È morto l'ex premier israeliano Ariel Sharon

Era in coma dal 4 gennaio del 2006 in seguito ad una grave emorragia cerebrale. Shimon Peres: "Fu un soldato coraggioso e uno statista". In Libano i profughi palestinesi festeggiano

L'ex premier israeliano Ariel Sharon si è spento all'età di 86 anni (li avrebbe compiuti il 26 febbraio). Da quasi otto anni era in stato vegetativo, dopo una grave emorragia cerebrale da cui non si era più ripreso. L'ultimo peggioramento alla fine dell'anno. Figura politica molto controversa, come diversi leader israeliani proveniva dalle file dell'esercito. Dopo aver lasciato polemicamente la divisa, entrò a far parte del Likud (centrodestra), divenendo deputato nel 1973. Qualche anno dopo collaborò con l'amico laburista Yitzhak Rabin, divenendone consigliere per la sicurezza. Successivamente, con la vittoria del Likud alle politiche, entrò a far parte del governo divenendo ministro dell'Agricoltura: sotto questa veste svolse un ruolo di primo piano nel programma di costruzione degli insediamenti ebraici a Gaza e in Cisgiordania. Nel 1982, da ministro della Difesa, fu l'artefice dell'invasione del Libano e rimase coinvolto nella strage di Sabra e Shatila. Primo ministro nel 2001, rimase in carica fino alla malattia, nell'aprile 2006. Nella lunga carriera politica di Sharon risaltano i grandi gesti eclatanti: la scelta di andare a vivere nel cuore di Gerusalemme, vicino alla via Dolorosa (percorsa ogni anno da milioni di pellegrini cristiani), e la famosa "passeggiata sulla spianata della Moschea": il 28 settembre 2000, allora capo dell'opposizione, accompagnato da una super scorta armata Sharon fece il suo ingresso in quello che è un luogo sacro per i musulmani, dove si erge la Cupola della Roccia in cui Maometto, secondo la tradizione islamica, compì il suo miracoloso "viaggio notturno": luogo tradizionalmente controllato dai palestinesi. Con questo gesto Sharon volle far capire che anche quella zona di Gerusalemme faceva parte di Israele. Ma fu la miccia che innescò la Seconda Intifada, con durissimi scontri che andarono avanti per cinque anni e causarono più di mille morti.

Il "bulldozer" (soprannome caro agli israeliani - sia per la stazza che per l'estrema determinazione - mentre i palestinesi lo chiamavano "butcher", macellaio), si è spento nel centro clinico di Tel Ha Shomer vicino a Tel Aviv. Quando fu colto dall'ischemia Sharon stava per compiere 78 anni ed era nel pieno di una campagna elettorale alla testa del nuovo partito centrista, "Kadima", proiettato verso la vittoria con la promessa di negoziare la pace con i palestinesi. Le elezioni del 28 febbraio furono poi vinte dal suo numero due Ehud Olmert, ma la pace non fu raggiunta, e il Kadima si è ormai ridotto a soli due deputati alla Knesset.

Amato e detestato, Sharon rimane un protagonista controverso della storia d’Israele: eroe della guerra del 1973, simbolo negativo in gran parte del mondo dopo l’invasione del Libano e la strage di Sabra e Chatila nel 1982, accusato di aver acceso la scintilla della seconda Intifada nel 2000, Sharon seppe conquistare l’ammirazione internazionale per il ritiro unilaterale dalla Striscia di Gaza nell’estate del 2005. Una scelta che fece pensare a una svolta nella pace fra Israele e Palestin: "Come uomo che ha combattutto in tutte le guerre israeliane - disse in parlamento nell'ottobre 2004 - ed ha imparato dalla propria esperienza personale che senza una vera forza non abbiamo possibilità di sopravvivere in questa regione che non mostra pietà per i deboli, ho anche imparato che la spada non può da sola decidere l’aspra disputa per questa terra". L’11 novembre, la morte del suo avversario Arafat, seguita dall’avvento del moderato Mahmoud Abbas alla testa dell’Autorità nazionale palestinese, aprì una nuova stagione di speranza di pace, sottolineata dal cessate il fuoco di fatto proclamato dai due leader l’8 febbraio 2005 a Sharm el Sheikh, nel solco del piano internazionale per il Medio Oriente della Road Map.

