/03/2014 - 18:44

Un Boing 777 non è un moscerino; anche se il Transporder è stato messo su off, un aero non vola per 7 ore senza lasciare tracce sui radar. Il codice transponder identifica l'aeromobile con nome e cognome, se l'apparato è spento, viene rilevata una traccia anonima che si chiama "Intruder"; possibile che questo aero ha volato per 7 ore a livello 10 metri per non lasciare traccia? Possibile che tutto il sistema satellitare non lo abbia rilevato? La storia non convince

Raoul Pontalti

Lun, 17/03/2014 - 11:20

Mah...nel mistero taluno ha voluto vedere a tutti i costi immediatamente un attentato e in subordine un dirottamento, naturalmente islamico (sennò è solo un ordinario suicidio o una protesta che può meritare comprensione, mentre altri negava o lasciava nel dubbio, privilegiando altre ipotesi (incidente). Gli ipotizzatori di una malefatta islamica avevano anche insinuato il dirottamento per catturare l'aereo per un suo rempiego terroristico. Per una settimana si è cercato l'aereo dalla parte opposta a quella che si suppone oggi trovarsi e dopo tre giorni dalla scomparsa sono affiorate voci di rilevamento militare nello Stretto di Malacca, poi che l'aereo ha voltato per altre 7 ore e infine che sicuramente sarebbe stato dirottato. Se l'aereo fosse rimasto sempre e solo sull'oceano e a bassa quota è plausibile il mancato rilevamento di gran parte del suo volo e del suo exitus, altrimenti no: qualcuno ha visto e se nessuno dice di aver visto è perché non si è voluto vedere...chi ha abbattuto quell'aereo. Un aereo così lampantemente fuori rotta, che non risponde a chiamate, ha inattivato il transponder e vola a quote insolite è un aereo da intercettare e, se non ottempera alle disposizioni dei militari, da abbattere. Se è così chi ha abbattuto l'aereo? Altra ipotesi fantasiosa pur diffusa in questi giorni: l'aereo è stato fatto atterrare e sono stati prelevati i tecnici informatici, una ventina, che erano a bordo: bene e poi? L'aereo è stato fatto a pezzettini e così i restanti passeggeri? Sicuramente molti conti non tornano nella vicenda sulla base soprattutto delle stesse contraddittorie dichiarazioni ufficiali delle autorità della Malesia che ad es. hanno fatto continuare a lungo le ricerche nel Golfo di Thailandia quando i militari già avevano diffuso notizia della presenza di quell'aereo sullo Stretto di Malacca perché lì i radar militari lo avevano inquadrato. Un mistero oltre al destino dell'aereo è dunque anche il comportamento malese cui potrebbe aggiungersi quello curioso dei militari indiani che seconda la stampa britannica avrebbero avuti spenti proprio quella notte i radar alle isole Andamane per risparmiare corrente elettrica...