Tragedia a Lagos Aereo si schianta sulle case Sono 153 i morti

Un’altra tragedia funesta i cieli d’Africa. Un aereo con almeno 153 persone a bordo, (147 passeggeri e 6 dell’equipaggio) della compagnia nigeriana Dana Air si è schiantato ieri su un edificio a due piani in un quartiere densamente popolato di Lagos, la capitale commerciale della Nigeria. Subito dopo lo schianto, l’aereo ha preso fuoco: non ci sono superstiti, ha riferito l’aeronautica civile. Si teme, anzi, che ci possano essere vittime anche fra la popolazione e che il bilancio della strage possa tragicamente aumentare. L’incidente infatti - le cui dinamiche sono ancora tutte da chiarire - è avvenuto nel quartiere di Agege, una delle aree più popolate di Lagos, metropoli di oltre 14 milioni di abitanti, poco distante dall’aeroporto internazionale: in base alle prime informazioni, l’aereo proveniva da Abuja e doveva atterrare a Lagos ma, per motivi ancora da accertare, la torre di controllo ha perso i contatti con il pilota. Poco dopo è avvenuto lo schianto. L’incidente sarebbe stato provocato da un blackout che avrebbe messo fuori uso i radar. I vigili del fuoco hanno estratto cadaveri dai rottami nell’affannosa ricerca di eventuali sopravvissuti, ma le speranze sono praticamente inesistenti. «Non credo possano esserci superstiti», ha detto il direttore dell’aviazione civile Harold Demuren. «A bordo c’erano 153 persone», ha confermato. Testimoni raccontano di aver visto l’aereo volare a bassa quota e poi urtare un edificio di due piani e prendere fuoco. Subito si è alzata una densa nube. «Il velivolo ha volato a quota bassa per almeno 5 minuti con un sottofondo infernale prima di schiantarsi su un quartiere molto popoloso. Poi ha preso fuoco», ha raccontato alla France Presse un testimone. Centinaia di curiosi sono accorsi nella zona della sciagura e hanno iniziato a scattare foto. Tra le macerie del velivolo erano visibili diversi corpi carbonizzati. «Posso confermare che uno dei nostri aerei è precipitato alla periferia di Lagos», ha detto un portavoce di Dana Air. «Abbiamo perso i contatti con l’aereo», ha aggiunto. Alcune fonti sostengono che il velivolo abbia toccato cavi di alimentazione nella discesa verso la pista. La Farnesina ha attivato le procedure per verificare l’eventuale presenza di italiani a bordo.