Dopo mesi di polemiche Romney pubblica i redditi: in media ha pagato il 20,2%

A 45 giorni dalle elezioni lo staff di Romney pubblica parte dei dati delle dichiarazioni dei redditi: nel 2011 ha pagato il 14,1% di tasse

A 45 giorni dalle elezioni presidenziali americane lo staff di Mitt Romney cede in parte alle pressioni e pubblica parte dei dati delle dichiarazioni dei redditi che il candidato repubblicano aveva finora tenuto gelosamente nascosti, tranne che per gli ultimi due anni.

In media Romney ha pagato al fisco dal 1990 al 2009 un’aliquota del 20,2%, superiore al 14,1% versato nel 2011 quando ha versato 1,936 milioni di dollari su un imponibile di 13,967 milioni. Imponibile fatto di capital gain e non di "provviggioni" (fee) per i fondi ottenuti dalla società di private equity Bain Capital da lui fondata nel 1984. La percentuale più bassa mai pagata da Romney negli stessi anni è stata del 13,66%. Romney risponde così ai democratici che da mesi gli chiedono più trasparenza sulla sue dichiarazioni dei redditi avanzando anche il sospetto che il miliardario ex governatore del Massachusetts possa evadere parte delle tasse indirizzando una quota delle sue ricchezze in paradisi fiscali.

Commenti
Ritratto di alenovelli

alenovelli

Ven, 21/09/2012 - 21:34

Questo lurido speculatore negli ultimi due anni ha pagato il 13% di tasse, in media il 20% negli ultimi vent'anni , mentre tutti gli altri americani pagano sempre e comunque il 30%. Capito camerati?

Fracescodel

Ven, 21/09/2012 - 22:19

Personaggio trucido, Romney. Molte sue posizioni politiche sono cambiate completamente da qualche anno fa. E' mormone, e quindi la cosa va studiata, visto che non tutti i credi sono favorevoli moralmente al bene comune di una societa'. E' ricchissimo ma paga meno tasse di un morto di fame (in percentuale), cosa che sara' legittima ma che e' ben poco morale per chi si presenta come candidato a capo di un paese...peggio poi, se questo si propone anche come stringente moralizzatore. In un periodo dove la classe media e' stata distrutta ed i poveri fanno fatica a campare, questo pensa che per fare il bene del paese serve tagliare le tasse agli ultra ricchi, e allo stesso tempo tagliare i servizi sociali ed i finanziamenti all'educazione...wow. Se Obama in un certo senso ha tradito le aspettative, non riportando a casa tutti i militari in Medioriente, non tagliando le spese della Difesa, dando soldi pubblici al settore bancario, e non facendo abbastanza scelte "democratiche" per salvaguardare chi aveva perso casa, risparmi e lavoro come conseguenza di un settore finanziario pirata, Romney sarebbe cento volte peggio; Romney sicuramente ci porterebbe in una guerra diretta con l'Iran (purtroppo anche Obama lo fara', sotto la vergognosa pressione di Israele e degli Ebrei..vergogna!), reprimerebbe un sistema scolastico che gia' e latente, toglierebbe quel minimo di assistenza medica statale che gia' e' scarsa, e il suo metodo di tassazione creerebbe un debito pubblico ancora maggiorato.

Fracescodel

Ven, 21/09/2012 - 22:20

Romney parla come un protettore dell'economia, ma se facesse quello che dice farebbe piu' ricchi solo i miliardari, mentre il paese andrebbe in un fallimento economico e sociale totale (Bush docet). Io resto dell'idea che sia Obama che Romney siano due faccie della stessa medaglia, comandati dall'establishment bancario-corporativo e da Israele (ebrei). Obama sarebbe una proposta piu' soft per le stesse politiche...una supposta con la vaselina. Avrei tanto voluto vedere Ron Paul presidente; ma il "grande potere" e' pervasivo e Ron Paul non n'e' un burattino. Alla fine, le campagne si vincono attraverso i media (fonte di "verita'" per gli elettori), ed i media sono controllati dall'establishment...la democrazia non esiste; solo il popolo pecora ci crede ancora.

