IL PERSONAGGIO

Il «Times» l’ha definita un «enigma», e in effetti Asma Assad, la trentaseienne moglie del dittatore Bashar, è un mistero per molti. Bella, colta, liberale, nata e cresciuta in Gran Bretagna, ad Acton, ha studiato al King’s College di Londra, parla 4 lingue, ha lavorato per Jp Morgan a Londra, Parigi e New York come esperta in «merger & acquisition». Ha conosciuto Bashar durante i viaggi in Siria da piccola con la famiglia. I due si sono avvicinati quando lui è andato a Londra a studiare. Si sono sposati nel 2000, 6 mesi dopo l’ascesa di Bashar al potere, in privato. Sembrava la «principessa Diana della Siria», ora «è diventata la sua Maria Antonietta?» si chiedeva ieri il «Times». Ha ancora il passaporto britannico - fanno notare - forse potrebbe tornare coi tre amati figli ad Acton.