Ora togliamo a Obama il Nobel per la pace

Entrambi rischiano di scatenare, in modo menzognero e irresponsabile, la terza guerra mondiale

Lancio la proposta di revocare il Premio Nobel per la Pace ai due soggetti che rischiano di scatenare, in modo menzognero e irresponsabile, la terza guerra mondiale che potrebbe tradursi nella morte del Medio oriente e nel suicidio dell'Occidente: Barack Obama e l'Unione europea. Entrambi in Siria sostengono i terroristi islamici dei Fratelli musulmani, dei Salafiti e di Al Qaida, condividono la tesi dell'uso delle armi chimiche da parte dell'Esercito regolare, rivendicano il diritto all'intervento militare per sanzionare il regime di Assad, promuovono l'avvento al potere di una dittatura teocratica sulle ceneri della distruzione e disintegrazione dello Stato e il genocidio delle minoranze cristiana ed alauita.

Vi sembra il profilo di due Premi Nobel per la Pace? Pur confermando la loro strutturale divisione e fisiologica impossibilità ad assumere una posizione unitaria di fronte alle sfide epocali, gli Stati Disuniti d'Europa hanno tuttavia autorizzato i singoli Paesi membri a schierarsi autonomamente a favore dei terroristi islamici e della guerra. L'arbitrio iniziale è di mettere sullo stesso piano il governo legittimo e l'Esercito regolare di uno Stato membro delle Nazioni unite con delle bande di terroristi islamici, disconoscendo la sovranità e l'indipendenza della Siria sancita dal diritto internazionale. La menzogna iniziale è di lasciar intendere che l'Esercito regolare sarebbe responsabile di oltre 100mila morti, mentre le stesse fonti dei terroristi islamici rivendicano spavaldamente l'uccisione di 42mila soldati, mentre le loro vittime ammonterebbero a circa 20mila. Inoltre dei 38mila civili uccisi la maggioranza sono vittime dei terroristi islamici, trattandosi di alauiti, la minoranza confessionale a cui appartiene Assad, e cristiani, altra minoranza particolarmente perseguitata.

Ebbene perché Obama e l'Unione europea non hanno ritenuto di fare la guerra per oltre 100mila morti, mentre la considerano ineluttabile per 355 o anche 1500 vittime da armi chimiche? La menzogna ulteriore è di attribuire all'Esercito la responsabilità dell'uso delle armi chimiche quando l'unico responso ufficiale delle Nazioni unite accusa esplicitamente i terroristi islamici. Carla Del Ponte, membro della Commissione dell'Onu che indaga sulla guerra e sulla violazione dei diritti umani in Siria, in una dichiarazione dello scorso 6 maggio disse: «Abbiamo potuto raccogliere alcune testimonianze sull'utilizzo di armi chimiche, e in particolare di gas nervino, ma non da parte delle autorità governative, bensì da parte degli oppositori, dei resistenti». L'accertamento compiuto recentemente dagli investigatori dell'Onu lo sapremo solo tra tre settimane.

Ma Obama ha già deciso di bombardare la Siria prima. Come può Obama essere insignito del Premio Nobel per la Pace quando si erge a gendarme e giustiziere del mondo contro la volontà dell'unica istituzione che rappresenta la legalità internazionale? Anche la Russia ha consegnato alle Nazioni unite le fotografie scattate dai satelliti che dimostrano che le armi chimiche sono state usate dai terroristi islamici. Obama e Unione europea si comportano in modo irresponsabile quando, dopo aver toccato con mano il disastro rappresentato dal potere teocratico dei Fratelli musulmani in Tunisia e Egitto, perseverano nell'errore in Siria ostinandosi a scalzare con la violenza un regime dittatoriale laico per sostituirlo con un regime dittatoriale islamico.

Possibile che non sappiano che i terroristi islamici sono i peggiori nemici della nostra civiltà laica e liberale, che con loro possiamo stipulare solo una tregua tattica ma che il loro obiettivo dichiarato è la sottomissione all'islam del mondo intero? Ebbene se dovessimo assumere che sono consapevoli di tutto ciò ma che hanno deciso comunque di sferrare la guerra alla Siria, significa che lo fanno per conto dei mercanti d'armi, delle lobby petrolifere, della finanza speculativa, delle multinazionali che lucrano sulle distruzioni degli Stati per poterli ricostruire. Ma è veramente così ingenuo e cinico Obama quando immagina di potersi limitare a bombardare la Siria per tre giorni quantificando il costo in 126 milioni di dollari, confezionando una guerra mordi e fuggi e a basso costo digeribile per la comunità internazionale e il contribuente americano? È solo un caso che in borsa il titolo dell'azienda che produce i missili Tomahawk (circa 800mila dollari l'uno) registra un'impennata senza precedenti? No! Non possono essere questi dei Premi Nobel per la Pace!
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Commenti

