Il Qatar lancerà una nuova rete televisiva in lingua araba

Secondo un quotidiano emiratino la nuova emittente risponderebbe alle critiche rivolte ad Al Jazeera, accusata di offrire una piattaforma per i Fratelli Musulmani

Le critiche rivolte ad Al Jazeera sembrano avere sortito il loro effetto. Il Qatar, finanziatore della rete televisiva panaraba, ha annunciato - scrive il quotidiano emiratino The National - la creazione di una nuova emittente, destinata a chi non si riconosce nella linea politica promossa dal canale satellitare.

Al Jazeera è finita sotto i riflettori per una copertura che alcuni Paesi hanno ritenuto sbilanciata nei confronti dei Fratelli Musulmani e che rispecchia la politica del Qatar, ragione che ha fatto dire che l'emittente serve al Paese come strumento di politica estera. 

Il sostegno politico concesso dal Qatar alla Fratellanza, gruppo politico-religioso fondato negli anni Venti dall'egiziano Hasan al-Banna, è stato la ragione di uno scontro diplomatico consumatosi a marzo tra i Paesi del Golfo. L'Arabia Saudita, che con gli Emirati Arabi ha di recente inserito i Fratelli Musulmani nella lista dei gruppi terroristici, era arrivata a chiedere anche la chiusura degli uffici di Al Jazeera nel regno.

In Egitto è in corso un processo che coinvolge tre giornalisti dello staff del canale televisivo, accusati di avere diffuso notizie false e di avere aiutato i Fratelli Musulmani. LFratellanza è stata messa al bando dopo la cacciata del presidente Mohammed Morsi, rappresentante del partito del gruppo, da parte delle forze armate.

Da allora le autorità hanno scatenato una dura repressione, che ha portato a migliaia di arresti. La magistratura egiziana ha emesso pesanti sentenze contro i sostenitori dell'ex presidente, condannando in primo grado centinaia di persone alla pena capitale.

La nuova emittente del Qatar, in lingua araba, inizialmente avrebbe dovuto debuttare a gennaio. Si chiamerà AlAraby Television Network. Avrà sede a Londra e raggiungerà molti Paesi del mondo arabo, compresi quelli ostili ai Fratelli Musulmani. Il canale non sarà in diretta competizione con Al Jazeera, ma piuttosto raggiungerà un nuovo target di spettatori, offrendo un punto di vista differente, senza risparmiare critiche alla Fratellanza.

Commenti
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nutella59

Gio, 08/05/2014 - 03:48

Questa TV appoggerà terroristi islamici di un'altra parte... A dirigerla, infatti, il terrorista condannato e ricercato da Israele, l'ex deputato alla Knesset (di un partito arabo e antisionista: alla faccia delle balle su un presunto "apartheid" in Israele, ci son pure quelli in parlamento!!) condannato per aver spiato per Hizbollah: durante la II Guerra del Libano, nel 2006, fu cuccato che forniva da una collina di Haifa a Hizbollah le coordinate per i loro missili con l'indicazione di dove esattamente avevano colpito... Questo è il Qatar, una satrapia medievale con fondi illimitati derivati dal petrolio, al quale l'occidente supino ha concesso di organizzare i Campionati Mondiali di Calcio del 2022!!! Sono i vicini di quelli che stanno comprando la compagnia di bandiera Alitalia per farne Allahitalia...