La Russia pronta a rompere il patto nucleare con l'America

Putin minaccia lo stop alle ispezioni ai propri siti atomici. Anche in Crimea tornano in piazza i Pro-Maidan. Misterioso virus informatico contro Kiev. DIARIO DALLA CRIMEA

Manifestanti pro-Ucraina in piazza a Simferopoli

Questo articolo è multimediale: le parti in blu fanno riferimento a video e foto esclusivi

SIMFEROPOLI - La Russia potrebbe sospendere le ispezioni al suo arsenale nucleare previste dagli accordi con gli Usa come rappresaglia alle sanzioni occidentali per la crisi in Crimea. Nel frattempo Stati Uniti e Francia pensano di adottare, "in assenza di passi avanti, nuove misure" nei confronti di Mosca.

Una miscela esplosiva, mentre a Simferopoli, capitale della penisola contesa sono riapparsi, dopo l’occupazione dei soldati del Cremlino, i manifestanti che non vogliono l’annessione alla Russia gridando “la Crimea è Ucraina”.

Lo spettro della guerra fredda risorge con l’intenzione russa di cancellare le ispezioni agli arsenali strategici previste dal trattato Start sulla riduzione dei missili nucleari. “Le irragionevoli minacce alla Russia dagli Stati Uniti e dalla Nato sulla linea politica in Ucraina sono considerate dei gesti ostili che ci costringono ad annunciare forti misure” secondo una fonte anonima del ministero della Difesa russo.

Mosca e Washington si erano accordati per limitare il numero dei missili balistici capaci di colpire i rispettivi territori ad 800 entro il 2018. Il trattato prevede 18 ispezioni ogni anno alle basi nucleari nei due paesi, che la Russia potrebbe bloccare.

Neanche gli osservatori dell’Organizzazione per la sicurezza e cooperazione in Europa riescono ad entrare nella penisola. Ieri, al terzo tentativo, i 35 militari disarmati, compresi due ufficiali italiani, sono stati ricacciati indietro fa raffiche di mitra sparate in aria.

Il quotidiano russo Novaya Gazeta rivela che fra Ucraina e Crimea sono state piazzate delle mine ed il super virus“serpente”, forse lanciato dagli hacker russi, ha colpito decine di reti informatiche di Kiev.

Ieri l’ordine di Mosca in Crimea è stato per la prima volta contestato, dopo la presa del potere dei filo russi, da un migliaio di manifestanti pro Maidan.

Molte le donne con i fiori dell’8 marzo compresa una ragazza mascherata che ha due rubini verdi al posto degli occhi. In prima fila dei ragazzotti che si illudono di ripetere le imprese dei rivoluzionari di Kiev. “Non voglio che la Crimea faccia parte della Russia. Deve rimanere in Ucraina” dichiara orgoglioso Alexander che ha solo 16 anni. Il corteo sfiora pericolosamente qualche centinaio di filo russi con scudi e bracciali rossi di samoobarona, la milizia pro Mosca. Partono urla ed invettive che si ripetono davanti al parlamento presidiato dai cosacchi, ma a parte “Russia, Russia” da una parte e “gloria all’Ucraina” dall’altra, nessuno si spara addosso.

Chi arriva in treno da Kiev viene controllato dai miliziani. Igor, che parla russo e torna dalla madre a Yalta, denuncia di essere stato “picchiato perché non volevo mostrare il documento. Mi hanno accusato di essere un provocatore”

Il corteo pro Maidan arriva ad una caserma ancora in mano dei militari ucraini, che fraternizzano con i manifestanti e scattano sull’attenti quando tutti cantano l’inno nazionale.

Il capo della minoranza tartara, Refat Chubarov, chiede “all’Onu di inviare truppe di pace in Crimea per prevenire il conflitto”. Alcune case della comunità musulmana sono state imbrattate da scritte oltraggiose e croci disegnate sulle porte.

