Mostro di Cleveland: niente pena di morte Sconterà mille anni

Non sarà condannato a morte Ariel Castro, il mostro di Cleveland, l'uomo che ha rapito, stuprato e tenuto in ostaggio per dieci anni tre ragazze in casa sua. Il 52enne autista di autobus ha patteggiato: ergastolo, più una condanna a mille anni di prigione. In pratica starà in carcere tutta la vita e non avrà mai diritto alla libertà condizionata. Castro ha accettato di dichiararsi colpevole di 937 dei 977 capi d'accusa contro di lui, fra cui l'omicidio aggravato di un feto dopo aver provocato un aborto forzato a una delle sue vittime (reato per cui è prevista la pena capitale). Quando il giudice gli ha chiesto se fosse consapevole di passare il resto della sua vita in carcere, Castro ha risposto: «Sì lo capisco vostro onore, e sono d'accordo».

Commenti

giovannibid

Sab, 27/07/2013 - 14:37

quando si dice GIUSTIZIA. Da noi, con questa magistratura, sarebbe già agli arresti domiciliari se non addirittura a piede libero. VERGOGNATI E IMPARA ITALIA

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 09/02/2016 - 15:32

Sì mahhh a mille anni ed un giorno sarà libero...