La svolta islamica dell'EgittoMorsi è il nuovo presidente:vincono i Fratelli musulmani

Mohammed Morsi che vince le elezioni con il 51% dei voti contro il 48% del premier di Mubarak. Festa in piazza Tahrir

Non appena il presidente della Commissione elettorale ha annunciato la vittoria di Mohamed Morsi, piazza Tahrir è esplosa in un boato di gioia. Dopo aver archiviato Hosni Mubarak, l'Egitto compie così la sua svolta islamica: il candidato dei Fratelli musulmani è il nuovo presidente. Morsi ha, infatti, ottenuto oltre 13 milioni di voti contro gli oltre 12 milioni andati al suo sfidante, Ahmad Shafiq, ex premier di Mubarak. L’affluenza alle urne è stata del 51% degli aventi diritto.

Un rovesciamento della sorte impensabile. Un giro di destino in un solo anno e mezzo. Un islamista detenuto da Hosni Mubarak succede da presidente proprio al raìs deposto dalla rivoluzione. Ingegnere formatosi negli Stati Uniti, Morsi è stato membro del parlamento egizioano a partire dal 2005 come deputato formalmente indipendente ed è diventato il candidato dei Fratelli musulmani dopo che al leader Khairat Saad El-Shater è stata vietata la candidatura dalla commissione elettorale. Favorevole al libero mercato, ma sostenitore della promozione di maggiori servizi sociali, Morsi ha dichiarato di voler ridurre la disoccupazione in Egitto fino al 7%, abbassare il tasso d’inflazione e i debiti del settore pubblico. Morsi ha proposto anche un sostegno agli egiziani poveri attraverso un aumento della tassazione del 2%.

Sul fronte estero, il leader della fratellanza islamica promette sostegno ai palestinesi "nella loro lotta legittima", migliori relazioni con i Paesi arabi del Golfo persico, e di voler mettere fine al rapporto di subordinazione dell’Egitto agli Stati Uniti, oltre a incoraggiare gli investimenti europei nel Paese. Sul piano religioso, Morsi ha promesso di non voler trasformare l’Egitto in una teocrazia e di voler rispettare i diritti delle altre religioni, pur riservando all’Islam una parte centrale del governo. Il 60enne candidato islamico non ha detto molto sull’organizzazione militare dello Stato e sul fronte della libertà di espressione, ma è possibile che la sua intenzione sia quella di vietare la pornografia su internet e di criminalizzare alcuni discorsi sul terreno religioso.

Commenti

idleproc

Dom, 24/06/2012 - 17:15

Gli USUK, l'han ciapà nel c.

idleproc

Dom, 24/06/2012 - 17:26

...la Clintona alla pecorona.

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 24/06/2012 - 17:17

ahia!! Un integralista islamico che si chiama MORSI non promette nulla di buono al'occidente !!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 24/06/2012 - 17:31

48%contro 51%? Allah è veramente grande e, secondo me, sta approntando per gli egiziani un casino semplicemente grandioso. Capace di durare per i prossimi 50 anni.

OIRAM

Dom, 24/06/2012 - 17:38

Mala tempora currunt !

idleproc

Dom, 24/06/2012 - 17:47

Non pensate che Morsi, per come è stato allevato, sacrificherà gli interessi del popolo egiziano alle esigenze di altri..., è a casa sua ora e comunque non glielo permetterebbero. La condizione socio-economica dell'Egitto è esplosiva, dovrà forzatamente fare una politica economica mirata sugli interessi nazionali di sviluppo, non su quelli delle multinazionali. Buona fortuna Egiziani.

Al2011

Dom, 24/06/2012 - 17:50

Ha vinto col 51% dei voti? Allora vedrete che stasera Morsi si leverà la maschera, e dirà con accento brianzolo: "Uè cribio, ce l'ho fatta un'altra volta, grazie a tutti i non moderati per avermi votato, ho cambiato ragazza, dalla nipote di Mubarack adesso sono passato a una nipote di un fratello musulmano."

makkivi

Dom, 24/06/2012 - 17:50

Bene. L'Egitto ha ora iniziato il percorso islamista che porterà il paese verso un futuro da VII secolo. Contenti loro contenti tutti. Il punto è che da oggi in poi prevedere una guerra in media oriente non é p poi dire un'eresiai. Israele come sempre continuerà e sempre con maggior forza ad essere il capro espiatorio delle masse arabo mussulmane, vittime dell'analfabetismo e della povertà originata proprio dall'islam. Europa sveglia se non vuoi continuare sulla strada di Eurabia.

