È un «traditore» chi consulta organismi stranieri

«Traditori» anche i russi che si consultano con organizzazioni straniere o internazionali. La Duma ha approvato in prima lettura una serie di emendamenti alla legge nazionale sull'Alto Tradimento che irrigidisce le punizioni per chi divulga segreti di stato o svolge attività di spionaggio. Le modifiche includono nel reato del Codice Penale, oltre a chi contatta servizi di intelligence stranieri, anche chi riceve fondi esteri o fornisce semplice consulenza a uno stato o organizzazione straniera. La proposta del governo nasce su iniziativa dell'Fsb, i servizi segreti. La desolazione degli oppositori: «Vogliono chiudere ogni attività indipendente».

Commenti

ciccilla

Sab, 22/09/2012 - 14:49

Avete letto questa legge? "Semplice consulenza"rimane tale se non include CONSAPEVOLE trasferimento dei dati di natura militare a cambio di ricompenza. La desolazione degli "oppositori" mostra la qualità de la opposizione-perderanno tanti soldi. Poverini!

mila

Sab, 22/09/2012 - 16:22

Quindi la naggior parte degli oppositori del Governo russo riconosce che dipende da finanziamenti e aiuti dei servizi segreti stranieri. Anche in Italia dovrebbe essere reintrodotto almeno il concetto di alto tradimento per i politici. @ ciccilla -Non si offenda, i giornalisti occidentali, tranne qualche eccezione, devono mettere in cattiva luce la Russia per non perdere il posto di lavoro.

ciccilla

Sab, 22/09/2012 - 17:42

La Russia a differenza dei paesi europei malgrado indebolita negli anni 90 è ancora il soggetto della politica internazionale. Ogni paese europeo invece ne sono oggetti. Non hanno nè posizione nè voce propria.Perdere la sovranità non se la puo permettere-è troppo grande,troppo ricca e ha troppi nemici che la vorrebero spezzata.Ultimi 20 anni di esperienza erano preziosi per la completa guarigione dagli illusioni come "democrazia","diritti umani" ed altre belle cose -oggi sostituite per interessi nazionali,benessere della popolazione,crescita economica,integrazione lungo le proprie frontiere,costruzione delle alleanze a breve e medio termine.La opposizione si è ridotta al limite del errore statistico. E se a qualcuno(e sapiamo a chi)non le piace cambiamento di rotta dovrebbero:a)fare l"esame di coscienza quando invece di approfittare de la oportunità cambiare il mondo cercarono di fregarci e ci sono quasi riusciti. b)Prendere atto che il mondo è cambiato.

mila

Dom, 23/09/2012 - 01:55

@ Ciccila -E' vero, la Russia e' ancora un soggetto di politica internazionale, e va bene; un mondo multipolare e' meglio per tutti. Pero' non si puo' fare un confronto con i Paesi europei. Questi (soprattutto l'Italia, che e' anche troppo divisa politicamente) sono praticamente occupati dagli USA dalla II Guerra Mondiale. Recuperare un po' di indipendenza e' quasi impossibile (Pero' sarebbe bello se un Paese potente come la Russia, ora che non e' piu' comunista, qualche volta desse un sostegno almeno morale agli Europei che vorrebbero essere un po' piu' liberi).

ciccilla

Dom, 23/09/2012 - 16:23

Hai ragione Mila.Tutti aliati per il mono multipolare sono benvenuti.Ma non si puo ignorare fatto che le proposte ai paesi europei erano fatte,e la risposta era sempre no. A Berlusconi la sua apertura costò il posto.Resta aspettare che Europa un giorno capirà che la naturale allianza è a Lisbona a Sakhalin.