Il passo indietro di Depardieu, cittadino russo che ama la Francia

L'attore non ha mai scordato la Francia, nonostante i problemi con il fisco e nonostante abbia preso la cittadinanza russa

Un po' di pentimento? Così sembra. Gerard Depardieu ha abbandonato l'anno scorso la sua Francia, irritato da un sistema fiscale che - aveva scritto in una lettera al premier francese Jean-Marc Ayrault - gli aveva chiesto l'85% di tasse sui redditi nel 2012. Una polemica che si era conclusa con l'attore accolto a braccia aperte dal presidente russo Vladimir Putin, che gli aveva spalancato i cancelli moscoviti, passaporto alla mano.

Sembrava che ormai fosse fatta. Abbandonati i documenti francesi per un comodo esilio (fiscale) nell'est europeo, Depardieu si era messo alle spalle tutti i problemi fiscali lamentati, dicendo adieu alle tasse di Francia. O forse no. In un'intervista rilasciata al Figaro Magazine, l'attore ha fatto un passo indietro, parlando di "un enorme malinteso" e dicendo che in realtà la Francia la ama sempre, come prima.

"Non sono mai partito! - ha detto Depardieu - Io rifiuto di lasciami bloccare dalle frontiere, che è cosa completamente differente. Io sono un uomo libero, mi sento dappertutto a casa mia in Europa". Anche perché, come ha ricordato alla rivista francese, in Francia ci abita "regolarmente, ho qui i miei ristoranti nei quali lavorano oltre 80 persone".

Commenti

pagano2010

Ven, 23/08/2013 - 14:02

Un tantino ipocrita il soggetto. Poco male può sempre chiedere la grazia e pagare le tasse così gli ridaranno la cittadinanza, non certo il rispetto e la comprensione da parte del popolo francese, questo succede solo in Italia!

pietrom

Ven, 23/08/2013 - 14:28

Con tasse all'85% il ladro non e' piu' l'evasore, ma lo Stato. Bravo Depardieu!

gianni59

Ven, 23/08/2013 - 18:40

voleva capra e cavoli...ma mica siamo in Italia....

gianni59

Ven, 23/08/2013 - 18:45

voleva capra e cavoli...ma mica siamo in Italia....

gianni59

Ven, 23/08/2013 - 18:46

voleva capra e cavoli...ma mica siamo in Italia....

wydma

Ven, 23/08/2013 - 18:50

Posto che avrei fatto la stessa scelta in merito al fisco (...anzi, la sto facendo), non mi volterei mai indietro verso il mio paese. Lo stato italiano in un modo o nell'altro mi ha sempre fregato e il popolo italiano e' composto per due terzi di ladri e mafiosi.

Mercutio

Ven, 23/08/2013 - 19:55

Non mi pare proprio che abbia ritrattato niente. Il governo francese gli sta sulle palle, questo è.

Massimo

Sab, 24/08/2013 - 09:59

Questo dimostra che la cittadinanza è solo un pezzo di carta, mentre la nazionalità è qualcosa che pervade l'intimo di una persona che, per quanto possa rinunciare alla cittadinanza della propria nazione per prendere quella di un'altra, resterà sempre appartenente a quella nazione. Per cui un francese sarà sempre francese, un Italiano sempre Italiano e una congolese sarà congolese per sempre.

pietrom

Sab, 24/08/2013 - 12:05

Massimo, ti riferisci a me per caso? No, perche' anche io sono italiano, espatriato, e ho una moglie congolese...

titina

Sab, 24/08/2013 - 14:05

l'85% di tasse è inaccettabile.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 24/08/2013 - 22:52

Perché l'85% di tasse a certi livelli (quelli dell'amico Gérard) sarebbero inaccettabili?