Oasislarry

Dom, 24/06/2012 - 18:03

L'Egitto da paese laico rischia di scivolare in un regime islamico. Questo è stato il risultato della primavera araba...

macchiapam

Dom, 24/06/2012 - 18:08

Come volevasi dimostrare: Libia, Tunisia, Marocco, ora l'Egitto e tra poco anche la Siria: siamo tornati all'alto medioevo, quando tutta l'Africa settentrionale e l'Asia Minore erano governate dagli islamici. Purtroppo non ci sono più nè Carlo Martello, nè Isabella di Castiglia e Ferdinando d' Aragona, nè Sebastiano Venier e Luigi Filiberto di Savoia. E nemmeno, ahimè, Bernardo di Chiaravalle e un papa come Urbano II.

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Dom, 24/06/2012 - 18:26

In Egitto hanno vinto i Fratelli Mussulmani, a luglio anche al Cairo partiranno i saldi, con il 3x2 sulle cinture esplosive!

plaunad

Dom, 24/06/2012 - 18:43

E adesso sono cavoli acidi per tutti noi

Raoul Pontalti

Dom, 24/06/2012 - 18:58

Quanta inutile preoccupazione...In Arabia Saudita, Qatar e Oman, per tacere di Kuwait e Barhein, sono insediate monarchie teocratico-autocratiche e nessuno si straccia le vesti, l'Iran è "fondamentalista" dal 1979 e l'unica guerra che fece fu quella che gli procurò l'aggressore Saddam e il primo e veramente efficace a dare la caccia ai Talebani e ad alQaida fu proprio l'Iran, bloccato dagli USA che fino al 2011 erano alleati dei Talebani (che avevano aiutato a conquistare il potere). Nonostante le chiacchiere degli anti islamici da salotto non si avranno guerre con Israele, né attentati terroristici (se non targati alQaida, cioè CIA-Mossad). Gli stessi Salafiti avevano dichiarato apertamente che non sarebbero stati rimessi in discussione gli accordi di Camp David, ma solo la questione del gas del Sinai venduto sottocosto a Israele e la ricollocazione di unità militari nello stesso Sinai per contrastare le locali turbolenze previo nuovo accordo con Israele. Non spaventatevi da soli...

Edomus

Dom, 24/06/2012 - 19:00

Con tanti saluti a tutti gli illusi politicamente corretti che hanno pensato alla primavera araba come ad una svolta in senso democratico occidentale. Il nuovo presidente però mostra fin dall'inizio una strategia cerchiobottista: smarcarsi dagli Usa senza scontrarsi apertamente con Israele, almeno per ora. Libero mercato sì, ma aumento di tasse e spesa sociale, volendo però ridurre la disoccupazione e l'inflazione. Mancano solo botte piena e moglie ubriaca, ma è un proverbio che poco si sposa con la cultura islamica, specie se integralista. Vedremo però come reagirà l'apparato militare-industriale egiziano e le minoranze che si sentiranno molto meno tutelate. la strategia dei fratelli musulmani senbra felpata ma Israele e i cristiani copti sono i primi a non fidarsi. Gli sviluppi li vedremo comunque presto e che Dio ci assista!

Raoul Pontalti

Dom, 24/06/2012 - 19:08

Morsi ha detto che sosterrà i Palestinesi nella loro loro lotta legittima? Allora farà come ha fatto l'Iran con Hamas e lo stesso Mubarak prima dil lui: tante belle parole ma non un fucile, non una pallottola, etc. al massimo pochi viveri. Avrebbe in mente di vietare la pornografia? ossia di vietare ciò che è già vietato, interessante...ma se vuole fermare sul serio quella via internet chieda consiglio a Cina e Iran. Vuole aumentare le tasse? meglio che riduca le spese militari: due piccioni con una fava. In realtà il programma è ben più serio e ambizioso, ma francamente difficile da realizzare con i poteri dimezzati grazie ad una novella costituzionale recentemente approvata dai militari che hanno riassunto il potere legislativo e con il parlamento azzerato (ma non dovrebbe essergli troppo difficile riconquistarlo aprendo ai cristiani e chiudendo ai Salafiti). Il difficile per Morsi e i Fratelli Musulmani (che hanno votato Morsi come ripiego non dimentichiamolo) comincia ora.

ntn59

Dom, 24/06/2012 - 19:20

I comunisti nostrani si sono riempiti la bocca con la primavera araba...vorrei vedere cosa succederebbe loro se una simile primavera arrivasse anche in Italia.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 24/06/2012 - 19:39

Allah è veramente grande e sta preparando, per gli egiziani, un caos grandioso che promette di durare per i prossimi 50 anni.