Marzio00

Lun, 02/09/2013 - 09:35

Ecco il piano USA: destabilizzare il medio oriente e l'area mediterranea ed Europea per poter impiegare a loro piacimento l'esercito. Da troppo tempo mancano guerre serie, ne creano una bella grossa, lontano dal loro territorio in modo che la loro economia cresca nuovamente. D'altronde loro non hanno bisogno di petrolio, gas o altre risorse: a loro serve vendere e consumare armi, la loro vita quotidiana cosparsa di stragi lo dimostra!

Nadia Vouch

Lun, 02/09/2013 - 10:08

Sono perfettamente d'accordo: togliamo il Nobel che fu assegnato, perché si è trattato di errata assegnazione.

Duka

Lun, 02/09/2013 - 10:32

Senza, tuttavia, dimenticare tutti coloro , il ns. Valter detto l'africano, che saltarono sul carro del WE CAN!

fabiou

Lun, 02/09/2013 - 10:39

ottimo articolo. vorrei solo sottolineare il concetto chiave dell articolo: le banche e la finanza guidano la politica americana e discapito del buon senso e della giustizia. ""Ebbene se dovessimo assumere che sono consapevoli di tutto ciò ma che hanno deciso comunque di sferrare la guerra alla Siria, significa che lo fanno per conto dei mercanti d'armi, delle lobby petrolifere, della finanza speculativa, delle multinazionali che lucrano sulle distruzioni degli Stati per poterli ricostruire""

Ritratto di Civis

Civis

Lun, 02/09/2013 - 10:58

Gli Stati Uniti non hanno bisogno di petrolio, ma della leadership mondiale che gli sta venendo meno ad opera delle nuove potenze economiche, senza dimenticare che esiste ancora la potenza militare Russa. Una guerra alla Siria si estenderebbe subito all'Iran, coinvolgerebbe Israele e avrebbe l'appoggio di quasi tutti i paesi arabi, ma la Russia starebbe a guardare? E il terrorismo internazionale anche? E poi il risultato sarebbe quello iracheno?

Nadia Vouch

Lun, 02/09/2013 - 11:24

Inoltre, diciamocelo con onestà: in quanti, europei e americani, hanno davvero creduto alla "primavera araba"?

swiller

Lun, 02/09/2013 - 11:33

Non dovrebbero nemmeno averglieli dati.

swiller

Lun, 02/09/2013 - 11:37

Hanno masacrato praticamente tutti gli indiani, quei pochi rimasti li hanno messi nelle riserve, e si sentono migliori del presidente siriano, direi proprio che potrebbero andare a braccetto.

Beaufou

Lun, 02/09/2013 - 11:46

Fortunatamente l'Europa, inglesi in testa, non ha abboccato alle teorie di Obama, tranne quel minus habens di sinistra di Hollande, il cui comportamento è una serie di atti "random" come quelli di un pugile completamente suonato. Ma si vede che al piccoletto francese non par vero di stare alla corte di Obama in quella posizione, come un ragazzino che marcia a fianco di un reparto in parata.Gli europei dovrebbero essere però un po' più decisi, e dire agli americani, con la massima chiarezza, di starsene fuori da una situazione che rischia di far avvampare tutti i focolai integralisti che circondano l'Europa, con conseguenze imprevedibili. Già con l'Egitto ci è andata bene, non sfidiamo inutilmente la sorte.

pgbassan

Lun, 02/09/2013 - 12:34

Appena assegnato il nobel (minuscolo perchè ormai un'organizzazione assurda se non partigiana e discriminatoria, ridicola dal nobel dato a tal dario fo) mi sono chiesto a che titolo. Obamba non aveva fatto nessuna azione pro pace. Poi con la guerra contro la Libia ho capito: premio al guerrafondaio (altro che Bush), amico dell'altro guerrafondaio, sempre rigorosamente "democratico", per la guerra contro la Serbia. Ma loro sono culturalmente e antropologicamente superiori. Unione europea, dei tecnocrati e banchieri, altro elemento negativo. Per fortuna che c'è la Russia, che tanto avevo temuto come URSS, che si oppone alla guerra degli americani, diventati sempre più invadenti e prepotenti.

enzo1944

Lun, 02/09/2013 - 12:41

------------AMERICANI,falsi e bugiardi più di giuda!......Come sempre,e così pure con le Banche d'affari USA e CEE(amiche di monti,prodi ed enrico letta)hanno infestato il mondo di titoli "spazzatura",ed ora si vogliono rifare sui Popoli Europei e del Medio Oriente,"rubando"petrolio,gas naturale e lavori di ricostruzione molto vantaggiosi!.....Costa molti soldi a mettere fuori uso armi e missili fermi negli hangars!...ed allora che dicono gli americani:" usiamoli in 3/4 giorni,così daremo ancora lavoro alle multinazionali (del terrore e delle guerre)con cui si fanno affari d'oro"!

