Nell'inverno più lungo, gli Usa si ritrovano a corto di sale

Il governatore dello Stato, Andrew Cuomo, ha fatto sapere mercoledì che nella città di New York c'è carenza di sale per far fronte alle prossime nevicate e che le autorità stanno già utilizzando quello che rimane mischiato a sabbia

New York - È un inverno lungo e nevoso quello che ha colpito quest'anno la parte orientale degli Stati Uniti. Le autorità locali sono dovute intervenire così spesso nelle ultime settimane per evitare la formazione di ghiaccio lungo le strade del Nord-Est, del Midwest e della costa atlantica che per la prima volta in moltissimi anni nel Paese manca il sale da buttare lungo i marciapiedi e le vie. L'ultima robusta nevicata è di mercoledì. Ha colpito la zona Nord-orientale degli Stati Uniti, ha lasciato a terra 2.800 voli della Us Airlines in rotta tra New York e le città di Chicago, Boston, Filadelfia e Washington. In queste ore il tempo è migliorato, ma nel week-end in parti dell'America Nord-orientale dovrebbero riprendere leggere nevicate. I meteorologi non prevedono tempeste. A New York, come in altre città, è facile capire quando gli esperti attendono nuova neve: alle estremità dei marciapiedi, in concomitanza con strisce pedonali e semafori compare uno strato di sale, a indicare che le autorità si stanno preparando al cattivo tempo. E durante le nevicate più massicce, quelle etichettate come "tempeste", nei quartieri più centrali di Manhattan, a ogni isolato c'è un impiegato comunale intento a spalare la neve e a versare altro sale su marciapiedi e strade. Secondo un funzionario del Dipartimento di Igiene locale intervistato dal New York Times, l'anno scorso in città sono state usate 346.112 tonnellate di sale durante tutto l'inverno. Quest'anno, prima della fine della stagione fredda, il comune ne ha già utilizzate circa 250mila. Il governatore dello Stato, Andrew Cuomo, ha fatto sapere mercoledì che nella città di New York c'è carenza di sale per far fronte alle prossime nevicate e che le autorità stanno già utilizzando quello che rimane mischiato a sabbia. Tanti altri centri del Nord-est hanno lo stesso problema e devono anche gestire il rincaro del prezioso anti-scivolo. A Chicago, dove nevica in un inverno di media 20 volte, ci sono già state circa 30 nevicate quest'anno. Tom Breier, manager generale di Ice Melt Chicago, la società che rifornisce la città dell'Illinois, ha spiegato All'Ap che a inizio stagione una tonnellata di sale costava 53 dollari e ora è salita a 130. Alle comunità colpite da questo lungo inverno non resta che aprire i cordoni della borsa oppure lavorare di ingegno. C'è chi, come a New York, mischia sale e sabbia, chi butta sale soltanto sulle strade più ripide. Nella contea di Butler, in Pennsylvania, stanno usando la melassa prodotta dalla barbabietola da zucchero, mentre nella città di Milwaukee, in Wisconsin, utilizzano, come in alcuni casi in Italia, la salamoia.