Difficile convincere i cosacchi del Don arrivati a dar man forte ai filo russi, che devono lasciare il posto ai caschi blu. Un atamano che comanda un posto di blocco tira fuori con orgoglio la sua pistola Beretta calibro nove “in onore del made in Italy”.

www.gliocchidellaguerra.it

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 10:16

grande Putin..

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 10:18

forse l'Occidente non ha ancora capito che piuttosto di perdere il suo terreno la Russia arriva a fare una terza guerra mondiale nucleare.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 10:18

forse l'Occidente non ha ancora capito che piuttosto di perdere il suo terreno la Russia arriva a fare una terza guerra mondiale nucleare.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 10:51

http://www.pravda.ru/topic/west-624/

bret hart

Dom, 09/03/2014 - 11:45

w putin l europa fa ridere e vero

APG

Dom, 09/03/2014 - 12:39

Ma cosa vuole quel deficiente di Obama? Pensi al danno globale che hanno provocato e stanno provocando le sue guerre criminali in tutto il mondo. Ma lui crede di essere il padrone del mondo! Vorrei proprio che l'Alaska decidesse di separarsi dagli USA per tornare a far parte della Russia! Allora sì che vorrei vedere la reazione dell'abbronzato …...

gianrico45

Dom, 09/03/2014 - 12:46

Non è questione di perdere il terreno,la Russia sa che se passasse quello che sta accadendo in Ucraina,il giorno dopo la stessa cosa accadrebbe in casa sua.E'una questione di vita o di morte.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Dom, 09/03/2014 - 12:53

Ora si comincia a capire che Obama ha abbronzato anche il cervello, anzi arrostito!

giottin

Dom, 09/03/2014 - 12:54

Il caro vladimir come ex capo del kgb, comitato di sicurezza nazionale quando c'era anoora la vecchia Unione Sovietica komunistissima, deve essere comunque rimasto fedele al vecchio regime che ha servito per tanti anni, un dna duro a morire ed ecco che appena se ne presenta l'occasione...tac, il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Efesto

Dom, 09/03/2014 - 12:58

Solo gli ingenui possono pensare la Russia priva di sbocco al Mediterraneo, e la Crimea è l'unica strada. E non può bastare ad una potenza come lei di avere la "concessione" di transito. È vitale per la Russia la "proprietà" del passaggio!! Di conseguenza è assolutamente necessario che l'occidente faccia buon gioco. Se gli Stati Uniti continuano a soffiare sul fuoco è solo per mantenere uno stato di tensione che a loro fa molto comodo alla maniera di Giulio Cesare: "divide et impera".

wydma

Dom, 09/03/2014 - 13:17

@Franko Trier Krukko: grande Putin, infattialla tua amica Angela le fa un qulone cosi'.....

jeanlage

Dom, 09/03/2014 - 13:28

Una videonotizia di oggi mostra i gloriosi ribelli siriani che ammazzano a sangue freddo dei ragazzini con un colpo alla nuca. la notizia di ieri è che quelli che sparavano sulla folla a Kieva erano pagati dagli occidentali. Nel giornale radio delle 8 di RAI 1, quello pagato con i nostri soldi, la giornalista (meglio: pennovendola) è riuscita a scovare una lesbica antirussa di Sebastopoli(come avrà fatto a scovarla?) che vive con al compagna e le rispettive figlie (avute dai rispettivi ex-mariti) e cha aveva paura che i carrivi Russi levassero loro le figlie. Ci sono dubbi su chi sta dietro Obama, Hollande, Cameron e tutti i loro squallidi, quanto patetici copli di Stato che ormai non convincono più nessuno. La libertà per la quale l'Occidente combatte è quella per la quale non potrò più esprimere il mio dissenso nei confroni dell'omomania, dell'aborto o dell'eutanasia?