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odoiporos

Lun, 02/09/2013 - 13:21

Quel marine che si vede della foto è il sergente carter del quale ho avuto la fortuna di sentire la sua incredibile storia. Un vero eroe nazionale, ha salvato decine di vite umane e ha fatto cose incredibili in afghanistan. Intervistato al letterman show, l'impressione che ne è uscita è che dal presentatore all'ultimo telespettatore fossero tutti orgogliosi e fieri di quello che ha fatto. Ho potuto vedere la differenza tra noi e gli americani che con tutti i difetti che possono avere all'atto di essere uniti lo dimostrano sempre e comunque! No tav e pacifisti prendete lezioni da questo!

Nadia Vouch

Lun, 02/09/2013 - 14:06

@odoiporos. Il potere dei media nel convincere è argomento molto dibattuto. Sa cos'è? Che anche gli americani, negli ultimi anni, sono cambiati, come il resto del mondo. Allora, c'è bisogna di tirare fuori i sentimenti di orgoglio nazionale. A tale scopo, un "eroe di guerra" va benissimo. Perciò, non credo proprio che i pacifisti dovrebbero restarne particolarmente impressionati. Saluti.

Ritratto di padania

padania

Lun, 02/09/2013 - 14:10

Mosca avverte Washington abbiamo le prove che voi avete fatto largo uso di armi di distruzione di massa in Irak e che l'ONU allora contava come il due di spade quando va a denari

Massimo Bocci

Lun, 02/09/2013 - 14:16

Due cose così inuti, di un inutilità tratodferica, e ripristiniamo piuttosto vecchie e meritate onorificenze come si conviene ai REGIMI DITTATORIALI!!!! Diamo una bella croce uncinata di ferro, alla distruttrice dell'Europa MELE DI FERRO!!! Connubio perfetto sintesi tra DDR Comunista e terzo Reich Nazzista, tutto messo in pratica con il colonialismo coatto,la truffa delle truffe EURO!!!! Truffa che costa agli Italini veri ( 2 miliardi mese piu' extra) Truffa messa attuata da veri traditori, collaborazionisti anti Italiani, Comunisti oggi Democratici della minchia!!! E di quella parrocchia democratica di truffatori andrebbe premiato,con una bella stella falce e martello, ( per meriti comunisti) anche lui il GOLPISTA SPREAD Euro, il nababbo dal condominio interamente versato da noi 250 milioni, che riesce, da raffinato giocatore delle tre carpe Napuliello, con atti di imperio Stalinista, a fare golpe,colpi di mano,manovre giudiziare poliziesche KGB- Stasi,attuate dal loro supe apparato ,composto da vere milizie di super pagati, impuniti conto terzi, (noi) mistificando questa ciofeca per democrazia???? Democrazia parlamentare???? Della minchia comunista, queste si che sono onorificenze meritate anzi ampiamente guadagnate sul campo, anzi più propriamente sulla pelle di novelli schiavi!!! Bue,Italiani e Europei.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 02/09/2013 - 14:26

Caro Cristiano anche a te manca il coraggio delle mie azioni.Ho solo scritto leviamogli il nobel e diamogli l Oscar dell imbecillita .Ho scritto qualcosa che non si puo dire ?

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 02/09/2013 - 14:29

´xmassimo bocci-Tutto comincio con chi semino odio contro berlusconi.Non la Merkel e il nemico ma bensi quel pallone gonfiato chiamato schröder.Di questo cre.no posso fargli la biografia .

mariolino50

Lun, 02/09/2013 - 14:39

La più grossa industrria rimasta in America è il cosidetto complesso militare industriale, che insieme alle banche è il vero comandante, chiunque sia il presidente, infatti fanno tutti uguale, ogni tanto i missili vanno cambiati e allora buttiamoli in testa a qualcuno. Dopo gli avvertimenti fatti se Assad tirava le bombe chimiche poteva essere solo un povero scemo e con lui tutti i generali, possibile che sia vero, non ci credo per niente, anche se il detto mai dire mai è sempre valido. Quando parlano di sterminio di civili innocenti dovrebbero ricordarsi dei regalini buttarti sul Giappone, su città inermi, ce ne vuole di bombette a gas per arrivarli.

