Organizza un party, arrivano in 20mila

Momenti di paura venerdì notte ad Haren, una cittadina nel Nord dell'Olanda. Trenta persone sono rimaste ferite ed una ventina sono state fermate in seguito agli scontri avvenuti tra la polizia e migliaia di giovani arrivati per partecipare a una festa. All'origine di tutto, l'invito a un party postato su Facebook da una ragazza del luogo per celebrare i suoi 16 anni. La quale ha però dimenticato di specificare che si trattava di un evento privato. Risultato: l'invito è stato rilanciato e recapitato a circa 20.000 persone. Una folla composta da 3-4mila ragazzi si è quindi ritrovata ad Haren, con grande stupore dei 18.000 residenti, per partecipare all'evento.
Ad accoglierli hanno però trovato uno schieramento formato da diverse centinaia di poliziotti. Inizialmente la situazione è rimasta tranquilla ma ad un certo punto della serata, per motivi non ancora chiari, è degenerata. I giovani, secondo quanto riferiscono i media locali, hanno dato fuoco ad alcune auto, hanno infranto numerose vetrine di negozi ed hanno distrutto gran parte della segnaletica stradale. A quel punto la polizia in assetto anti-sommossa ha compiuto ripetute cariche fermando anche qualche decina di giovani.
Dopo qualche ora la calma è tornata nelle strade della cittadina e i «festaioli», ieri in mattinata, si sono allontanati senza ulteriori incidenti. .