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 09/03/2014 - 13:40

scassa Domenica 9 marzo Grande Putin ,stupidi europei e americani dementi e senza dignità ,rispetto per la propria e altrui sovranità ,venditori di fumo,violenti con i deboli e vigliacchi piega schiena davanti ai forti ! Europa strozzina ,America democratica con vuoto a perdere ,con la memoria corta su tutti gli errori del passato,ma tutti pronti a rifarli per interesse ,e non di Patria ,concetto obsoleto ! Grande Putin ,gigante sopra tanti nani ! Silvana Sassatelli.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 09/03/2014 - 14:17

Ottimo. Ormai l'imperialismo americano non ha limiti. Imperialismo che porta fame per gli altri, vedi noi.

RAFFAELE DE FILIPPO

Dom, 09/03/2014 - 14:23

Macché guerra fredda! Il mondo, con la crisi Ucraina-Crimea-Russia, sta rischiando la Terza Guerra (nucleare) Mondiale. Anziché "rimuovere" questo rischio tanto concreto quanto terrificante, i media dovrebbero dire le cose come stanno e allertare la gente. Prima che sia troppo tardi.

@ollel63

Dom, 09/03/2014 - 14:30

povero obama! E' solo un bamboccio, con giocattoli atomici, ma pur sempre un bamboccio. E non parliamo del nostro renzino, poco più che neonato alle prese con palloncini colorati: uno alla volta o anche tutti insieme gli scoppieranno in mano e piangerà... farà i capricci.. ne vorrà altri.. puah! Che italiani napolitani!

churchill

Dom, 09/03/2014 - 14:33

Ecco l'ultimo risultato di Obama, il PEGGIORE presidente USA di SEMPRE perché socialista, multiculturalista, globalista di stampo UE. NATURALMENTE il preferito di sempre dalla sinistra. Il presidente piu' odiato di sempre dalla sinistra Reagan invece era stato capace di fare la pace con la Russia. Come volevasi dimostrare. La sinstra é incapace di GOVERNARE e quando un sinistro é capo del paese piu' potente del mondo sono GRANDI GUAI.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Dom, 09/03/2014 - 15:20

God bless Putin. Questo occidente femminista, sinistrorso, omosessuale, lobbista, oligarchico, ecc. dev'essere ridimensionato alla svelta.

alberto_his

Dom, 09/03/2014 - 15:59

Ironico constatare come, al dissolvimento dell'URSS, l'Ucraina possedesse il terzo arsenale nucleare del pianeta, avendovi poi rinunciato nel 1994 in seguito alla firma del Memorandum di Budapest sull'inviolabilità dei suoi confini (deterrente nucleare vs chiacchiere scritte, lo si tenga ben presente). Detto questo le sanzioni non convengono ai paesi europei e neanche alla Russia: da una parte abbiamo i rifornimenti di gas, dall'altra i numerosi investimenti che gli oligarchi e i riccastri russi e ucraini (in larga maggioranza russofoni e russofili) hanno in prevalenza in Europa. Nel mezzo c'è un interscambio tra EU e Russia di tutto rispetto e che, nel caso venisse ridotto, penalizzerebbe maggiormente gli europei stante la sempre presente concorrenza asiatica. Chi proprio non rischia nulla (salvo qualche testata nucleare sul capo, ma quello vale per tutti) sono gli USA, gli unici tra i contendenti sul campo ad avere interesse all'indebolimento diretto di Europa e Russia e delle loro relazioni commerciali.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 09/03/2014 - 16:08

Spero, ma ne sono convinto, che il mondo oggi libero, l'Asia, capirà che deve unirsi alla Russia perché dopo la Russia il criminale regime americano aggredirà la Cina cercando di coinvolgere Corea, Giappone e altri.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 09/03/2014 - 16:09

Nessuno sconto al regime atlantico.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 09/03/2014 - 16:12

Cinesi e Russi saranno sempre più uniti di fronte al gravissimo pericolo ormai rapprensentato dal folle regime americano.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 09/03/2014 - 16:35

alberto_his , spero abbia ormai constatato che l' Europa non persegue i suoi interessi ma è trascinata dai delinquenti di Bruxelles a fare quelli americani.

gianni59

Dom, 09/03/2014 - 17:21

é incredibile come i lettori di questo giornale siano a favore di Putin, comunista di vecchio stampo sia nei pensieri che nell'agire solo perché amico di Silvio e contrapposto all"abbronzato"...sudditanza mentale totale....

