Siria, i ribelli: "Assad se ne vada, transizione con uomo del regime"

L'opposizione chiede che il presidente siriano lasci il Paese e accettano che il regime guidi la transizione alla democrazia. Resta lo spettro delle armi chimiche

Lo spettro delle armi chimiche in Siria potrebbe accelerare un processo di transizione pacifica, al punto che anche i ribelli sono disposti ad accettare che "una personalità del regime" prenda il posto di Bashar al Assad, a patto che l'attuale presidente lasci il Paese.

L'opposizione accusa, inoltre, il regime di spostare le armi chimiche ai confini del Paese, pronte ad essere usate in caso di "aggressione esterna". Secondo l'ex capo dell'intelligence israeliana Amos Yadlin, però le armi non sono puntate verso l'esterno (in particolare verso Israele), ma potrebbero essere usate contro il popolo siriano.