Il Senato Usa discute lo stop alle armiBocciato l'ostruzionismo repubblicano

Washington Grazie al voto determinante di 16 repubblicani, che hanno deciso di non partecipare all'ostruzionismo deciso dal loro partito sull'argomento, il Senato ha deciso di dare il via all'esame della riforma della legislazione sulle armi, primo passo di quello che sarà un lungo e arduo cammino congressuale.
La riforma punta a rendere più severà la disciplina per acquistare un'arma (diritto sancito dal II emendamento della Costituzione Usa approvato nel 1791) ed è stata voluta da Barack Obama dopo la strage del 14 dicembre scorso in una scuola elementare in Connecticut in cui un folle armato fino ai denti massacrò 20 bambini e 6 adulti. La proposta procedurale di passare subito al dibattito ha ottenuto 68 voti a favore (ne servivano almeno 60 per bloccare l'ostruzionismo degli esponenti più conservatori di entrambi i partiti) e 31 contrari. Obama ha parlato di un primo passo, osservando che «la strada da fare è ancora lunga».