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 09/03/2014 - 17:37

AUSONIO QUOTO TUTTO

Tuareg33

Dom, 09/03/2014 - 17:47

Dato che negli accordi Usa-Russia sono prevvisti 18 ispezioni all'arsenale nucleare mi sembra che NON sia proprio ora il momento di farlo.

gian paolo cardelli

Dom, 09/03/2014 - 17:55

Quelli che sperano in un'alleanza con la Russia contro gli USA vogliono semplicemente obbedire a qualcun altro, ma sempre servi sono e saranno.

alberto_his

Dom, 09/03/2014 - 18:40

@Ausonio: la cosa mi è sempre stata chiara e l'ho espressa più volte nei miei commenti vergati in questa sede come in altre. E' importante rimarcare come sia USA che EU riportino alle stesse famiglie ai vertici della finanza, i nomi dei quali ti (per semplicità comunicativa, se ti aggrada, meglio darci del tu come si confà nella rete) sono certamente noti. I nodi di questa divergenza verranno prima o poi (mi auguro non troppo tardi) al pettine.

petra

Dom, 09/03/2014 - 18:58

Non mi meraviglia l'atteggiamento di Obama (a quanto pare la presunzione è prerogativa della black people) ma l'Europa e in particolare l'ITALIA nella persona del nostro Renzi sì.

Xander

Dom, 09/03/2014 - 19:37

Quella Russa è una strategia fallimentare, sotto il profilo economico-sociale. In una realtà globalizzata dove le battaglie si combattono sul fronte del lavoro e dell'industria, la Madre Patria rischia di isolarsi dal resto del mondo, finendo per affamare ancor di più la popolazione. Gli Usa e la Cina si sfidano per la conquista dell universo e della tecnologia e Putin continua a sfornare gli scadenti AK-47.....Trogloditi!

Renee59

Dom, 09/03/2014 - 19:44

Caro Biroslavo, ci spieghi la differenza tra il Kossovo e la Crimea.

Renee59

Dom, 09/03/2014 - 19:49

Caro Biroslavo, ci spieghi la differenza tra il Kossovo e la Crimea.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 09/03/2014 - 19:50

Giappone e Corea si facciano subito la loro atomica. E via l'occupante cowboy

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 20:20

wydma no, la merkel fa il culo solamente a voi italiani con Putin non può fare niente altrimenti questo inverno dovremo andare a fare legna nei boschi per riscaldarci come farete voi , con una differenza che la Germania ha dei crediti di miliardi con la Russia, poi sempre la Germania è un paese ricco e con i soldi si può comprare tutto , mentre voi andate a cercare cibo nei cassettoni per la strada..Vabbè non avere paura tanto ci sono i vostri liberatori gringos che vi aiuteranno loro,vi manderanno navi cariche di gas perchè voi siete belli e sopratutto comunisti.

