Pechino, forte esplosione: forse un morto all'aeroporto

Un uomo su una sedia a rotelle avrebbe fatto scoppiare un pacchetto al terminal 3 ed è rimasto ferito. Non ci sarebbero altre vittime

Il presunto attentanto a Pechino

Un'esplosione al terminal 3 dell'aeroporto di Pechino avrebbe ucciso almeno una persona.

Un uomo - un disabile in carrozzella, dicono sui social network - avrebbe fatto scoppiare un pacchetto di polvere bianca, forse del tipo utilizzato nei fuochi d'artificio, appena fuori dall'ingresso degli arrivi internazionali.

Ancora incerto il bilancio: i media cinesi parlano di un morto, la Cnn di un ferito. Decine di passeggeri che si trovavano nella sala arrivi dell’aeroporto al momento dell’esplosione hanno diffuso messaggi su Weibo, il Twitter cinese, su cui circola anche la foto di un uomo su una sedia a rotelle che alza le braccia e ha un oggetto non meglio identificato nella mano sinistra. Altre immagini immortalano il fumo e poi agenti della sicurezza attorno a quello sembra l'attentatore.

L'uomo sarebbe Ji Zhongxing, 34enne della provincia dello Shandong, ora ricoverato in ospedale in condizioni non gravi. Il gesto sarebbe motivato da una protesta contro la polizia: nel 2005 fu infatti fermato mentre guidava un tuk-tuk senza licenza e poi malmenato con violenza fino a ridurlo alla paralisi. La tv di Stato Cctv parla di un attentato, ma sostiene che non ci sarebbero vittime.

Commenti

Raoul Pontalti

Sab, 20/07/2013 - 14:41

Era sicuramente islamico! Un komunista cinese islamico o un buddhista islamico, sicuramente allievo dei Talebani e di Bin Laden e affiliato alla sezione cinese di Al Qaida. Anche il trucco della carrozzella è ben conosciuto e tipico dei terroristi islamici (il saudita Al Ghamdi amico di Bin Laden e il palestinese Yassin ucciso da un missile israeliano sono due esempi noti). Non ci si salva più...Mario Galaverna intervieni Tu, anche dalle ferie e rassicuraci!