Sharon condusse il ritiro unilaterale da Gaza malgrado la forte opposizione dei coloni e di parte del suo partito (fra cui l’attuale primo ministro Netanyahu). Forte del plauso da lui ottenuto sulla scena internazionale, Sharon decise nel novembre 2005 di iniziare una nuova avventura politica, lasciando il Likud e fondando il nuovo partito di centro Kadima (Avanti), con esponenti del Likud, personalità indipendenti e laburisti. L’obiettivo del nuovo partito doveva essere il raggiungimento di un accordo di pace stabile con i palestinesi, per due stati che vivano a fianco in pace e sicurezza. L'improvvisa malattia lo tolse di scena proprio nel momento in cui più avrebbe potuto determinare una svolta nel processo di pace in Medioriente.

In questi anni l’ex premier è stato assistito dai figli Omri e Gilad, che non hanno mai smesso di sperare in un suo risveglio. Nonno di numerosi nipoti, Sharon aveva perso il figlio maggiore, Gur, nel 1967 ed era due volte vedovo. La prima moglie Margalit morì nel 1962. La seconda , Lily, sorella della prima, morì nel 2000.

Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio per la morte di Sharon è il presidente israeliano Shimon Peres. Era un "mio caro amico, fu un soldato coraggioso e uno statista, oltre che uno dei più grandi difensori di Israele". L’ex premier, ha aggiunto Peres, fu un "leader senza paura che sapeva prendere decisioni e agire di conseguenza". Ma c'è anche chi continua a ribadire il proprio disprezzo nei confronti del "nemico" Sharon. "Era un criminale, responsabile della morte di Arafat sfuggito alla giustizia internazionale", tuona Jibril Raboub, dirigente di Fatah. Hamas al potere a Gaza ha definito un "momento storico" la "scomparsa di questo criminale con le mani coperte di sangue palestinese".

Intanto diversi colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi in aria nel campo profughi palestinesi di Ayn al-Hilwe, nel sud del Libano, in segno di festa dopo la notizia della morte dell’ex premier israeliano. Il campo profughi di Ayn al-Hilwe è vicino a Sidone. Nel campo, il più affollato e turbolento del Libano, vivono ammassate circa 80mila persone.

La Guerra dei Sei giorni e quella del Kippur

Nella sua lunga carriera militare di distingue durante la Guerra dei Sei Giorni (1967), in cui comanda una divisione corazzata. Due anni dopo viene nominato comandante del Comando Sud. Sembra a un passo dai vertici delle Forze armate, ma nel 1972 viene silurato dal ministro della Difesa Moshe Dayan (laburista), che non lo sopportava. Lasciò nuovamente l'esercito (il primo distacco dalle stellette era avvenuto nel 1956 quando, in un'azione militare, morirono quaranta suoi soldati e la responsabilità era sua) e si dedicò alla politica entrando nel Likud. Nel 1973, però, fu richiamato in servizio per la Guerra del Kippur e posto al comando di una divisione corazzata della riserva. In quella occasione rimediò agli errori del capo di stato maggiore, il generale Elazar, quello che gli era stato preferito da Dayan e ribaltò a favore del suo paese le sorti del conflitto con Egitto e Siria. Iniziò una marcia sul Cairo ma fu bloccato dai politici, che preferirono un negoziato con l'Egitto ormai sconfitto. Infuriato si tolse la divisa, quella volta per sempre. Non perse mai lo spirito di eterno combattente. Anche se, nella fase finale della sua vita, capì che lo scontro totale, senza esclusioni di colpi, non poteva bastare. Che la spada, da sola, non avrebbe mai permesso al suo amato paese di vivere in pace.

Commenti

meloni.bruno@ya...

Sab, 11/01/2014 - 14:17

Le mie più sentite condoglianze alla famiglia,e tutto il popolo d'Israele.

Hilbert_Space

Sab, 11/01/2014 - 14:33

Sempre troppo tardi è morto. Nessuna pietà per gli assassini sionisti e per i loro scagnozzi.