persio

Dom, 09/03/2014 - 23:57

Sta accadendo qualcosa di molto grave per noi europei: gli USA stanno costringendo la UE a mettersi in rotta di collisione con la Federazione Russa: uno dei suoi più importanti partner commerciali. E i burocrati europei si stanno prestando al gioco. In primo luogo è escluso che alla UE possa interessare l'adesione dell'Ucraina. Già ora l'unione, con la sua fragile identità politica e le sue istituzioni insufficienti a coordinare 28 paesi, sta rischiando la frantumazione: l'inclusione dell'Ucraina aggraverebbe questo suo deficit strutturale. In secondo luogo è semplicemente folle includere nell'Unione uno Stato se questo comporta assumersi i suoi conflitti. E associare l'Ucraina alla UE comporta lo scontro con la Russia. Come era del tutto evidente la mossa europea (su indicazione USA) di offrire l'adesione all'Ucraina, divisa tra filoccidentali e filorussi, ha avuto il devastante effetto di spaccare il Paese, aprire la strada al colpo di stato, avviare il contenzioso con la Russia. Per quale motivo la UE ha offerto l'adesione all'Ucraina se vi erano tali evidenti rischi e svantaggi? E perché insiste nel voler patrocinare la componente antirussa ucraina se questo comporta alienarsi un importante partner commerciale e, forse, rischiare anche un conflitto armato con la Russia? Penso che tutti conoscano con certezza il motivo: perché lo chiedono gli USA. La conversazione tra la vice di Kerry: Victoria Nuland, e l'ambasciatore USA a Kiev su ci mandare al potere in Ucraina, conversazione svoltasi un paio di settimane prima del colpo di stato, e durante la quale la Nuland manda a fottersi la UE, dovrebbe fugare ogni dubbio anche ai più scettici. Quanto al motivo che muove quelli che dirigono la politica estera degli USA si può fare una ipotesi piuttosto fondata: con la vicenda ucraina si vuole colpire la Russia, e si usa la UE come testa d'ariete per sfondare la sua area di influenza più prossima. Se il colpo di stato della fazione filoccidentale tiene, per la Russia si prospetta la possibilità che in un futuro prossimo si trovi i missili NATO (cioé USA) a due passi dal Cremlino. Con le ovvie conseguenze, del tutto negative per la Russia, sul piano militare, politico, e di immagine. Non penso che nessuno creda seriamente che la Russia possa lasciare la sua base strategica in Crimea nelle mani della fazione filoccidentale ucraina, né che possa rinunciarvi. Però si sta tentando di far pagare alla Russia il più alto prezzo possibile per tenersela, e si sta tentando di fare della Crimea l'eventuale casus belli di cui fare dono all'Unione Europea. Con gli USA a guidare da dietro, ovviamente. In ogni caso l'ingresso dell'Ucraina, anche senza Crimea, nel campo occidentale sposterebbe il confine NATO a ridosso della Russia, e questo sarebbe uno smacco colossale per i russi. Se è chiaro che l'obiettivo strategico della diplomazia americana è quello di colpire e indebolire la Russia, rimane da chiarire perché, e quali risultati si prefigge di ottenere. Basta andare un po' indietro nel tempo per scoprire uno di questi motivi. Come si ricorderà Russia e Cina si astennero sulla risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU di autorizzare la guerra "umanitaria" in Libia. Una guerra "umanitaria" i cui risultati, come era del tutto prevedibile, sono stati tutt'altro che umanitari. I libici hanno pagato con circa 50.000 morti la loro "liberazione"; in Libia le fazioni integraliste islamiche, prima tenute alla larga da Gheddafi, ora hanno campo libero; il Paese è distrutto nella sua integrità politica e sociale e, prevedibilmente, i libici continueranno ad ammazzarsi per i prossimi decenni. Un po' come in Iraq. A noi italiani, considerati gli interessi che abbiamo in Libia, hanno praticamente ordinato di spararci sui piedi. Ma non prima di avere fatto la solita figura dei Pulcinella, stracciando un solenne accordo di amicizia italo libica sottoscritto appena due anni prima. Russia e Cina non si sono astenute invece sull'intervento "umanitario" in Siria. Sulla Siria la Russia non solo non si è astenuta: in Consiglio di Sicurezza ha posto il veto, impedendo in tal modo di replicare il successo libico. Non solo, si è messa di traverso ai tentativi statunitensi di risolvere la questione con una azione militare unilaterale e ha promosso una azione diplomatica che ha disattivato il pretesto per scatenare una guerra: inducendo Assad a consegnare le sue armi chimiche. In questo assecondata dal MdE italiano dell'epoca: Emma Bonino, che, guardacaso, non è stata riconfermata da Renzi alla Farnesina. Eccolo dunque un motivo: la Russia ha ostacolato il libero dispiegarsi delle strategie di chi guida la politica estera statunitense, e questo non deve ripetersi. Ma ce n'è anche un altro di motivo: la UE non deve poter stabilire partnership troppo strette con la Russia, perché questo la farebbe crescere troppo economicamente e politicamente. E' bene, per gli interessi statunitensi, che la tecnologia europea e il suo apparato economico industriale non incontrino né le materie prime russe né il suo mercato interno. Mettere l'uno contro l'altro questi due soggetti allontana il pericolo che il primato statunitense subisca altri colpi. Per fortuna (degli USA) i burocrati europei sono a loro completa disposizione, e ben volentieri guidano l'Europa nell'operazione di tagliarsi gli attributi. Il ragionamento sarebbe però incompleto se non tentasse almeno di precisare chi guida la politica estera statunitense. Agli osservatori più attenti non sarà sicuramente sfuggito che nell'arco di pochi anni gli Stati Uniti hanno completamente invertito il segno della loro politica estera. Dal discorso di Obama al Cairo: col quale si proponeva un nuovo inizio nei rapporti tra occidente e Islam; dalla sua promessa di risolvere nel giro di un anno il conflitto israelo palestinese: miseramente fallito; dalla sua proposta di distensione dei rapporti con la Russia, con la rinuncia alla installazione dello scudo antimissile in Europa: approdato alla attuale crisi USA-Russia; si è tornati alla politica estera che abbiamo conosciuto quando a governare gli Stati Uniti era la lobby neocon-sionista dietro la presidenza del fantoccio G.W. Bush. Dopo la breve parentesi del primo Obama siamo di nuovo alle prese con una politica estera statunitense ritagliata sulle esigenze delle lobby: in particolare sulle esigenze della lobby neocon-sionista. Putin è un nemico perché ha scacciato gli oligarchi con doppio passaporto russo-israeliano che, sotto Eltsin e con i soldi dei Rotschild, si erano comprati la Russia per un pezzo di pane. E' un nemico perché ha impedito che la Siria di Assad fosse distrutta. Chi vuole può trovare abbondanti riscontri a questa ipotesi; chi non vuole non li troverà.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 10/03/2014 - 01:58

