Marito "sgradito". Ragazza incinta lapidata dai suoi

Aveva sposato un uomo scelto da lei, contro il volere della famiglia. Per questo, una giovane donna pakistana, di 25 anni e incinta di tre mesi, è stata uccisa a sassate dai suoi stessi parenti. L'episodio è avvenuto all'esterno del tribunale di Lahore, dove la donna, Farzana Iqbal, si era recata per difendere il neosposo. Il marito era stato infatti accusato dalla famiglia di Farzana di averla rapita e costretta a sposarla. Per questo, la donna ha voluto testimoniare per sottolineare che il matrimonio era stato organizzato su sua stessa scelta e di non essere stata costretta dal marito. Uscita dal tribunale, la 25enne è stata circondata da una folla, tra cui c'erano suo padre e suo fratello. «Il fratello ha prima aperto il fuoco con una pistola ma l'ha mancata. Lei ha provato a scappare ma è caduta», ha raccontato l'investigatore Rana Akhtar. «I parenti l'hanno presa e l'hanno colpita a morte con dei mattoni», ha aggiunto. Sull'episodio, ha fatto sapere il funzionario Mohammad Mushtaq, è stata aperta un'indagine su denuncia del marito della donna, che ha già un'altra moglie.

Secondo la Commissione sui diritti umani del Pakistan, l'anno scorso 869 donne sono morte a causa dei cosiddetti «omicidi d'onore». «Questi crimini persistono a causa dell'impunità di cui godono gli assassini», ha sottolineato la Commissione in un rapporto, ricordando che la legge pakistana permette ai familiari di perdonare i killer, che spesso a loro volta sono membri della stessa famiglia della vittima.

Commenti

fcf

Mer, 28/05/2014 - 09:11

Continuiamo ad accogliere in casa nostra i "fratelli islamici" ! Questi si che ci portano la loro cultura e il loro spirito di pace.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 28/05/2014 - 10:26

Qualcuno, puntualmente, all'ombra delle dolomiti, ci spiegherà con dovizia di argomenti storico e teologici, che l'Islam in tutto ciò non c'entra nulla. Essendo, la nefandezza, da ricondurre precipuamente alla cultura del luogo. Peccato che religione e cultura, a quelle latitudini, siano tutt'uno.

manente

Mer, 28/05/2014 - 11:00

Chissà perchè Obama la guerra per "esportare la democrazia" in Pakistan non la fa, Soros non manda le sue Ong, le Pussy Riot o le Femen, la troika non si indigna e non propone "sanzioni", Luxuria si guarda bene dall'andare ad esibirsi da quella parti, la Boldrinessa tace ed il monitore Napolitano si guarda bene dal "monitare" ... Forse perchè in questo caso, come in Arabia Saudita, Quatar, Israello, i "diritti" possono essere calpestati e le donne lapidate tranquillamente visto che si tratta di paesi che "collaborano" con le politiche pseudo-imperiali Usa e la lotta contro l'omofobia ed il femminicidio va usata come arma, solo contro i paesi che rifiutano di sottomettersi alla dittatura della finanza usuraia di Wall-street ! Ma quanto sono furbi questi "democratici" d'accato ! No ?

buri

Mer, 28/05/2014 - 11:07

è questa la civiltà musulmana? sembra di sì, ma noi continuiamo ad importarli, yemo che ci sveglieremo quando sarà tardi per rimedoare

Nerone2

Mer, 28/05/2014 - 15:29

Memphis35... he eh he ... verra' verra' quel "qualcuno" ma prima dovra' finire la sua grappa!! LOL LOL

Raoul Pontalti

Mer, 28/05/2014 - 15:59

Bevuto il grappino postprandiale commentiamo solo che una donna sposata e incinta per quanto giovane non è una ragazza ma una signora. Per resto, caro confratello mio Menabellenius, Ti sei dato la risposta da solo: ci sono motivi storici ma anche sociologici, ambientali, teologici etc. che ci fanno ritenere come la religione qui non c'entri un fico secco e sono comuni a tutte le religioni monoteistiche e pertanto è superfluo in un forum dove tutti sono difensori della fede cristiana e delle tradizioni religiose nazionali come si evince dai commenti ripetere i concetti già noti. P.S. Pietà per quella povera giovane vittima di un aberrante senso dell'onore della famiglia.