Massimo Bocci

Dom, 24/06/2012 - 19:40

Ora grazie al tappo Napoleonico e l'abbronzato, anche qui e scoppiata la democrazia,chissà quanto campo gli ci ci vorrà (con l'aiuto degli anti Europei ) comunisti e associati sponsor dell'immigrazione selvaggia perché ci annettano (come servi infedeli) , c'osi potremo diventare tutti (schiavi) dei fratelli acquisiti Mussulmani,infondo ora siamo asserviti da cricche di mafia comuniste internazionaliste (i misuratori Crucchi di zucchine), che non sono nemmeno fratelli, ma solo orfani del muro e' gli e' rimasto un solo credo (comunista) RUBARE!!

APG

Dom, 24/06/2012 - 19:52

Questa sì che è una vera tragedia!!! Prepariamoci ad una nuova invasione islamica. Povera Italia e poveri italiani!

umberto schenato

Dom, 24/06/2012 - 19:51

Il 51% non e' molto, considerato che nel 49% ci son i militari Se non si comportera' correttamente fara' la fine dei suoi due predecessori.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 24/06/2012 - 20:01

Ma è palese a tutti che il vero problema planetario è la pornografia su internet. E' il vero campo di battaglia su cui misurarci per la pace e il benessere globale. Maledetti religiosi e tutti quelli che li sostengono

viking77

Dom, 24/06/2012 - 20:11

E' fatta. Finalmente tutti i pacifisti, conditi dal vecchio comunismo anti americano,oggi possono festeggiare!Anche Vendola potra' far visita al nuovo governo,formato dai suoi "Fratelli mussulmani" Ci Credete??? Penso che saranno ca**i per tutti !!!!!!

BENNY1936

Dom, 24/06/2012 - 20:23

Tutto bene, ma a Sharm lascerò andare gli altri da oggi, con l'aria che tira ormai laggiù.

killkoms

Dom, 24/06/2012 - 20:13

il nuovo che avanza!

Raoul Pontalti

Dom, 24/06/2012 - 20:35

per Mario Galaverna. La pornografia è un problema planetario visto che si diffonde via internet. Ma a Te sinceramente importa qualcosa della lotta in Egitto piuttosto che in Iran alla pornografia via internet? Non Ti ci vedo francamente a cercare in Egitto la pornografia via internet, quando ce l'hai comodamente qui e nei corrottissimi paesi occidentali che tanto Ti piacciono, e puoi sempre andare a Las Vegas, in Thailandia, o anche più vicino a Soho (Londra) e sulla Reeperbahn a S. Pauli (Amburgo) o anche ad Amsterdam o nei nuovi pornocenter dei paesi dell'Est europa ex comunisti. E poi, se Morsi è impegnato come un mulo a lottare contro la pornografia, non ha tempo per fare danni in altri settori, dovresti quindi rallegrarTene. Lascia quindi che imam e ayatollah facciano il loro jihad alla pornografia e alla corruzione dei costumi: finché sono impegnati in casa loro a Te non danno alcun fastidio. O temi che emigrino qui sozzoni egiziani a far alzare il prezzo delle battone sui viali?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 24/06/2012 - 21:10

#25 Nabir al Bar Ahimè, fratello mio in Madonna Goliardia, temo fortemente che tra le consuetudini pornografiche importate dal corrotto occidente verrà anche annoverata la mancata infibulazione delle adolescenti. Con i provvedimenti legislativi del caso. A risentirci. Insciallah, naturalmente.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 24/06/2012 - 21:29