La Russia ha arsenali con bombe nucleari in Ucraina. Chi pensa che Putin molli la presa si illude, o meglio, è un irresponsabile. Finge anche ipocritamente di non sapere che in Crimea la flotta russa dispone dello sbocco sul Mediterraneo. NON RACCONTIAMOCI BARZELLETTE.

levy

Lun, 10/03/2014 - 05:06

Che la Russia abbia qualcosa a che fare con l'Ucraina lo capisco, ma cosa c'entra l'America? Questi americani vogliono ficcare il naso dappertutto.

levy

Lun, 10/03/2014 - 05:10

Forse gli americani vogliono esportare ancora un po' di democrazia.

no beluscao

Lun, 10/03/2014 - 09:13

gli amici dei pregiudicati sono i nostri amici .... non fa una grinza ma vergognatevi cari destrorsi ad inneggiare ad un comunista ( lui lo è veramente ma solo è amico di B. e quindi non si puo' dire.............) Biloslavo vai nei gulag ti servirebbe prima di scrivere questi articoli

Mr Blonde

Lun, 10/03/2014 - 09:21

Putin era ed è un vecchio fascio-comunista, con la russia in mano a pochi oligarchi affaristico mafiosi tutti nati dalle ceneri del vecchio impero. Insisto che per me tutto quello che va da trieste in là rappresenta "l'impero del male", abbiamo insegnato (l'occidente), ovviamente con tutti gli errori e le porcate che ogni sistema di potere comporta, democrazia e libertà in tutto il mondo.

gneo58

Lun, 10/03/2014 - 10:10

ma si' dai rompiamo gli indugi, una bella guerra veramente mondiale e' quello che ci serve, rimarranno poche persone e, a quel punto, saranno risolti un sacco di problemi, dall'occupazione al sovraffollamento, certo l'inquinamento atmosferico rimarra' un problema per un po' ma poi sparira' pure quello, e si ricomincera' da capo - e' successo tante volte, tanto guerra piu' guerra meno.....

gneo58

Lun, 10/03/2014 - 10:12

per NO BERLUSCAO.....e dai, siete proprio fissati voi, non perdete occasione per metterci dentro Berlusconi, anche dove non c'entra, suvvia, dacci le coordinate GPS di casa tua e vedi di restare dentro, il primo missile lo mandiamo li'.

