Siria, la Turchia chiude i valichi di frontiera

La Turchia ha bloccato le frontiere con Damasco per impedire il debordare degli scontri. Bombardamenti sulla Capitale e su Aleppo

In Siria i combattimenti non accennano minimamente a fermarsi. È ormai guerra civile fra quanti sono rimasti fedeli al regime, migliaia di uomini e quanti invece sostengono la ribellione. I militari ancora dalla parte di Assad si dirigono verso Aleppo, dopo la battaglia infuria più crudele. Ma l'offensiva interessa anche la periferia della Capitale Damasco, dove i bombardamenti interessano anche aree residenziali.

Il colonnello dell'esercito siriano libero, al Oqaidi, parla di "un gran numero di forze dispiegato a Jabal al Zawiya, ad Aleppo, che è di grande importanza strategica". E sui bombardamenti si esprime l'osservatorio siriano sui diritti umani, che parla di un'offensiva in corso ormai da cinque giorni.

Il conflitto in passato è spesso passato oltre il confine tra Siria e Turchia. Ankara ha di conseguenza deciso di chiudere tutti i valichi di frontiera, dopo che i ribelli hanno preso il controllo di molti dei posti di frontiera che segnano il confine tra i due Stati.

I soldati di Assad sono impegnati anche a nord della Capitalia, nel bombardamento dell'area di al Tel, da cui in molti sono fuggiti.

Commenti

arkangel72

Mer, 25/07/2012 - 13:37

Vogliono chiudere in fretta la partita con la Siria perché tutti scalpitano per una nuova guerra contro l'Iran.

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Mer, 25/07/2012 - 13:37

la turchia appoggiando i ribelli teroristi ha fatto un errore epocale,ora in tutto il nord della siria i curdi si sono proclamati autonomi,questo fara' venire un grand mal di testa alla turchia,ora i curdi della siria possono unirsi a quelli irakeni e le basi del grande kurdistan ci sono gia'.la turchia oltre al confine irakeno deve kontrollare 800 km di confine siriano controllato quasi tutto dai curdi.ma sta bene alla turchia che in tutta questa storia ha sempre applicato una politica sbagliatissima e suicida.

tofani.graziano

Mer, 25/07/2012 - 16:03

In siria si lasciano trucidare 20 o 30 mila persone senza che nessuno intervenga, in Libia invece per molte meno................. quando si dice bombe intelligenti

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 25/07/2012 - 16:57

Qui ci vuole una chiara ed accessibile esegesi della situazione.Raoul,'ndo c.... sei finito? P.S. Ho perso il tuo indirizzo e-mail.Puoi mica ridarmelo?

Pierpaolo Poldrugo

Mer, 25/07/2012 - 19:45

Il pericolo è costituito dalle armi chimiche di cui sono in possesso i contras. Ne sono stati riforniti dai servizi di paesi Nato, prelevandole dagli arsenali libici. http://www.rt.com/news/syria-chemical-weapons-plot-532/ Altro che 20.000 morti! I contras, del resto hanno bisogno estremo di qualche evento capace di suscitare grandi emotività, da attribuire al Governo siriano.

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 26/07/2012 - 07:51

Basta "esportare" Democrazia e Diritto. -- Diciamoci la verità fino in fondo: Quanto a Civiltà e Diritti Umani, questi popoli sono ancora al tempo di Assurbanipal: La Democrazia e i Diritti vanno conquistati prima di meritarseli. Gli adulti lasciamoli dunque friggere nel loro olio. -- Dispiace profondamente solo per i tanti piccoli, innocenti, nati nel posto sbagliato.

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Gio, 26/07/2012 - 09:26

cari del giornale,preferivo il vecchio ordine dei commenti..come mai il piu recente va in basso?e' piu scomodo no?

Raoul Pontalti

Ven, 27/07/2012 - 14:20

Menabellenius confratello mio in Sancta Mater Goliardia siamo nel guano dall'11 luglio quando qualcuno ha pensato di abbandonare uno dei migliori sistemi per inviare commenti (uno altrettanto buono lo ho trovato su Haaretz, un giornale israeliano) per provarne un altro che oltre a non aver migliorato in nulla l'esistente (manca la numerazione dei commenti, il numero totale dei commenti che danno la "forza" del commentatore, etc.) essendo in fase di rodaggio prolungato praticamente non funziona. per queste ragioni invio un un commento ogni tanto e per vederlo pubblicato (non sempre) devo reiterarlo almeno tre o quattro volte. meglio attendere quindi che il sistema si assesti, pare per la fine dell'estate. Il mio indirizzo di posta elettronica: raoul.pontalti@brennercom.net