New York ancora nel dramma deraglia il treno dei pendolari

È il più grave incidente ferroviario del dopoguerra mai successo a New York. Sulle linee regionali della Metro-North, la ferrovia che collega le due stazioni di Manhattan, di Harlem e Grand Central, con quelle lungo il fiume Hudson delle Contee di Westchester, Putnam e Dutchess, il treno Pougheepsie-New York è deragliato, forse per un guasto ai freni come ha detto il conducente, ieri mattina intorno alle 7,20 ora locale, quando aveva attraversato la stazione di Spuyten Duyvel in quel lembo di roccia scavata tra il fiume Hudson e l'East River. Il bilancio è pesante: quattro passeggeri morti, tre sono stati scaraventati come proiettili fuori dai finestrini i cui vetri sono andati tutti in frantumi, i corpi ritrovati lungo i binari. Poi ci sono più di 60 passeggeri feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni all'Ospedale del Columbia-Presbyterian di Manhattan. Si tratta di quei passeggeri rimasti incastrati nei vagoni che i vigili del fuoco hanno liberato con la fiamma ossidrica dopo quasi due ore. Ma l'incidente avrebbe potuto avere conseguenze molto peggiori se si fosse verificato durante un qualsiasi giorno della settimana, quando questo treno regionale trasporta anche 2.000 pendolari che si recano a Manhattan per lavoro o per studio, o se la prima carrozza passeggeri, che si è staccata dal locomotore dopo il deragliamento, fosse finita nelle acque gelide dell'Harlem River: i quaranta e più passeggeri della carrozza sarebbero tutti annegati o morti per assideramento.
Il treno era partito puntuale alle 5,54 da Poughkeepsie, capoluogo della Contea di Dutchess, dove nacque la moderna Ibm, e doveva arrivare ala stazione di Grand Central di Manhattan alle 7,43. Ma sembra che l'eccessiva velocità nella curva che dista meno di 100 metri dalla stazione del Bronx di Stuyten Duyvil abbia causato il deragliamento.
É quanto ha raccontato uno dei passeggeri salito a Poughkeespie, Frank Tatulli, al canale televisivo Abc: «Prendo questo treno da decenni. Dopo questa piccola stazione del Bronx il treno rallenta sempre perchè la curva è un po' strozzata. Mi è sembrato invece che il treno non abbia rallentato affatto, anzi andava troppo velocemente». Anche il dottor Joel Zaritsky, un dentista di 50 anni che vive nel villaggio di LaGrange, sempre nella Contea di Dutchess, e che si stava recando a Manhattan per un convegno medico, è uscito miracolosamente indenne dall'incidente perchè seduto nella terza carrozza. Ha scritto nella sua pagina Facebook: «Stavo dormendo, quando mi sono svegliato ero quasi a testa in giù, il mio vagone uscito dai binari si era adagiato violentemente in un lato a poche decine di metri dall'East River. Ho visto gli altri passeggeri volare, eravamo tutti ricoperti di schegge di vetro, pezzi di roccia e fango. Sono stato scaraventato da un sedile a un altro ma sono vivo e non ho niente di rotto». Esattamente nella stessa curva dove il treno della Metro-North è deragliato, c'è stato un altro incidente ferroviario lo scorso 18 luglio: un treno merci di 22 vagoni che trasportava centinaia di tonnellate di immondizia di Manhattan nell'inceneritore di Dutchess County era uscito fuori dai binari. Non ci furono vittime, ma il tratto ferroviario fu chiuso per 5 giorni per permettere ai vigili del fuoco di recuperare centinaia di tonnellate di rifiuti urbani che ogni giorno produce la Grande Mela. Il macchinista del treno, gravemente ferito, è ricoverato al Columbia-Presbyterian Hospital ma non corre pericolo di vita. Sarà la scatola nera a fare luce sulla causa del deragliamento, anche se il macchinista pare abbia fatto cenno a un «guasto ai freni». É comunque il punto più pericoloso e delicato del sistema ferroviario che collega Manhattan con le Contee lungo il fiume Hudson e con i treni che ogni giorno vanno a Toronto e Montreal. Un tratto ferroviario che non è mai più cambiato. Solo che i treni della Metro-North sono sempre più frequenti e veloci.