Spagna, l'infanta Cristina accusata di frode fiscale e riciclaggio

La figlia più giovane del re Juan Carlos dovrà deporre il prossimo 8 marzo

Lo scandalo "Noos" si abbatte sulla casa reale di Spagna. L’Infanta Cristina di Borbone è nei guai. La figlia più giovane del re Juan Carlos è stata formalmente incriminata nell'inchiesta che vede coinvolto anche il marito, l’ex giocatore di pallamano Inaki Urdangarin. Nonostante il parere contrario della procura, il giudice di Palma di Maiorca Jose Castro ha convocato la 48enne Infanta a deporre il prossimo 8 marzo: dovrà rispondere delle accuse di malversazione e riciclaggio in relazione ai fondi pubblici per quasi sei milioni di euro ricevuti dalla fondazione Noos per la promozione dello sport che fa capo al marito.

Già nell’aprile scorso il giudice Jose Castro aveva indagato Cristina di Borbone,  primo parente diretto del re ad essere accusato formalmente di corruzione nella storia moderna della Spagna. Il titolare dell'inchiesta "Noos" aveva, infatti, ravvisato indizi di concorso in corruzione. Tuttavia il tribunale superiore di Maiorca, l’Audiencia Nacional, aveva sospeso l’accusa per insufficienza di prove. La nuova accusa riguarda i reati di frode fiscale e riciclaggio. In un provvedimento di 227 pagine il giudice Castro convoca la duchessa di Palma alle 10 del mattino del prossimo 8 marzo. L’inchiesta ipotizza malversazione e appropriazione indebita di circa 5,8 milioni di fondi pubblici concessi alla Fondazione Noos, per la promozione dello sport e di eventi sportivi, presieduta da Urdangarin, principale indagato con il socio Diego Torres.

Commenti

Lucio Ronco

Mar, 07/01/2014 - 12:15

El fiscal Castro, ovvero il corrispendente PM spagnolo, ha le stesse manie di protagonismo dei nostri woodkock, o come cavolo si chiama. Nonostante l'agenzia delle imposte abbia precisato chiaramente che a carico della Infanta Cristina non esiste alcun estremo delittivo, egli ha proseguito nella sua delirante inchiesta. Quando sbatterá 'a capa contro il muro se ne renderá conto. Qui in Spagna, a differenza dell'Italia, il giudice che sbaglia, paga. E paga pure caro. Vedi il pm Garzon.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 07/01/2014 - 12:45

chi è

BlackMen

Mar, 07/01/2014 - 17:02

Ausonio: è un giudice spagnolo che è stato interdetto per 11 anni per aver intercettato illegalmente alcune conversazioni in carcere tra l'imputato Gurtel ed il suo avvocato.