La Siria apre ai controlli Onu Ma Obama: è troppo tardi

Domani gli ispettori delle Nazioni Unite a Damasco. Ma Washington non si fida: troppo tardi, hanno qualcosa da nascondere

All'ultimo minuto la Siria apre uno spiraglio di cooperazione. Ma forse è troppo tardi. Gli ispettori dell’Onu inizieranno le indagini sul presunto uso di armi chimiche in Siria domani 26 agosto. Lo hanno comunicato le Nazioni Unite affermando che il governo siriano si è impegnato a offrire "cooperazione" e a osservare il coprifuoco. Ma Obama non ci sta e non sposa la filosfia del "meglio tardi che mai". Fonti della Casa Bianca fanno sapere che per l'amministrazione statunitense la mano tesa di Assad è arrivata troppo tardi per essere credibile, fuori tempo massimo. "Se il governo siriano non avesse nulla da nascondere e volesse provare al mondo di non aver utilizzato armi chimiche - speiga un alto funzionario a stelle e strisce -, avrebbe fatto cessare gli attacchi in quell’area e garantito l’accesso mercoledì". Washington chiude la porta, dunque, menter Mosca continua a cercare uno spazio di trattativa per evitare un intervento bellico che ormai sembra imminente. La Russia accoglie positivamente la cooperazioen offerta da Damasco e invita tutti, ma l'appello è ovviamente indirizzato oltreoceano, a non prendere "decisioni affrettate" che potrebbero portare a "un tragico errore". Ma Obama ha già trovato sponda nel primo ministro inglese Cameron. Se ci saranno le prove dell'utilizzo di armi chimiche nella strage che avrebbe causato 1300 vittime nei sobborghi di Damasco, l'intervento militare si avvicinerà.

Commenti
Ritratto di serjoe

serjoe

Dom, 25/08/2013 - 17:14

Il nobelato pacifinto dice che e' troppo tardi ???!! sfido io... se dovesse risultare che gli agenti chimici li hanno sparati i suoi amici qaedisti cosa dovrebbe fare o dire ?? ah, se e' cosi allora non fa niente, sorry e arrivederci ?

andrea24

Dom, 25/08/2013 - 17:54

Se attaccano la Siria,significa che stanno rischiando pensando che chi la sostiene non intervenga e si metta a guardare,oppure che vogliono la guerra.I "soliti noti",come si suol dire,non sanno perdere.

Demy

Lun, 26/08/2013 - 00:57

Come sempre accaduto,durante una grave crisi economica ci si prepara alla guerra.Gli USA,che hanno causato la più grande crisi economica dal dopoguerra in poi,si affannano a mostrare i muscoli,giusto per dimostrare che sono ancora loro i paladini padroni del mondo.Vogliono imporre la loro democrazia oltre oceano,la libertà in altri Paesi, ma non riescono nemmeno a bloccare l'ondata di omicidi e assassinii nel loro paese causati dalla libertà,la loro libertà a sparare su chiunque e con qualsiasi arma.Da quando questo popolo Americano si è data una sua identità,diventando Stato-Nazione ha causato decine di guerre sparse in tutto il mondo e mai,dico mai,ne ha pagato le conseguenze dirette.In nome del loro credo democratico e di libertà bombardano,uccidono e poi,con disinvoltura tornano a casa tanto,un pò di armi le hanno usate, con buona pace delle lobby che si arricchiscono.Quale,fra le decine di guerre volute dagli USA ha portato pace,libertà,democrazia e benessere? Forse nelle regioni americane dove confinavano i pellerossa, sterminati in nome della USA(e getta) democrazia a stelle e strisce? Che se ne stiano a casa,faranno meno danni all'umanità.

ABU NAWAS

Lun, 26/08/2013 - 10:57

MA QUAND'E' CHE I CANDIDATI ALLA CASA BIANCA VERRANNO SOTTOPOSTI AD UN ESAME PSICO-ATTITUDINALE???? AVREBBE RISPARMIATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MORTI!!! NON SARA' MAI TROPPO TARDI!!!

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 26/08/2013 - 13:18

Possibile che in america attualmente con 315 milioni si stro.zi non abbia un Oswald d ávanzo?