Pontalti, noto che se si toccano i tuoi amici perdi il senso dell'ironia. Volevo sempllicemente far notare quale è, per un fratello devoto, la preoccupazione primaria. Per tua informazione i musulmani sono i più accaniti consumatori di pornografia della rete. Statistiche docet. Dati i tuoi agganci, vedi di fare in modo che MORSI la fratellanza NON approvi questa schifezza, "In Egitto spose bambine per legge Al Cairo si discute in Parlamento se abbassare da 18 a 14 anni l'età minima per il matrimonio. E in Yemen e Arabia Saudita bambine date in mogli a qualsiasi età. ". Sai, per un devoto musulmano l'età della moglie è importante, visto che l'uguaglianza col profeta è l'obiettivo per ogni credente. Fai poco lo spiritoso a difendere chi approva le spose bambine dai sei anni in su.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 24/06/2012 - 21:30

Pontalti, dimenticavo. A me da fastidio chiunque individui la morale in mezzo alle gambe. Soprattutto chi la pone come questione principale da controllare con la polizia religiosa, i pasdaran massacratori e le mucche nere. Capiscimi, una ragzzina impiccata nei tuoi pardisi teocrtici o sgozzata in Occidente perchè sorpresa mano nella mano col filarino per me è il casus belli per la tabula rasa di simili bestie che a te piacciono tanto.

ABU NAWAS

Dom, 24/06/2012 - 21:57

Se l'esercito non provvedesse nuovamente a mettere in galera tutti i loro caporioni, tutti i paesi del mediterraneo correranno grossi rischi!! I Fratelli Musulmani non hanno infatti fatto mistero che, vinte le elezioni, riterranno nulli gli accordi di Camp David e che provvederanno all'eliminazione di Israele (provocandone una risposta nucleare che non sarà certamente salutare per i paesi Mediterranei) !!!!!! Certa sarà un’immediata applicazione della Sharia, con l'infibulazione obbligatoria, la totale sottomissione delle donne al padre, al marito e alla famiglia del marito, la lapidazione per l'adulterio e l’apostasia,l’impalamento per i sodomiti, la forca per i gays, la fossa dei serpenti per i malati di mente, e tante altre amenità islamiche che risparmio ai lettori per una questione di buon gusto. Che Iddio e Santo Putin impediscano ulteriori demenziali rovesciamenti di regimi laici in Medio Oriente:

lot

Dom, 24/06/2012 - 23:28

La vittoria dei teocratici islamici la dice lunga di dove si dirige l'Egitto odierno, verso il suo disastro e quello delle nazioni vicine, non dimenticando l'Occidente (noi italiani da sempre siamo i più vicini dopo Israele). Il Presidente è ADDIRITTURA un Ingegnere con un curriculum invidiabile ma che però preme per avere la Sharia. Il chè dimostra, a tutti coloro che pensano che l'islam sia solo un prodotto di mancanza di cultura, quindi d'ignoranza fanatica, è bello che servito! Non esistono i moderati islamici che, in virtù di frequentazione con l'occidente e d'apprendimento scientifico, siano lontani dal fanatismo islamico. Un ingegnere che vuole fare applicare la Sharia, in una nazione semi moderna come l'Egitto, vuol dire retrocedere di secoli. Immagino il giubilo dei pazzi nostrani che sostengono da sempre questi folli a danno di tutti noi. Si accorgeranno presto che le crociate avevano solidi motivi per essere state attuate, non furono fatte per niente!

Damaris

Dom, 24/06/2012 - 23:48

Evviva! E ora presto, Grillini, Concia, Vladimir Luxuria, organizzate il Gay Pride del 2013 a Piazza Tahir! Altro che Roma... con quelli di Militia Christi, il successo è garantito!

corto lirazza

Dom, 24/06/2012 - 23:59

...esattamente quello che succederà in italia dopo le prossime elezoni vinte dai compagni. Bersani promette che come prima cosa darà il voto agli immigrati. E gli arabi sono già pronti e non aspettano altro...