Hilbert_Space

Sab, 11/01/2014 - 14:37

P.S.: agli ignoranti bisogna sempre spiegare che esistono molti ebrei antisionisti, quindi antisionismo non è sinonimo di antisemitismo. Uno sputo virtuale sulla tomba di sharon.

poitelodico

Sab, 11/01/2014 - 14:39

Nessun rimpianto per quel criminale che ha fatto massacrare centinaia di donne e bambini nei campi palestinesi di Sabra e Chatila! Ha campato fin troppo! Bye bye...

Ritratto di Antonosofiro

Antonosofiro

Sab, 11/01/2014 - 14:39

Le piu (dis)sentite condoglianze ..... mi spiace per la persona solo quale essere umanao, ma è stato illuminante esempio di quanto non sia vero che "l'erba cattiva non muore mai" ... resiste .. questo si .. ma alla fine ....

Hilbert_Space

Sab, 11/01/2014 - 14:40

E' morto il killer di Sabra e Shatila, l'inferno lo stava aspettando.

PaK8.8

Sab, 11/01/2014 - 14:44

Addio Arik, riposi coi Patriarchi.

PaK8.8

Sab, 11/01/2014 - 14:45

Date un Tavor a Hilbert_Space, sta andando in folle. E non l'ascolta nessuno.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 11/01/2014 - 14:54

Shalom, grande uomo , che riposi in pace nella terra a te tanto amata.Si aggiunge il suo nome ai grandi israeliani , Ben Gurion,Moshe Daian,Rabin.Vediamo quanti comunistucoli sputeranno sentenze , magari i soliti che si incavolavano per Bersani.

Claudio Ennam

Sab, 11/01/2014 - 14:55

E' morto Ariel Sharon. Non si gioisce mai di fronte alla morte. Ma ogni tanto si può fare un'eccezione.

flashpaul

Sab, 11/01/2014 - 14:59

Ariel Sharon è stato il capro espiatorio della strage di Shabra e Shatilha. "...Maroun Robert Hatem, guardia del corpo di Elie Hobeika, ha dichiarato nel suo libro Da Israele a Damasco che Hobeika ordinò la strage di civili a dispetto delle istruzioni di Israele[5]. L'inchiesta della Commissione Kahan ha riconosciuto le forze di difesa israeliane indirettamente responsabili del massacro e ha stabilito che nessun israeliano è stato direttamente responsabile per gli eventi che si sono verificati nei campi. La Commissione ha inoltre affermato che Israele ha la responsabilità indiretta per la strage in quanto l'esercito israeliano sorvegliava la zona." Hamas non ha i titoli per dire qualcosa perché è solo una organizzazione criminale con facciata politica. Durante l'invasione di Gaza del 2008 da parte degli Israeliani, gli uomini di Hamas costringevano la popolazione, soprattutto bambini, a far loro da scudi per sfuggire al fuoco israeliano o alternativamente per aumentare il numero di vittime civili da sbandierare davanti all'opinione pubblica internazionale. Come si fa a chiamarli "combattenti" quando sono solo dei luridi vigliacchi e cha mandano donne e bambini a farsi saltare in aria?

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 11/01/2014 - 15:02

marforio era grande si ma solo di peso.

angriff

Sab, 11/01/2014 - 15:05

Peccato, visto come si è comportato meritava di rimanere in coma altri 30 anni.

Ritratto di Zio Gianni

Zio Gianni

Sab, 11/01/2014 - 15:10

***La Storia fa il suo percorso. Diceva mia Madre: "Ah Nì, quanno ti sì morto, sei morto". E' stato un individuo come tutti che come qualunque individuo passando da Stalin fino a Hitler, si è trovato in una "carriera" politica molto di parte, ignorando i più deboli sopraffacendoli. Gli eletti? Da chi?*

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 11/01/2014 - 15:10

hilbertspace-Da buon fascista le posso solo dire , vadi a quel paese , cosi sara utile alla feccia che esalta.

Ritratto di Estes

Estes

Sab, 11/01/2014 - 15:11

Le vittime di Sabra e Chatila massacrate da questo criminale sionista hanno,molto tardivamente, avuto giustizia.