pajoe

Lun, 02/09/2013 - 14:40

Mr swiller, da questo suo nik emerge l'immenso suo attaccamento al social... drinking e alla scarsa conoscenza della storia Americana,le propongo altri nik meno invadenti del suo, ma con lo stesso significato:tippler,toper,soak,bibber.Saluti.

hectorre

Lun, 02/09/2013 - 14:47

incredibilmente obama vuole attaccare la siria proprio ora che l'europa da segnali di ripresa economica......a pensar male..................se penso a quanti sinistrati(tutti)osannavano il nuovo messia abbronzato,mi vien da ridere....nobel per la pace!!!!!...ma sappiamo benissimo che per certi fessi esistono guerre giuste e guerre sbagliate.....in kossovo,libia e ora siria le bombe sono intelligenti,non tanto quanto i pacifisti a corrente alternata..........

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 02/09/2013 - 14:54

Aver minacciato il finimondo e non farlo è un ulteriore messaggio di debolezza dell'occidente incoraggiando gli islamici jihadisti a intensificare il Jihad. Questo verrà recepito dall'Islam. Il nobel gli va tolto per manifesta incapacità di capire la realtà.

Libertà75

Lun, 02/09/2013 - 15:09

c'erano una volta politici come Craxi che sostenevano "dittatori" come Ben Ali che hanno ammodernato la Tunisia, ridotto la mentalità maschilista, vietato la poligamia, favorito gli scambi, il commercio, il turismo... oggi c'è la politica di Mister Obama che punta a ristabilire ordini religiosi in questi territori, creando così un problema non solo europeo ma anche americano di continue azioni militari per i prossimi 20 anni.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 02/09/2013 - 15:23

Xmariogalverna .Il fatto e che il nero non si fermera ´ha solo rimandato.Con la sua velata vanita che solo chi non e comunista vede, non si puo permettere di fare queste figure di me.da. Spero solo che il congresso gli si metta contro. Cosi sara costretto a prendersi una buona volta la colpa. Ma chissa se vincera la sua vanita´, il suo protagonismo o la fifa di mettersi contro tutto il mondo di buona volonta.Se fosse stato un re dovrebbe dopo di cio andarsene in esilio .Lo paragono ad una bolla di sapone.

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Lun, 02/09/2013 - 17:11

carissimo magdi allam, faccio i miei piu sinceri complimenti per il suo articolo che rispecchia totalmente la realta dei fatti.inoltre mi complimento con lei personalmente per essersi comportato in modo neutro e lontano dalle frazioni islamiche(sunniti-alauiti) lei essendo di origine marocchina penso che sia sunnita ma nel caso della siria abbandona qualsiasi appartenenza religiosa e spiega la realta.BRAVO!! non capisco i giornali italiani ma sopratutto questo e quelli di destra(anche il giornale) che parlano male di assad e difendono i terroristi islamici che sono i veri nemici nostri.roba da non credere... assad sara anche un dittatore ma difende il suo paese dai terroristi islamici,e l'occidente non capisce che la caduta di assad metterebbe nelle mani di questi feroci terroristi i cristiani della siria che con assad stanno bene. il vero responsabile di tutto sto casino invece il dittatore della turchia erdogan CHE AIUTA I TERRORISTI ISLAMICI,il governo di erdogan ha abbandonato la secolare politica disegnata dallo stato laico e si e' messo ad aiutare solo i fratelli musulmani ed al kaeda,sopratutto in siria e egitto. qiundi carissimo magdi allam complimenti ancora.

sorciverdi

Lun, 02/09/2013 - 19:17

Voglio dire che concordo pienamente con Magdi CRistiano Allam. Obama è un irresponsabile ormai privo di supporto nel suo Paese e la UE è un gigante mollaccione senza una politica estera che si accoda a Obama anche se non capisco perché in quanto avere la sponda sud del Mediterraneo in mano ai jihadisti, Al Qaeda ed altri galantuomi del genere è un'ipotesi semplicemente inquietante specialmente per noi Italiani che ormai siamo invasi dai nordafricani. E' ovvio che Obama ha come piano la destabilizzazione del MO difatti Erdogan, fra i primi a sfoderare la sciabola, vi aveva probabilmente visto una possibilità di tornare ai fasti del ottomani che tanto lo affascinano. Quanto alla UE, massa di gelatina senza una politica estera, sarebbe opportuno che la baronessa Ashton prendesse l'abitudine di pensare alle reazioni che un attacco alla Siria potrebbe innescare. Finora in questo baillame l'unico che ha dimostrato buonsenso è Putin ma probabilmente lui non ha gli stessi obiettivi di Obama.