Rinviati a giudizio l'ex uomo di Cameron e la rossa di Murdoch

Per la regina dei tabloid inglesi e l'ex portavoce del premier britannico David Cameron i guai non finiscono. Rebekah Brooks, ex ad di News International e Andy Coulson, che è stato un consulente del primo ministro, saranno incriminati assieme ad altre sei persone per l'inchiesta sullo scandalo delle intercettazioni del News of The World, di cui entrambi sono stati direttori. Secondo un portavoce della procura, il rinvio a giudizio si deve all'acquisizione di prove sufficienti sulle loro responsabilità nell'ambito dello scandalo che ha travolto l'impero mediatico di Murdoch, la polizia e la classe politica britannica. La maggior parte degli indagati appartiene al mondo dei media. Sette di loro sono ex dirigenti e giornalisti del defunto tabloid: due ex direttori, Rebekah Brooks, Andy Coulson, l'ex caporedattore Neville Thurlbeck, altri tre dirigenti del giornale e un reporter. L'ottavo incriminato è invece il detective Glenn Mulcaire, già arrestato nel 2007 per intercettazioni illegali. La Brooks si è detta «arrabbiata» per le accuse: «Non ho autorizzato né ero al corrente di intercettazioni telefoniche durante il periodo in cui ero direttore». E anche Coulson ha negato con forza di aver danneggiato l'indagine sulla tredicenne Milly Dowler, rapita, poi uccisa e il cui telefono è stato intercettato dal tabloid.