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 15:31

La relazione Sharon/Sabra e Chatila denota solo la pochezza mentale di chi continua ad appigliarcisi perche' incapace di vedere la complessita' della realta' reale. Il "dramma palestinese" esiste solo per il colossale fiume di denaro pubblico collegato, soldi che finiscono nelle tasche dei sedicenti "capi palestinesi" e dei funzionari ONU che li spalleggiano. Arafat nacque povero ed egiziano e mori' straricco (quanto Berlusconi, secondo le stime Forbes) e "palestinese", giusto per citare l'esempio piu' plateale ovvero piu' volutamente, vigliaccamente, ipocritamente ignorato, ma i dementi ideologizzati, incapaci di concepire i "toni di grigio", vogliono vedere solo la "pappina fatta" di "Sharon massacratore": persone piccole e frustrate.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 11/01/2014 - 15:32

Shalom Ariel.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 11/01/2014 - 15:32

Dinanzi alla morte mi e''stato insegnato che e''preferibile il silenzio piuttosto che un qualsiasi tipo di commento.Che riposi in pace.Domani ci sara' senz'altro il tempo per fare ognuno i propri commenti,oggi no,almeno per me.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 11/01/2014 - 15:34

ersola-Io da buon Italiano ricordo sepre fiumicino I e fiumicino II , la sinagoga III .Di sabra e shatila non me ne importa un casso.Anche per lei un invito ad andare a gaza li puo essere molto utile, il suo posto sara sicuramentwe preso da un centinaio di beduini che verranno a fruttare la situazione.

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 11/01/2014 - 15:37

I criminali di guerra dovrebbero morire in prigione. Sharon era uno tra i piu' spietati del XX Secolo. E non solo per Sabra e Chatila, ma per la sua azione devastante negli anni successivi. La Storia lo ha gia' condannato. Chi lo esalta ne e' complice morale (oppure e' sommamente ignorante).

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 11/01/2014 - 15:46

"Il bulldozer che voleva la pace"...? Piuttosto il criminale di guerra che usava i bulldozer per radere al suolo le abitazioni dei Palestinesi (uccisi o deportati): cosi' otteneva la pace nei nuovi insediamenti abusivi degli israeliani.

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 11/01/2014 - 15:51

marforio se gli ebrei non avessero occupato le terre dei palestinesi magari questi non avrebbero avuto motivo di fare i terroristi in giro per il mondo.

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 15:55

Pravda99, complimenti: due interventi, due cretinate sesquipedali. Non e' da tutti ignorare cosi' ostinatamente la realta' vera ed insistere a credere fideisticamente nella propaganda antioccidentale...

goorka

Sab, 11/01/2014 - 15:56

Un grande soldato , amico della falange cristiana . Chi ha scatenato SABRA e chatila sono i palestinesi con il PRECEDENTE loro massacro di DAMOUR villaggio cristiano del Libano!

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 15:58

Ersola se i rais arabi non avessero deportato milioni di loro sudditi ignoranti per creare un "popolo palestinese" che non e' mai esistito, nemmeno in questo caso ci sarebbe stato quello a cui abbiamo assistito. C'era anche un altro modo: non credere alla loro propaganda, ma questo e' un problema tra lei ed il suo specchio.

Ritratto di Zio Gianni

Zio Gianni

Sab, 11/01/2014 - 16:04

***Komunisti ambigui nei commenti come lo è "L'orekkinato del tavoliere" tal rekkia a s-vendola nella sua triste vita privata. Non vi raccapezzate più talmente ridotti come siete allo stremo. Odiate pure voi stessi!*

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 11/01/2014 - 16:10

gian paolo cardelli - Come dicevo, "Chi lo esalta ne e' complice morale (oppure e' sommamente ignorante)". Lei di quale etichetta, orgogliosamente, si fregia?

garyapples

Sab, 11/01/2014 - 16:16

Bulldozer, non "Buldozer"

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 16:19

Pravda99, viste le idiozie che ha scritto, vista l'ignoranza dei veri eventi che portarono alla guerra civile in Libano che sta dimostrando, lei non ha alcun titolo per affibbiare etichette del genere a chicchessia. Vada a ristudiarsi cosa avvenne in M.O. da quando gli ARABI di Giordania cacciarono a cannonate l'OLP per farla emigrare in Libano e dopo torni a scrivere, se ancora avra' voglia di fare il pigro di mente credendo alle idiozie "di sinistra" sul M.O.

Edith Frolla

Sab, 11/01/2014 - 16:24

Un criminale in meno !

fra217

Sab, 11/01/2014 - 16:25

Quando se ne va la vita è importante portare rispetto per coloro che la lasciano,sarà la storia a giudicarlo,di errori ne ha sicuramente commesso.

