Tragedia in Cina, rogo nell'allevamento di polli: oltre 112 morti

L'incendio nello stabilimento di Dehui è stato preceduto da una esplosione causata dalla fuga di ammoniaca liquida

Tragedia nella provincia nord orientale cinese del Jilin. Un violentissimo incendio è scoppiato in un allevamento di pollami ha ammazzato almeno 112 persone mentre altre 54 sono rimaste ferite.

Il rogo si è sviluppato in uno stabilimento di Dehui, dove lavorano circa 300 persone. Si tratta del peggior incendio divampato nel Paese da oltre un decennio: il 25 dicembre 2000 le fiamme divorarono un centro commerciale a Luoyang, nella provincia centrale di Henan, uccidendo 309 persone. Ancora non si conoscono le cause dell’incendio, ma la televisione di Stato CCTV ha citato dei testimoni che hanno riferito di un’esplosione, ipotizzando una fuga di ammoniaca liquida. La stessa emittente ha anche ipotizzato un cortocircuito elettrico. A oltre sei ore dall’allarme, i vigili del fuoco stanno ancora lottando contro le fiamme, ma l’incendio sarebbe ormai sotto controllo, secondo quanto riferito da fonti locali all’agenzia di stampa Xinhua.

Commenti

labrador

Lun, 03/06/2013 - 11:44

cosa ci faceva l'ammoniaca in un allevamento di polli?

APG

Lun, 03/06/2013 - 12:02

Dal titolo si evince che nel rogo sono morti 112 polli mentre 54 polli sono rimasti feriti! Sig. Grilli, lei è un birbaccione!!

giuseppe.galiano

Lun, 03/06/2013 - 12:59

E che cazzo, siamo o non siamo in Cina?

Raoul Pontalti

Lun, 03/06/2013 - 13:05

Negli effetti il titolo è infelice, ma evidentemente in Cina si allevano bipedi umani alla stessa stregua dei bipedi pennuti. Cosa ci fa l'ammoniaca e per giunta liquida in un allevamento di polli, dove l'ammoniaca stessa è un problema sanitario derivando dalle deiezioni degli animali e ammorbando conseguentemente l'aria? Probabilmente, se non è stata criminalmente annessa una fabbrica di ammoniaca per usi industriali, si tratta di ammoniaca per sanificare gli alimenti poi destinati al pollame che in questi casi viene conservata liquida e usata in forma gassosa. L'utilizzo di ammoniaca per queste incombenze (ossia eliminare muffe contaminanti, spore, neutralizzare tossine) non è scevro di pericoli non solo per gli animali cui è destinato il mangime così trattato, ma anche per gli operatori visto l'elevato rischio di esplosioni.

maxaureli

Lun, 03/06/2013 - 13:22

112 polli sono morti?? LOL

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 03/06/2013 - 14:30

spero non facciano spezzaino di polo dei 112 umani c6e sono sai coi !! risc6iamo di roarceli servii con kle mandorle in qualc6e risorrane cinese

mv1297

Lun, 03/06/2013 - 15:15

Sono sposato con una ragazza cinese. Le offese e le continue prese in giro verso un paese di cui nutro rispetto per la cultura, storia, cucina, valori famigliari e tanto altro, vi saranno ricambiate al momento opportuno. La m...da di Stato in cui vivete, dal nome Italia, non Sto arrivando! neanche rispettare i propri abitanti. Ergo, ci sono dei popoli nella penisola italica che vengono quotidianamente repressi e voi non avete gli occhi ed orecchie per saperlo. Fate ridere i polli...... ed è tutto dire. Italia, Stato fallito. Veneto Indipendente. WSM

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 03/06/2013 - 15:43

Spero che non faranno lo spezzatino di pollo dei 112 umani che sono stati cotti !! rischiamo di trovarceli serviti con le mandorle in qualche ristorante cinese !!

Ritratto di Geppa

Geppa

Lun, 03/06/2013 - 16:37

112 polli morti?

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 03/06/2013 - 16:46

mv1297: le ricordo che lei, fino a prova contraria, fa parte dell'Italia fallita e si capisce anche il perchè. Vada in Cina a vivere se le piace così tanto.

billyjane

Mar, 04/06/2013 - 23:17

Ma a me è dispiaciuto anche per i polli.....Non vuole essere una battuta, però la sofferenza è di tutte le creature, italiani, cinesi, e polli cinesi.

billyjane

Mar, 04/06/2013 - 23:22

per mv1297...Siamo confinanti, non sono di Roma tantomeno di Palermo... estremo rispetto per un popolo dalla cultura millenaria.... meno rispetto per le condizioni in cui questo millenario e leggendario popolo vive nella attuale epoca.....danoi saranno non accolti tanto volentieri per le solite motivazioni (veda Prato per esempio in mano ai cinesi, per la dabbenaggine degli amministratori di questa città)ma vivere in Cina ora, nelle condizioni normali di gente normale, deve essere grande sofferenza.... grande sofferenza....

Gian Franco

Mer, 05/06/2013 - 02:47

Certamente dei polli non si tiene conto perche' saranno venduti in rosticcerie locali. Mentre per i non polli quelli saranno venduti come parti di ricambio all'estero, fuori dala Cina. la tragedia piu' grande, quella economica viene presto risolta in quell paese in modo molto semplice, si contano prima i danni e poi le vittime.