Raoul Pontalti

Lun, 25/06/2012 - 01:34

ancora per Mario Galaverna. Premesso che le femmine dell'umana specie nel Vicino Oriente hanno il menarca intorno ai 10 anni d'età e un tempo anche prima, e che conseguentemente la conformazione muscolo-scheletrica e degli organi riproduttivi consente senza danno fisico una gravidanza nei 15-18 mesi successivi (ovulazioni efficaci), le società antiche permettevano il matrimonio anche ai giovanissimi. Tali tradizioni sono rimaste cristallizzate nelle norme religiose (lo stesso codice canonico nel secolo scorso consentiva il matrimonio della femmina 14 anni in caso di necessità). Per contro oggi si vaccinano le femmine dell'umana specie DI 12 ANNI DI ETA' anche in Italia contro il papillomavirus responsabile di condilomi e tumori della cervice (malattia per intenderci che la femmina prende prendendo l'uccello). Dunque a 12 anni Tu non vuoi che la femmina si sposi in Egitto ma sempre a 12 anni la medesima femmina può prendere plurimi uccelli in Europa e perciò la vaccini per proteggerla.

Raoul Pontalti

Lun, 25/06/2012 - 02:34

per lot. Ubriaco (di piacere naturalmente...) per la vittoria della nazionale calcistica tricolore su quella della perfida Albione stravolgi storia, geografia, buonsenso, tutto insomma, facendo concorrenza sleale a vodka del deserto. Geografia: per quello che Ti intendi per Occidente (escludi la Turchia infatti e includi Israele) più vicini all'Egitto prima di noi sono Cipro (che fa parte dell'UE), Grecia, Bulgaria, e Albania, si può discutere poi (ma vai Tu a misurare) se siamo più vicini noi o i Macedoni. Storia: le crociate le facemmo per saccheggiare in primo luogo, per sistemare pendenze con altri Stati cristiani poi (ricordati del sacco di Costantinopoli nella IV Crociata), per scannare eretici (crociata contro gli Albigesi, etc), per fare affari coi Saraceni, i Turchi, con tutti gli infedeli insomma espandendo i commerci. Che un ingegnere governi in realtà può preoccupare per la perdita di un ottimo tecnico e l'acquisto magari di un pessimo politico, non trovi?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 25/06/2012 - 02:46

Chi ha continuato a sognare sulle varie primavere arabe ora avrà modo di constatare che non si trattava di primavere ma di fatti loro che i nostri cervelloni non sono mai stati in grado di capire. Vedono tutto con gli occhiali deformanti della nostra cultura occidentale e ne usano tutti gli stereotipi più beceri per interpretare il mondo. Si da il caso che non abbiano ancora depurato il cervello da quell'internazionalismo diffuso ad uso e consumo dei trinariciuti.

ABU NAWAS

Lun, 25/06/2012 - 06:35

GAY PRIDE 2013 IN PIAZZA TAHRIR???? A meno che la Farnesina non faccia un miracolo, nei paesi islamici che applicano la Sharia come il nuovo Egitto Democratico, l'omosessualità viene punita con l'impiccagione o l'impalamento! In Egitto, sconsiglierei effusioni omosessuali non solo in Piazza Tahrir!!!

lucioottavio

Lun, 25/06/2012 - 08:20

Un grazie di cuore a quella testa di c@@@o che si chiama Barac Obama. Speriamo solo che non venga più rieletto.

soldellavvenire

Lun, 25/06/2012 - 09:36

è ragionevole ipotizzare anche in italia l'avvento di una formazione islamista, specie in reazione alla corruzione dei cattolici e dei partiti ad essi connessi e controllati, e con connotati simili a realtà come il M5Stelle, o l'IDV: giustizialismo, trasparenza, intransigenza verso il comportamento dei pubblici funzionari, ma sopratutto dialogo con l'occidente a pari livello, e non come sudditi ribelli. quanto alla repubblica teocratica italiana... rimarrebbe sempre tale anche con l'islam: solo che il vaticano costruirebbe la bomba atomica

Ritratto di Lug Belenus

Lug Belenus

Lun, 25/06/2012 - 10:16

In Egitto ha vinto il rappresentante dei Fratelli Musulmani. Una svolta certamente. Anche Ayman al-Zawahiri è membro dei Fratelli Musulmani dall'età di 14 anni. Per chi l'avesse dimenticato al-Zawahiri è stato "luogotenente" e medico personale di Osama bin Laden. Ora dopo la morte di bin Laden è considerato ufficialmente il capo di al-Qaeda. Chi ha esultato in Piazza Tahrir o non ha le idee chiare o le ha chiarissime. In entrambi i casi sarebbe meglio restare ben bene in campana.