Ritratto di ersola

ersola

Sab, 11/01/2014 - 16:26

gian paolo cardelli dice che gli arabi hanno deportato milioni di sudditi"ignoranti". ora io mi chiedo in base a cosa il cardelli stabilisce lo stato di questi cosidetti sudditi ma è più facile pensare che il cardelli in fatto d'ignoranza non sia inferiore a nessuno.

cicciosenzaluce

Sab, 11/01/2014 - 16:26

Finalmente vedo coerenza,ma allora mi chiedo,che c'entrate col pregiudicato ?

gigetto50

Sab, 11/01/2014 - 16:28

...la famosa passeggiata sulla spianata delle moschee poteva evitarsela....

82masso

Sab, 11/01/2014 - 16:30

marforio... Il fascista berlusconiano e pro-Israele, sicuro di non soffrire di labirintite? Qualche problema esistenziale?

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 11/01/2014 - 16:34

gian paolo cardelli - Ma quale sinistra e destra? Io parlo di Sharon, lei fugge e parla di altre cose. Il pigro e' lei. Evidentemente la sua etichetta e' la prima E la seconda che ho detto. Non si preoccupi, non e' l'unico in questo foyer di aspiranti fiancheggiatori di criminali di guerra.

Fracescodel

Sab, 11/01/2014 - 16:40

Bisogna proprio essere falsi, ipocriti e vigliacchi per dire che Sharon voleva la pace. La pace di Sharon equivaleva allo sterminio dei palestinesi e la susseguente espansione di Israele sulle terre rubate. Vergogna ai media, ai giornalisti, ed agli ignoranti che difendono gente come Sharon, le politiche di Israele ed il sionismo. Non tutti gli ebrei sono sionisti, ma sarebbe doveroso che gli altri si dissociassero vivamente...ma solo pochissimi lo fanno. Purtroppo molta gente non lo sa ma gli ebrei controllano finanza ed industrie e per mantenere il potere co trollano politici, governi e istituzioni; comandano le politiche in USA; promuovono quasi tutte le guerre; sono responsabili in toto per lo sfascio economico in occidente e sociale in EU.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 11/01/2014 - 16:41

Una riflessione non sull'uomo ma sull'essere umano: a cosa è servito farlo soffrire per ben otto anni ? Poi per i commenti "assassini": ricordate che chi è senza colpa scagli la prima pietra (e se notate bene i sassi stanno tutti per terra). E' indubbia espressione di pochezza mentale e culturale sputare, anche virtualmente, su di un morto, quale che sia stata la sua appartenenza nazionale, culturale, ideologica, partitica. Se non siete in gradi di esprimere concetti definiti, e vi rifugiate nello spregio verbale, per voi non si può che provare ribrezzo e pietà.

cicciosenzaluce

Sab, 11/01/2014 - 16:42

dico alla redazione,che non mi sembra questa la pagina più adatta,per fare le condoglianze,o partecipare alla morte del signor sharon,forse vi siete sbagliati,fate finta di niente e chiudetela

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 16:43

Ersola, mai letto le statistiche demografiche del Medio Oriente? Evidentemente no, a dimostrazione di chi e' il vero ignorante qui intorno: vada a scoprire quanti abitanti di origine araba c'erano laggiu' nel 1915 (prima della risoluzione Balfour) e quanti ce n'erano nel 1948, poi venga a spigarci quanti Rocco Siffredi avrebbero dovuto esserci per una proliferazione etnica locale cosi' prorompente... Vada a studiare: le conviene.

cicciosenzaluce

Sab, 11/01/2014 - 16:50

tra le cose che sembrano impossibili,ed inconciliabili,c'è la perfetta identità di unione tra estrema destra ed estrema sinistra,cioè l'odio verso gli ebrei !Quello è un popolo a parte che ha sempre dominato il mondo,e l'odio verso di loro è atavico e incancellabile,e tutti i governi che appoggiano lo stato d'israele,lo fanno o per ipocrisia,o per grandi interessi.

