Plebiscito per la nuova Costituzione Ma i musulmani assaltano gli atenei

Un plebiscito per la nuova Costituzione egiziana ma anche un rigurgito di violenza al Cairo, dove uno studente è stato ucciso e diversi altri feriti negli scontri tra polizia e seguaci dell'ex presidente Morsi, che hanno preso d'assalto l'università, anche ad Alessandria. A conteggio dei voti finito, i sì dei 22 milioni di elettori al referendum sulla nuova Carta in Egitto hanno superato la soglia del 95%, mentre l'affluenza si attesta attorno al 42%, (oltre 22 mln elettori). Se confermato, il dato rappresenterebbe una significativa vittoria per il governo ad interim, che punta a ottenere una sorta di riconoscimento popolare «certificato» dopo la destituzione del presidente Mohamed Morsi. La Costituzione congelata dopo l'avvento del nuovo governo, ispirata dai Fratelli musulmani, ottenne infatti il 64% di consensi, con una affluenza del 33%.
Il risultato potrebbe inoltre spingere il generale Abdel Fatah Sisi a presentare ufficialmente la propria candidatura alla presidenza nelle nuove elezioni presidenziali, previste entro l'estate.
Eppure la strada è lunga. Decine di studenti musulmani hanno fatto irruzione ieri nell'ufficio del preside della facoltà di legge dell'Università del Cairo, Mahmud Kabsh, aggredendolo. Altri disordini si sono verificati nella sede dell'Università di Ein Shams.