Il premier inglese: «Niente violenze per gli agenti assolti»

«Dobbiamo rispettare la giustizia in questo Paese, dobbiamo rispettare le sentenze dei processi e l'operato delle giurie». Lo ha dichiarato alla Bbc il premier britannico David cameron, commentando la sentenza che ha dichiarato «legittima» l'uccisione da parte degli agenti di Scotland Yard del 29enne Mark Duggan che nel 2011 portò ai tumulti di Londra. Cameron ha anche condiviso l'appello a non scatenare nuove violenze nel Paese lanciato dalla famiglia della vittima, che comunque si opporrà per via legale alla sentenza. Il primo ministro ha però ammesso che nel Paese c'è ancora razzismo e che la polizia deve impegnarsi per conquistare la fiducia di tutti i cittadini. Il suo appello è arrivato dopo quello dei familiari della vittima. I Duggan pur continuando a contestare la decisione della Royal Courts of Justice, che ha di fatto «assolto» la Met Police anche se i suoi agenti hanno sparato contro un uomo disarmato, hanno chiesto alla loro comunità di Tottenham di non lasciarsi andare a nuove violenze e a dimostrazioni. «Combatteremo contro questa sentenza in modo pacifico nelle corti di giustizia», ha dichiarato la zia della vittima, Carole Duggan. Nel timore di nuovi scontri le autorità hanno rafforzato la sorveglianza nel nord-est di Londra.