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 16:58

Pravda99, ribadisco: "di sinistra" perche' le piu' grosse idiozie sul M.O. le ho sempre viste arrivare da quella parte politica. Dopodiche' vada a ristudiarsene la Storia, perche' di quanto e' avvenuto laggiu' sta dimostrando di non saperne nulla se non i luoghi comuni "di sinistra"(repetita juvant) che vogliono gli israeliani "cattivi" ed i palestinesi (inesistenti) "buoni e perseguitati".

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 17:00

Cicciosenzaluce: se il mondo e' stato dominato da una dozzina di milioni di individui vuol dire che e' abitato da sette miliardi di imbecilli. Lei e' ebreo?

Silvio B Parodi

Sab, 11/01/2014 - 17:05

Quando e' stato male Bersani NESSUNO di destra ha gioito, anzi hanno fatto gli auguri di pronta guarigione, ora che e' morto uno non di sinistra tutti a gioire ed insultare,, questa e' la differenza tra destra e sinistra ##l'ODIO##

Silvio B Parodi

Sab, 11/01/2014 - 17:06

le piu' sentite condoglianze all famiglia del GRANDE ARIEL SHARON

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 17:15

Francescodel, sono in molti, per fortuna, a sapere che se dodici milioni di ebrei "comandassero il mondo", come lei vuole credere, vorrebbe dire che questo e' abitato da sette miliardi di imbecilli. Visto che non si ritiene tale, a giudicare dalla scaltrezza insita nelle sue affermazioni, devo dedurre che lei sia ebreo, vero? No, perche' altrimenti...

cicciosenzaluce

Sab, 11/01/2014 - 17:32

cardelli,ebreo ci sarai tu,poi la dozzina di milioni,prima erano molti di più,poi considera che sono i più ricchi e potenti del mondo,le miniere d'oro e di diamanti,appartengono a loro,il ramr in cile,le più grandi banche,i commerci più grandi,ecc, qundi non è che i miliardi sono imbecilli,è che la ricchezza fa potenza,e la potenza domina,chiaro ?

michele lascaro

Sab, 11/01/2014 - 17:48

Sharon ha fatto gli interessi della sua Nazione, Israele, ed è stato un ottimo militare durante la guerra dei 6 giorni. È contestato dai Palestinesi? Non sarebbe potuto essere osannato, certamente. E allora?

habanero63

Sab, 11/01/2014 - 17:59

L'uomo della pace??? Ahhha...il capo del crimine internazionale responsabile della pulizia etnica di un popolo, un uomo razzista responsabile di decine di guerre nel mondo....che questo giorno venga dichiarato festa nazionale !!!

Ritratto di Bertrand Russell

Bertrand Russell

Sab, 11/01/2014 - 18:00

Un boia in meno...

habanero63

Sab, 11/01/2014 - 18:02

Marforio...ti dichiari fascista ? Non hai proprio capito nulla perché i fascisti sono fieri oppositori di questo stato canaglia. ..

scipione

Sab, 11/01/2014 - 18:09

Onore al merito,nella pace del Signore.

gian paolo cardelli

Sab, 11/01/2014 - 18:09

Cicciosenzaluce, l'unica cosa chiara e' la sua pochezza mentale che le impedisce di accettare una realta' numerica che smentisce i luoghi comuni a cui lei deve per forza credere.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 11/01/2014 - 18:10

@marforio, che significa "buon fascista" ?

cicciosenzaluce

Sab, 11/01/2014 - 18:12

lascaro non conosci la storia,la guerra dei 6 giorni,è del 1967,e il vincitore ed eroe per gli ebrei fu Moisè Dayan,Sharon non c'entra nulla con quella guerra,o in maniera marginale.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 11/01/2014 - 18:24

Leggo molto divertito come ci si inventa studiosi di storia, magari senza mai aver letto documenti e libri di studiosi di ambo le parti israeliana e palestinese e letto sopratutto, con meticolosità le risoluzioni ONU degli ultimo decenni. Qualcuno qua dentro sembra aver studiato sull'almanacco di Barbanera.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 11/01/2014 - 18:24

Leggo molto divertito come ci si inventa studiosi di storia, magari senza mai aver letto documenti e libri di studiosi di ambo le parti israeliana e palestinese e letto sopratutto, con meticolosità le risoluzioni ONU degli ultimo decenni. Qualcuno qua dentro sembra aver studiato sull'almanacco di Barbanera.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 11/01/2014 - 18:49

ersola-LO facciano in israele e non rompessero le palle qui in europa.Poi bisogna veder chi e occupante e chi occupo .Certamente con l avanzate degli arabi in palestina non abitavano mussulmani.

