Siria, italiani scomparsi mostrati in tv di Stato Ma la Farnesina non conferma

La tv di Stato siriana avrebbe mostrato i i due tecnici italiani scomparsi in Siria otto giorni fa. Uno dei due al telefono: "Stiamo bene"

La tv di Stato siriana ha mostrato stamani i due tecnici italiani scomparsi in Siria otto giorni fa. Secondo l’emittente i due sono stati liberati dall’esercito ieri sera. La tv di Stato avrebbe fornito anche i nomi dei due tecnici: si tratta di Oriano Cantani, 64 anni, e Domenico Tedeschi, 36 anni,  precisando che il primo è di Genova e il secondo di Roma.

È stato lo stesso Cantani, raggiunto telefonicamente dall’Agi in un hotel della capitale siriana, a confermare la notizia della liberazione, avvenuta venerdì a mezzogiorno. "Stiamo bene, è stata abbastanza dura", ha dichiarato con voce sollevata.  "Chi ci ha rapiti? Lo vorremmo sapere anche noi", ha detto Cantani aggiungendo che "è difficile poter dire chi, anche perché qui la situazione è molto confusa e quelli che ci hanno preso in consegna erano tutti a volto coperto".

I due italiani dovrebbero rientrare in giornata in Italia. Prima della liberazione, nella zona in cui erano tenuti in ostaggio c’erano stata una violenta battaglia al termine della quale le forze lealiste avevano ripreso il controllo dell’area.

La Farnesina, e personalmente il ministro degli esteri Giulio Terzi, anche attraverso l'unità di crisi stanno seguendo "minuto per minuto questa fase delicata della vicenda" dei due italiani. "Il rilascio dei nostri due connazionali da parte dei gruppi che li avevano trattenuti nei giorni scorsi è uno sviluppo molto positivo. Continuiamo a seguire la vicenda attraverso tutti i canali disponibili, attivati sin dalle prime ore, al fine di favorire una sua rapida conclusione con il definitivo rientro in Italia dei due cittadini italiani", ha detto il ministro Terzi.

Nelle brevi immagini trasmesse dalla tv di Stato siriana, i due appaiono stanchi ma in buona salute, pettinati, seduti su un divano. Uno indossa una camicia e un altro una t-shirt.  Impiegati alla centrale di Deir al Ali, nei pressi di Damasco, i due erano scomparsi il 18 luglio scorso. La tv di Stato ha affermato che sono "stati rapiti vicino a Deir al Ali" e che sono stati liberati ieri dalle forze governative.

Citati dall’agenzia ufficiale Sana, i due tecnici italiani affermano di esser "stati rapiti e vessati da un gruppo terroristico armato" e di esser stati invece "liberati dall’esercito arabo siriano"(governativo). La Sana pubblica inoltre due piccole foto dei due tecnici mentre vengono intervistati dai media ufficiali di Damasco.

Commenti
Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Sab, 28/07/2012 - 13:14

Credo che questa rivoluzione sia fatta da tagliagole.

ariete38

Sab, 28/07/2012 - 15:15

Ci riusciranno i ns. due connazionali a lasciare la Siria e ritornare in Italia?

stenmor

Sab, 28/07/2012 - 17:20

Mi dispiace doverlo ammettere ma l'amministrazione americana , la turchia e l'Europa tutta sbaglia ad appoggiare i ribelli. Sappiamo chi è il dittatore siriano ma non sappiamo chi si celi dietro i rivoltosi. Io penso che la Turchia ci abbia messo molto del suo per tentare di far cadere il governo di Damasco anche utilizzando membri di al queda e miliziani delle guerre libiche ed irachene. Il mondo non sarà certo più sicuro se cadrà Assad anzi..... Temo che gli americani stiano combinando un bel pasticcio insieme ai turchi anche perchè hanno finalità diverse.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 28/07/2012 - 18:36

aldo e giovanni ci sono , manca giacomo.