Sale la tensione in Tunisia dopo l'uccisione di Belaid Migliaia di giovani in piazza

Dopo l'uccisionedel segretario del Partito dei patrioti democratici (Watad), violenti scontri a Tunisi. Assediati i ministeri. Il premier: "Formerò un nuovo governo di tecnici"

Alta tensione in Tunisia. Dopo l'uccisione di Chokri Belaïd, segretario del Partito dei patrioti democratici (Watad), all'opposizione in Tunisia, si stanno registrando violenti scontri a Tunisi. I manifestanti hanno eretto delle barricate in diverse strade del centro e stanno chiedendo le dimissioni del premier Hamadi Jebalie. Al lancio di sassi da parte dei giovani manifestanti, la polizia ha risposto con i lacrimogeni. Il tutto davanti al ministero dell'interno.

Chokri Belaïd era tra gli esponenti di spicco del Fronte Popolare (Nidaa Tounes), formazione politica costituita dopo la rivoluzione. Secondo le prime ricostruzione, Belaïd è stato ucciso con quattro colpi d'arma da fuoco sparati davanti alla sua abitazione.

Sabato Belaïd aveva accusato dei non meglio precisati "mercenari" al soldo di Ennahda, il partito di maggioranza guidato da Hamadi Jebali, di avere attaccato una riunione del suo partito. Il fratello di Belaïd, Abdelmajid, ha accusato la compagine di governo di essere il mandante dell'omicidio.

Il presidente Moncef Marzuki ha rinunciato al suo viaggio in Egitto, dove doveva recarsi domani per il vertice dell’Organizzazione Islamica, ed è rientrato immediatamente da una visita in Francia. Il premier Jebali ha condannato l'omicidio di Belaïd, bollandolo come "un assassinio politico e l’assassinio della rivoluzione tunisina: uccidendolo hanno voluto mettere a tacere la sua voce".

Le opposizioni alla Costituente hanno annunciato la dimissioni in massa dei propri rappresentanti. Il giorno dei funerali di Belaïd, ancora non deciso, si terrà uno sciopero generale.

Il premier tunisino Hamadi Jebali ha annunciato la formazione di un governo di tecnici. L’omicidio di Belaid "è una lezione per noi, affinché non perdiamo più tempo e ci assumiamo le nostre responsabilità. Ho deciso di sciogliere l’attuale esecutivo e formare un governo di unità nazionale e di durata limitata, con la presenza di tecnici di nessuna appartenenza partitica, per amministrare il Paese e prepararlo a elezioni libere e trasparenti", ha detto il primo ministro.

Commenti
Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Mer, 06/02/2013 - 18:22

Tra poco un'altra primavera?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 06/02/2013 - 19:58

Sarà mica una novità che i pii islamici credenti ammazzano tranquillamente i loro avversari. L'assassino sarà già attizzato per le 72 uri che l'attendono frementi. E' la primavera araba, bellezza.

Ritratto di maurocnd

maurocnd

Mer, 06/02/2013 - 21:24

Ci avviciniamo alla primavera con le condizioni meteo più favorevoli. Prepariamoci all'ennesima invasione di 'profughi'.

billyjane

Mer, 06/02/2013 - 22:15

sarà da invocare uno tsunami nel mediterraneo perchè sicuramente farebbe meno danni dalle imminenti invasioni verso lampedusa.

churchill

Mer, 06/02/2013 - 22:16

Un paese che cade sotto il giogo dell'Islam é finito. L'Islam é uno e indivisible e non tollera la democrazia.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 06/02/2013 - 22:41

E delle primavere arabe (dalla Tunisia all'Egitto passando per la Libia e con probabile estensione alla Siria),alla fine, non rimase che un liquame maleodorante di sharia e di integralismo. Già,l'integralismo.Attrazione fatale ed inalienabile di ogni Islam che si rispetti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 07/02/2013 - 01:01

Tutti coloro che ancora oggi parlano di "primavera araba" non hanno ancora capito che si tratta dell'INVERNO MUSSULMANO CHE SI STA STENDENDO IN TUTTO IL NORDAFRICA.

Ritratto di volentionolenti

volentionolenti

Gio, 07/02/2013 - 11:51

Tarantelli,Aldo Moro,Marco Biagi,solo per citarne tre .....vi dicono qualcosa?.....ah forse sono stati uccisi da estremisti islamici......ma tacete che fate più bella figura!