DonatoDS

Sab, 11/01/2014 - 18:52

Addio vecchio leone. Il tuo ricordo sarà con noi per sempre. E' arrivato il momento, che il tuo viaggio sia sereno e il tuo spirito leggero. Grazie. Il tuo popolo Israele non avrà abbastanza lacrime per piangere la tua mancanza nè riconoscenza abbastanza per ricordare le tue vittorie.

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Sab, 11/01/2014 - 18:59

Dai che questo 2014 inizia a promettere bene...

simone64

Sab, 11/01/2014 - 19:13

Che riposi in pace. Non era uno stinco di santo, ma per il suo popolo ha sempre tirato fuori le palle. @marforio - giudizio impeccabile il Suo sull'uomo e su i suoi contestatori, solo dei poveretti

albertzanna

Sab, 11/01/2014 - 19:32

Riposa in pace Sharon. Hai contribuito anche tu a fare di Israele uno paese civile e moderno, che persegue la pace ma non lascia la spada, conoscendo la cialtronaggine della maggior parte degli arabi e dei loro leaders. Ora che sei di là, vai a dare una occhiata se Allah esiste davvero e fatti raccontare la verità sulla cavalcata del beduino Maometto fino al 7° cielo, in groppa all'ippogrifo. Albertzanna

wall333

Sab, 11/01/2014 - 20:14

Su 7.000.000 di palestinesi sparsi nel mondo dopo la Nakba(diaspora)causata loro da Israele, non esiste un solo palestinese che abbia un minimo di pieta' per questo criminale.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 11/01/2014 - 20:16

Ai cretini che mi domandano se mi dichiaro fascista , rispondo che oramai per gli israeliani il nemico e targato rosso.Io da buon Italiano amante della mia patria me ne frego della palestina.Io non sto con gli Ippopotami sto con israele.Anche da fascista come tante gente mi titola solo perche non sono filoarabo.D 'a ltronde si vede dai commenti dei debosciati rossi come sono amanti di questo popolo di beduini.

Ritratto di Infidel

Infidel

Sab, 11/01/2014 - 20:41

Grande soldato, grande guerriero. Negli ultimi tempi, da anziano politico, forse già malato, aveva fatto troppe concessioni alle bestie di hamas. Ma rimane comunque un uomo "con le palle", che è merce rara di questi tempi. Vergogna per il TG4 che lo ha praticamente accusato di essere responsabile della strage di Sabra e Chatila. Vergogna, degna del tg3 o di Rainews24.

DonatoDS

Sab, 11/01/2014 - 20:49

"Dai che questo 2014 inizia a promettere bene..." ...e io spero che continui ancora meglio.

Ritratto di Infidel

Infidel

Sab, 11/01/2014 - 20:54

Luigi piso io credo di conoscere abbastanza in profondità la storia di Israele. per quanto riguarda le risoluzioni dell'ONU degli ultimi decenni, è "carta igienica" (un eufemismo). Come l'OnU, del resto.

Ritratto di Manieri

Manieri

Sab, 11/01/2014 - 21:17

Mai regalare qualcosa ad un arabo. Dirà che quello che gli hai dato era suo e quando muori mangerà i dolcetti. Con il musulmano ci vuole la forza, non la gentilezza. Forza Israele.

Ritratto di monique

monique

Sab, 11/01/2014 - 23:43

Prego vivamente che esista un Dio e gli dia il posto che merita

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Dom, 12/01/2014 - 01:29

un grande. RIP

mario micheletti

Dom, 12/01/2014 - 04:35

sharon pace all'anima sua' ma dire che era l'uomo della pace no' non era uomo di pace e sharon nel lontano 81o82 in libano tolse le sue guardi per spianare la strada ai falangisti che nel campo profughi cerano sole donne vecchi e bambini che vennero tutti sterminati quello era sharon

mario micheletti

Dom, 12/01/2014 - 04:43

marforio non dire piu niente. di cretinate ne ai dette gia abbastanza sharon non era uomo di pace se lo era l' avrebbe fatta e quei vecchi e donne e bambini di saba e shatila trucidati col suo consenso