Raoul Pontalti

Lun, 25/06/2012 - 10:50

per Lug Belenus. Tu ogni tanto emergi dalle brume e dalle nebbie del Nord e vieni a disvelarci taluni arcani e occulti misteri di cui noi resteremmo all'oscuro snza la Tua illuminazione. Il Tuo nobile e prezioso ufficio viene però inficiato dal Tuo avere la nebbia e la notte nella teca cranica che non consentono al minimo eppur presente cerebro di discernere alcunché. Non Ti accorgi pertanto che le notizie da Te raccolte sotto le Piramidi sono vecchiotte, così come la notizia che il poeta Sandro Bondi, coordinatore nazionale del PDL, fu sindaco comunista (sì del PCI) di un comune della Lunigiana. Ipotizzare che Bondi voglia comunistizzare il PDL in modo occulto mi sembra poco credibile, casomai sta contribuendo, e alla luce del sole, a estinguerlo. L'erede di Osama può benissimo essere stato iscritto alla Fratellanza musulmana, così come Stalin fu seminarista, ma non mi pare che Stalin abbia contribuito a diffondere la fede cristiana, semmai quella atea comunista.

Raoul Pontalti

Lun, 25/06/2012 - 10:50

per Lug Belenus. Tu ogni tanto emergi dalle brume e dalle nebbie del Nord e vieni a disvelarci taluni arcani e occulti misteri di cui noi resteremmo all'oscuro snza la Tua illuminazione. Il Tuo nobile e prezioso ufficio viene però inficiato dal Tuo avere la nebbia e la notte nella teca cranica che non consentono al minimo eppur presente cerebro di discernere alcunché. Non Ti accorgi pertanto che le notizie da Te raccolte sotto le Piramidi sono vecchiotte, così come la notizia che il poeta Sandro Bondi, coordinatore nazionale del PDL, fu sindaco comunista (sì del PCI) di un comune della Lunigiana. Ipotizzare che Bondi voglia comunistizzare il PDL in modo occulto mi sembra poco credibile, casomai sta contribuendo, e alla luce del sole, a estinguerlo. L'erede di Osama può benissimo essere stato iscritto alla Fratellanza musulmana, così come Stalin fu seminarista, ma non mi pare che Stalin abbia contribuito a diffondere la fede cristiana, semmai quella atea comunista.

Ritratto di Lug Belenus

Lug Belenus

Lun, 25/06/2012 - 11:49

[#40 Raoul Pontalti (1449) - lettore] Infatti io ho scritto che "sarebbe meglio restare ben bene in campana", quanto ai parallelismi con i nostri politici estesi poi a figure "bolsceviche" non capisco cosa vorrebbero significare o simbolizzare in riferimento ai paesi islamici. In ogni modo per il novello Mohammed Morsi vedremo praticamente da subito come gestirà il potere. Intanto ha già dichiarato di volersi affrancare dalla dipendenza dagli USA e di voler sostenere la causa palestinese. Per caso gli USA stanno dalla parte di Israele ... una situazione intrigante. Vedremo anche quale sarà la sua posizione in merito al fattaccio del Phantom F4 turco abbattuto dalla Siria di Assad. Insomma ci sono senza alcun dubbio spunti interessanti che Le daranno ragione, caro Raoul. Oppure ... la daranno a qualcun altro.

Raoul Pontalti

Lun, 25/06/2012 - 12:25

ancora per Lug Belenus. Sei un formidabile incassatore, complimenti! I miei parallelismi volevano significare che non si deve attribuire eccessivo peso ai trascorsi giovanili di determinati personaggi: si può essere atei in gioventù e divenire sacerdoti in età adulta o viceversa, i casi della storia sono innumerevoli. Per quanto riguarda i Palestinesi: ma cosa vuoi che dica un presidente di uno Stato islamico e arabo? e per di più confinante con Gaza. Sono solo belle parole come già scrissi in altri commenti, uno anche a questo articolo, dato che l'Egitto con i problemi che si ritrova non va certo ad inguaiarsi per i Palestinesi. Probabilmente Tu non conosci il Medio oriente e ignori che la solidarietà effettiva tra arabi è inversamente proporzionale alle pubbliche dichiarazioni di amicizia o di fratellanza perpetua. Per scopi interni Morsi ha affermato che non vuole sottostare agli USA e se lo dice vuol dire che con gli USA ha già trovato l'accordo: ma la politica la capisci?