In Siria parte la distruzione delle armi chimiche. Onu: "Primo giorno eccellente"

Gli esperti hanno già distrutto del materiale e continueranno nei prossimi giorni. Onu: "Serve cooperazione tra le parti"

Le operazioni sono iniziate ieri, con la distruzione delle prime armi chimiche dell'arsenale siriano. Il compito affidato agli esperti dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) è partito - secondo l'Onu - nel migliore dei modi.

Un funzionario delle Nazioni Unite, sentito dall'Ansa, ha sottolineato che "quello di ieri è stato un eccellente primo giorno". Ha anche messo in chiaro che si tratto soltanto di un primo traguardo, in un percorso che sarà necessariamente lungo e che richiederà "la cooperazione di tutte le parti interessati", in modo da poter arrivare "nei tempi previsti e in modo efficace" al traguardo prefissato.

I lavori degli esperto in Siria sono continuati oggi. Il lavoro non ha per ora comportato la distruzione di altro materiale, ma piuttosto la "registrazione" e la "preparazione di rapporti". Le autorità hanno preferito mantenere segreto il sito su cui si sta al momento lavorando.