Cassandraprof

Sab, 22/09/2012 - 09:36

HANNO SCOPERTO L' ACQUA CALDA!!!!!!! HAHAHAHA. UN MILIONARIO CHE PAGA LA META' DELLE TASSE DI UN OPERAIO!!!!! HAHAHAHA. CHE STRANO SI SONO ACCORTI ORA. GLI STATI UNITI HANNO IL PIU' ALTO DEBITO AGGREGATO AL MONDO ........ PERCHE' I MILIONARI E SUPERMILIONARI PAGANO POCHISSIME TASSE.... IN ITALIA PENSATE SIA DIFFERENTE??? NO DI CERTO. STRANO ANCHE NOI ABBIAMO UN DEBITO ALTISSIMO. MAGARI METTERE UNA PATRIMONIALE VERA E PROGRESSIVA AIUTEREBBE A RIBILANCIARE LA SITUAZIONE. IL SISTEMA FISCALE ITALIOTA PREMIA CHI PUO' EVADERE O MEGLIO ANCORA ELUDERE IL FISCO CON UNA BELLA SOCIETA' A COPERTURA. LO SAPETE CHE IL 90% DELLE SOCIETA' IN ITALIA NON HA UTILI. IL 90% LAVORA PER NON GUADAGNARE NULLA!!!! HAHAHAHA. CONTINUIAMO COSI' E FINIREMO PEGGIO DELLA GRECIA.

andrea da grosseto

Sab, 22/09/2012 - 10:56

Il 20% di tasse...proprio un altro mondo. E noi siamo qui a sopportare un malato che ha portato le nostre a livelli assurdi, come se non fossero già un pò altine.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 22/09/2012 - 11:37

@andrea da grosseto mi sa che non ha capito cosa vuol dire 20% negli stati Uniti. Un pò come se qui da noi un industriale avesse pagato il 25% di tasse mentre lei ha l'aliquota al 28% guadagnando poco.

shadoq

Sab, 22/09/2012 - 12:07

Andrea da Grosseto: non hai capito..., questo paga il 14% perché ha di fatto solo redditi da capitale!!!, se dovesse lavorare pagherebbe molte più tasse..., peraltro in cambio di un welfare decisamente peggiore di quello italiano..., e di un debito pubblico che prima o poi (quando la cina si stuferà o non potrà più finanziare) esploderà...

momomomo

Sab, 22/09/2012 - 13:13

Stati Uniti d'America, il Paese dove tutto è possibile.......

momomomo

Sab, 22/09/2012 - 13:14

...ovvero, la differenza tra ...il sogno americano e l'incubo italiano!

cgf

Sab, 22/09/2012 - 14:16

innanzi tutto il 20% sono SOLO le tasse federali, poi ogni stato ed anche ogni contea ha le proprie tasse che vanno in aggiunta, per chi non lo sapesse negli USA le tasse in maggior parte si pagano sui consumi e non alla fonte. vale a dire che viene tassata una minina parte alla fonte per poter dare la possibilità di reinvestire (questo significa maggiori introiti anche per lo Stato) e poi la maggior parte delle tasse viene incamerata in base ai consumi, compri un'auto da 100mila dollari? ok, paghi la tua parte, vuoi risparmiare e comprarne una più economica? ok, paghi meno e non c'è la CACCIA ALL'EVASORE perché "gira col macchinone"!! se giri in lamborghini vuol dire che hai pagato le tasse sopra quando l'hai comprata e continui a pagarle ogni volta che fai benzina. btw non è vero che si può scaricare tutto, tanto meno gli "scontrini della spesa". Nel caso di Rommey l'aliquota si è anche abbassata perché ha versato 4 milioni di dollari in beneficenza ed ha goduto di una deduzione di 2,25 milioni, tenuto conto che non si può fare beneficenza a chi pare e piace, questo non è stato un risparmio, se avesse pagato il 20% anche su quei 4 milioni avrebbe pagato solo 800mila dollari

luigi civelli

Sab, 22/09/2012 - 14:22

Con così tante tasse da pagare come può occuparsi del 47% degli elettori?