Razzi palestinesi, tregua in bilico Olmert: "Rispondere agli attacchi"

Il premier israeliano, pressato dall'opinione pubblica che insiste per una reazione, apre a "risposte limitate" sui lanciatori di missili Quassam. Sono 60 gli episodi denunciati nelle ultime settimane

Gerusalemme - La tregua tra Israele e Palestina rischia di crollare. Definitivamente. Il presidente israeliano Ehud Olmert ha autorizzato l’esercito a compiere solo reazioni limitate di fronte al ripetersi di lanci di razzi palestinesi da Gaza. Lo ha riferito la radio militare. La decisione sarebbe arrivata dopo una consultazione ad alto livello convocata in seguito a un nuovo attacco di razzi Qassam palestinesi che la scorsa notte ha provocato il ferimento in modo grave di due adolescenti a Sderot, nel Neghev. Olmert ha annunciato che il governo israeliano si sente ancora vincolato dalle intese sul cessate il fuoco a Gaza raggiunte un mese fa. “Israele non infrangerà il cessate il fuoco e collaborerà con l’autorità palestinese - ha precisato l’ufficio di Olmert -. Ma è stata impartita una direttiva al personale militare per compiere azioni di precisione contro le squadre che lanciano razzi (secondo dati forniti da Israele ne sono avvenuti circa 60 nelle ultime settimane)”. Si tratterà di reazioni molto limitate, prevede l’emittente radiofonica. Il premier israeliano è al centro di critiche crescenti da parte dell’opinione pubblica per non aver ordinato alcuna rappresaglia contro il lancio di oltre 60 razzi da parte di militanti palestinesi da Gaza nonostante la proclamazione della tregua, il 26 novembre scorso, e contemporaneamente sul suo governo si esercita la pressione di Unione europea e Usa, che chiedono di rispettare il cessate-il-fuoco.