IN PAKISTAN

Abu Yahia Al-Libi, numero due mondiale di Al Qaida, è stato ucciso in Pakistan da un aereo senza pilota americano. Il «drone» lo ha implacabilmente raggiunto nella regione tribale nord-occidentale del Paese, notorio «santuario» dei capi dell’organizzazione terroristica islamica. Al-Libi rispondeva solo a Ayman Al-Zawahiri, l’ex vice di Osama bin Laden diventato leader di Al Qaida dopo l’uccisione dello «sceicco del terrore» avvenuta tredici mesi fa sempre in Pakistan per mano di un commando americano. Al-Libi è l’ultimo, ma anche il più importante dopo Bin Laden, in una lista di una quindicina di comandanti di Al Qaida eliminati nella silenziosa guerra che gli Stati Uniti conducono in Pakistan. Al-Libi era considerato un eroe negli ambienti militanti dell’integralismo islamico dopo la sua evasione nel 2005 da una prigione militare amercana in Afghanistan. con la sua morte, la crisi di Al Qaida diventa ancor più evidente.
Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 06/06/2012 - 12:37

l numero due di alQaida non era però un affiliato a quanto pare ma esponente di movimento ritenuto contiguo. Si preso un gatto ma si dice di aver eliminato una tigre. Il curriculum di questo signore è comunque significativo: sempre utile agli USA anche recentemente in Libia dove Abu Yahia Al-Libi quale esponente di un sedicente Gruppo islamico combattente di Libia si è adoperato a fianco di USA, GB e F (e anche dell'Italietta degli olgettin-leghisti) contro Ghaddafi. Anche nel momento supremo è stato utile al padrone USA immolandosi affinché gli yankees suoi burattinai lo potessero spendere come numero due di alQaida rivendicando un successo che tra l'altro servirà, visto anche come è stato presentato pure in questo Giornale, a fare pubblicità ad un prodotto come il drone che dovrà essere acquistato anche dall'Italietta dei monticoli. Nessuno o quasi riporta la notizia che questi droni recentemente hanno ucciso proprio in Pakistan 27 innocenti: peggio di Amigoni e Spaccarotella...