Albaba19

Lun, 10/03/2014 - 10:47

prove di forza, solo prove di forza, tranquilli, è sconveniente per entrambi. rimane il fatto curioso come tanti su questo gironale sono a favore di un Putin, russo, sovietico, comunista nei modi che nelle idee solo per il fatto che è amicone di bunga di berlusconi. inconcepibile e ottuso punto di vista o solo servilismo?

gian carlo galli

Lun, 10/03/2014 - 10:59

fanno bene !! andatevi a leggere il seguente file http://news.panorama.it/esteri/ucraina-russia-crimea-telefonata-ashton-paet

gian carlo galli

Lun, 10/03/2014 - 10:59

fanno bene !! andatevi a leggere il seguente file http://news.panorama.it/esteri/ucraina-russia-crimea-telefonata-ashton-paet

roseg

Lun, 10/03/2014 - 11:34

non mi toccate il nobel per la pace...hahahahahahahahahahahahahaha

Creattivo

Lun, 10/03/2014 - 12:09

Non nutro particolare simpatia per Putin, ma l'atteggiamento di UE e USA nei confronti della Russia è assolutamente inaccettabile. Non si capisce secondo quale ratio guerre e rivolte siano un gesto sacrosanto da difendere, morti compresi, e un referendum sia invece una cosa da demonizzare. Se UE e USA tengono tanto alla democrazia e all'autodeterminazione dei popoli, lascino che la Crimea voti per la sua indipendenza. Se temono brogli, che schierino osservatori delle Nazioni Unite. Ogni altra argomentazione fa a pugni (e anche a calci) con tutti i principi (bellissimi) espressi dall'Afghanistan alla Siria, passando per Iraq e Libia.

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Lun, 10/03/2014 - 12:16

se i bananas stanno con russi e cinesi ...beh allora di certo la ragione e' di obama

persio

Lun, 10/03/2014 - 19:16

@gian carlo galli, la telefonata della Ashton è sicuramente interessante, ma anche questa notizia lo è: http://www.haaretz.com/news/world/1.577114 Il fatto che 40 veterani delle ffaa israeliane abbiano preso parte agli scontri di piazza Maidan (dalla parte della fazione antirussa ovviamente) è estremamente significativo. Ma è anche estremamente significativo, e molto preoccupante per la nostra libertà, il fatto che sui mass media la versione sugli avvenimenti in Ucraina sia assolutamente uniforme, come se tutti si attenessero ad una velina. Così come la Ashton rimane impassibile di fronte alla notizia che a causare i morti di piazza Maidan sono stati i cecchini della fazione filoccidentale, morti poi usati per accusare Yanukovic, allo stesso modo i mass media accolgono senza conseguenze le notizie che contraddicono la versione ufficiale. Danno la notizia che contraddice la velina ma continuano a diffondere la velina, con un effetto abbastanza surreale. E' una tecnica di manipolazione delle coscienze molto raffinata che sfrutta il principio di autorità al quale molti molta parte dell'opinione pubblica è soggetta: se la tv e i giornali ignorano una notizia vuol dire che la notizia è irrilevante, pensano molti in modo quasi automatico. Questo è molto utile per chi vuole rendere inefficaci le fughe di notizie, per mantenere irretito il popolo bue anche quando non è possibile evitare che certe rivelazioni gli vengano diffuse. Basta non darsene per inteso, ostentare indifferenza, continuare imperterriti ad attribuire il valore di verità al proprio racconto. C'è da chiedersi se ha ancora senso parlare di Democrazia quando al cittadino viene negata la verità.

Barbara_LV

Lun, 10/03/2014 - 22:47

@ persio, complimenti. Cmq la russofobia e’ molto diffusa in Europa. Anche grazie ai mass media che diffondono informazioni false, fuorvianti e non oggettive.