Sarkozy: "Sì alla cerimonia di apertura se il Dalai Lama sarà ascoltato"

Il presidente francese continua le sue pressioni per il
via di colloqui tra la Cina e il leader spirituale tibetano

Parigi - Il presidente francese Nicolas Sarkozy continua le sue pressioni per il via di colloqui tra la Cina e il leader spirituale tibetano, il Dalai Lama. Ieri Sarkozy ha detto che la Francia parteciperà alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Pechino «in funzione della ripresa» del dialogo fra il Paese asiatico e e il leader tibetano. Il presidente transalpino è anche intervenuto sugli incidenti di lunedì a Parigi durante il percorso della fiaccola olimpica: sono stati «uno spettacolo un po’ triste», anche se è «normale in una democrazia» che le persone manifestino.

Per Sarkozy, questi fatti «rendono ancora più necessario quello che ho chiesto scrivendo al presidente cinese: la ripresa del dialogo tra Cina e il Dalai Lama per trovare una soluzione politica» affinché «i Giochi olimpici possano svolgersi tranquillamente». La prospettiva, però, sembra oggi più lontana di qualche giorno fa. Almeno secondo il ministro degli esteri francese, Bernard Kouchner: «Quello che è successo a Parigi complica il compito di Sarkozy». La proposta del governo francesi, ha detto il ministro, «è la ripresa del dialogo».