Malta protesta: sull'immigrazione l'Ue cambi le regole

Il premier Muscat in visita da Letta a Roma: basta discorsi vuoti sulla solidarietà, serve una politica coerente ma Bruxelles ci lascia soli

L'Unione Europea deve dotarsi di nuove regole sull'immigrazione clandestina: lo ha dichiarato il premier maltese Joseph Muscat, in visita a Roma, definendo la situazione attuale sull'isola «insostenibile».
«Siamo stati abbandonati a noi stessi, abbiamo bisogno di una politica europea coerente: i discorsi vuoti sulla solidarietà non sono sufficienti», ha spiegato Muscat in conferenza stampa a Roma prima di incontrare il presidente del Consiglio Enrico Letta.
In base alle regole attualmente in vigore i richiedenti asilo devono rimanere sul suolo del Paese europeo di ingresso, in attesa dell'esame della loro domanda; inoltre è proibito rimpatriare i rifugiati senza che la richiesta di asilo sia stata valutata.
Con i suoi 315 km quadrati di superficie, Malta è il più piccolo dei 28 Paesi che compongono l'Ue. Le tre piccole isole che fanno parte del suo arcipelago si trovano in una posizione strategica tra le coste nordafricane e la Sicilia, e le sue acque territoriali vengono spesso attraversate dai barconidei trafficanti di uomini. Spesso Malta viene accusata da Bruxelles di insufficiente attenzione alle necessità dei «migranti».

Commenti

piertrim

Mar, 06/08/2013 - 19:18

Se i barconi sono in difficoltà in acque internazionali sono responsabili dei soccorsi i paesi da cui sono partiti e che li hanno lasciati partire. Tutti questi paesi hanno mezzi navali, radio e telefoni ma non intervengono mai, fa più comodo che intervengano gli altri. Altrimenti vada direttamente la Cecilia a prenderseli.