Obama-Netanyahu pace al telefono: «Pieno accordo»

Tra Barack Obama e Benjamin Netanyahu c'è «pieno accordo» sulla necessita di impedire all'Iran di ottenere la bomba atomica. Lo ha reso noto la Casa Bianca riferendo del contenuto di una telefonata tra i due leader, smentendo le voci sul gelo tra i due. Il portavoce Jay Carney ha chiarito che benché i due leader «condividano l'obiettivo» di bloccare il programma nucleare degli aytollah, restano divergenze sull'imminenza della minaccia rappresentata dalla bomba iraniana. Per Israele è a breve, mentre per gli Stati Uniti c'è ancora tempo per continuare con la pressione diplomatica e le sanzioni. Il riferimento è all'intervento di Netanyahu all'Assemblea delle Nazioni unite, dove il primo ministro israeliano ha detto che serve una «linea rossa» al programma nucleare dell'Iran perché Teheran con la bomba atomica equivale ad Al Qaeda con il nucleare. Il punto di non ritorno del programma atomico iraniano sarà raggiunto «all'inizio della prossima estate».

Commenti

Raoul Pontalti

Dom, 30/09/2012 - 18:11

Sono tutti d'accordo: l'Iran non avrà la bomba atomica. Sono d'accordo e lo hanno sempre detto anzi anche Ahmadinejad e Khamenei rispettivamente presidente e guida spirituale dell'Iran. C'è da dire che però siamo alle comiche che ora stufano: è da oltre dieci anni (vado a memoria) che Israele minaccia di bombardare l'Iran ma non lo bombarda e continua a differire l'attacco che dichiara sempre imminente perché l'Iran è sempre più vicino alla bomba (ma questo punto l'Iran dovrebbe avere già centinaia di ordigni nucleari...). Fai attenzione o Israele che ora sposti la data al 2013, perché può succedere l'incidente che dà l'avvio alla guerra e potresti trovare come l'Italia che stupidamente "avvertì" con una serie di minacce la Grecia che così si fece attenta, prese sul serio le minacce, prese conseguentemente le contromisure spostando verso l'Albania il fulcro del suo sistema difensivo che era rivolto contro la Bulgaria e quando l'Italia nel 1940 attaccò trovo i Greci pronti a contrattaccare: quella di Grecia fu una campagna disastrosa per l'Italia che fu salvata dall'intervento tedesco nel 1941. L'Iran si sta armando e sta accumulando missili in grado di colpire Israele, non è il caso di attaccarlo anche perché potrebbe succedere che gli USA non muovano un dito, né nel senso auspicato da Israele(ossia un attacco preventivo USA contro l'Iran) né nel senso di sostenere una guerra dopo l'attacco israeliano. E comunque anche dopo l'intervento USA analogo a quello del Reich già citato per salvare l'Italia non risparmierebbe danni ad Israele, così come le perdite che l'Italia subì dai Greci non le poté risarcire il Reich.

Raoul Pontalti

Dom, 30/09/2012 - 19:33

Sono tutti d'accordo: l'Iran non avrà la bomba atomica. Sono d'accordo e lo hanno sempre detto anzi anche Ahmadinejad e Khamenei rispettivamente presidente e guida spirituale dell'Iran. C'è da dire che però siamo alle comiche che ora stufano: è da oltre dieci anni (vado a memoria) che Israele minaccia di bombardare l'Iran ma non lo bombarda e continua a differire l'attacco che dichiara sempre imminente perché l'Iran è sempre più vicino alla bomba (ma questo punto l'Iran dovrebbe avere già centinaia di ordigni nucleari...). Fai attenzione o Israele che ora sposti la data al 2013, perché può succedere l'incidente che dà l'avvio alla guerra e potresti trovare come l'Italia che stupidamente "avvertì" con una serie di minacce la Grecia che così si fece attenta, prese sul serio le minacce, prese conseguentemente le contromisure spostando verso l'Albania il fulcro del suo sistema difensivo che era rivolto contro la Bulgaria e quando l'Italia nel 1940 attaccò trovo i Greci pronti a contrattaccare: quella di Grecia fu una campagna disastrosa per l'Italia che fu salvata dall'intervento tedesco nel 1941. L'Iran si sta armando e sta accumulando missili in grado di colpire Israele, non è il caso di attaccarlo anche perché potrebbe succedere che gli USA non muovano un dito, né nel senso auspicato da Israele(ossia un attacco preventivo USA contro l'Iran) né nel senso di sostenere una guerra dopo l'attacco israeliano. E comunque anche dopo l'intervento USA analogo a quello del Reich già citato per salvare l'Italia non risparmierebbe danni ad Israele, così come le perdite che l'Italia subì dai Greci non le poté risarcire il Reich.