Gli spari di Pistorius Reeva (da bimba) dipinse la sua morte

Pubblicato da un giornale inglese il disegno premonitore della vittima: un uomo con la pistola e lei che vola in cielo

Il Daily Star ci dà dentro con la fantasia. E sbatte in prima pagina un presunto disegno infantile di Reeva Steenkamp spacciandolo come una presunta «premonizione» della sua (niente affatto presunta) morte avvenuta il 14 febbraio scorso per mano - anzi, per pistola - del suo ex fidanzato, Oscar Pistorius, alias blade runner o - meglio ancora - blade gunner (da gun, che significa appunto «pistola»). Il campione paralimpico con le protesi in carbonio oggi torna alla sbarra per il processo che lo vede accusato dell'omicidio - volontario, colposo o preterentinzionale, questo lo deciderà il giudice - della bella quanto sfortunata modella australiana Reeva Steenkamp. È probabile che il processo venga subito rinviato per beghe procedurali. Davanti al tribunale di Johannesburg ci sono più giornalisti che poliziotti, ma, in mancanza di trippa per gatti, i cani da guardia (si fa per dire) dell'informazione dovranno accontentarsi di spolpare l'ossicino del gossip. Avventandosi sull'album «artistico» della baby Reeva che un giorno - non si sa se all'asilo o alle elementari - colorò su un foglio l'immagine di un uomo con una pistola che spara a una donna che vola in cielo come un angelo. Vi ricordano qualcuno? Alla stampa inglese decisamente sì. Ecco come si «risolvono» i gialli in Sudafrica: dando un'occhiata ai disegni infantili di persone che verranno poi ammazzate in età adulta. Calma, scherziamo.

Ma vediamo, nel dettaglio, lo «scoop» del Daily Star, ampiamente ripreso dalla Gazzetta dello Sport e dalla «rosea» scopiazzato un po' da tutti, noi compresi (è la stampa, bellezza... ndr): «Reeva Steenkamp dipinse quella che oggi sembra l'agghiacciante premonizione della sua morte: nel quadro si vedono infatti un uomo con una pistola in mano, una donna con le ali di un angelo pietrificata dalla paura e una scala che sale verso il Paradiso. E il pensiero torna inevitabilmente al 14 febbraio di quest'anno, quando la bella modella sudafricana fu freddata con quattro colpi di pistola dal fidanzato Oscar Pistorius». Intanto la famiglia di Pistorius si è detta scioccata per la pubblicazione, da parte di Sky News, delle foto dell'interno della casa dell'atleta, comprese quelle del bagno ricoperto di chiazze di sangue dove Oscar sparò alla fidanzata.

Intanto ieri record di ascolti per il documentario su Channel 5, «Pistorius Trial: The Key Questions» in cui l'atleta paralimpico è descritto come «un uomo violento e collerico, capace di esplosioni d'ira talmente ingiustificate ed improvvise da terrorizzare la bella Reeva». Un ritratto che confermerebbe quello che la pubblica accusa sostiene fin dall'inizio: ovvero, «che l'uccisione della Steenkamp sarebbe stata premeditata dallo stesso campione e non quindi provocata da uno scambio di persona, come invece sostiene la difesa, secondo cui Pistorius avrebbe sparato contro la porta del bagno – uccidendo quindi la fidanzata - perché convinto che ci fosse un ladro in casa». Nel documentario i signori Steenkamp, oltre a mostrare il famigerato «quadro premonitore» dipinto dalla figlia quand'era piccola, hanno anche condiviso le immagini della sepoltura di Reeva, le cui ceneri sono state sparse in mare così che la ragazza potesse stare più vicina ai suoi amati delfini. Prepariamoci al peggio: lo show è solo all'inizio.

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L'intervista esclusiva rilasciata dai genitori di Reeva Steenkamp al canale inglese Channel 5 sarà trasmessa su Cielo (DTT canale 26, Sky canale 126 e TivùSat canale 19):Pistorius, perché l’hai uccisa?”, in onda domani mercoledì 5 giugno alle 22.00.