Tripoli, milizianioccupano l'aeroporto

Tensione in Libia: la brigata "Al Awfia" occupa per alcune ore lo scalo di Tripoli. Poi, dopo un colloquio con uno dei leader del Cnt, lasciano l'aeroporto

Momenti di forte tensione in Libia: occupato l'aeroporto internazionale di Tripoli (mappa). Il blitz, durato alcune ore, è stato messo in atto da un gruppo di miliziani della brigata al-Awfiya di Tarhuna (città a sud di Tripoli). Secondo quanto riportato da al-Jazeera sono stati annullati tutti i voli in partenza dallo scalo; quelli in arrivo sono dirottati su Mitiga (mappa). Due carri armati e diversi mezzi blindati hanno occupato le piste dello scalo, mentre gli apparecchi sono stati circondati dai miliziani e in alcuni casi i passeggeri già imbarcati sono stati fatti scendere. L’agenzia di Stato libica, Lana, ha confermato l’accaduto ritenendo l’operazione un tentativo delle milizie di fare pressione sul governo di Tripoli perché chiarisca le circostanze del rapimento di Abujaila Al-Habshi.

"La situazione è molto tesa, carri armati stanno circondando gli edifici (dell’aeroporto internazionale) che sono stati evacuati", ha riferito un funzionario. Il Cnt dice di non avere alcuna notizia del capo della brigata Al Awfia, Al Habashi. Il portavoce, Mohammed al-Harizy, ha detto che Al Habashi sarebbe stato rapito da ribelli armati sconosciuti mentre era in viaggio tra Tarhouna e Tripoli la scorsa notte.

Miliziani lasciano l'aeroporto

Dopo alcune ore i miliziani lasciano l’aeroporto uscendo con i loro mezzi blindati dal lato sud dello scalo. La situazionetorna alla calma. "I miliziani - riferisce al-Jazeera - hanno deciso di interrompere la protesta dopo un colloquio con il presidente del Cnt, Mustafa Abdel Jalil". Durante l’occupazione hanno sparato alcuni colpi di mitra in aria, ferendo lievemente un addetto allo scalo.

Elezioni rinviate a luglio

Le elezioni per l’Assemblea costituente libica, originariamente in programma il 19 giugno, sono state rinviate almeno alla prima settimana di luglio. L'ha annunciato un esponente del Cnt citato da al-Jazeera.

Commenti

Albi

Lun, 04/06/2012 - 16:10

Toh, i fautori della democrazia della primavera araba? Tutti questi ingegneri e laureati magnificati dai nostri media, che, soli, potrebbero salvare dal declino l'Italia? Di certo metteranno dei fiori nei loro cannoni......

gibuizza

Lun, 04/06/2012 - 16:35

Evviva la primavera libica! Siete contenti di quello che avete creato?

plaunad

Lun, 04/06/2012 - 16:58

Ma com'é bella, com'é santa, com'é giusta e democratica la rivoluzione araba......

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 04/06/2012 - 17:31

Che bella la primavera araba......ah..ah..ahh.

Cinghiale

Lun, 04/06/2012 - 17:40

Ma non avete capito che i cannoni sono caricati a coriandoli e fiori? Quando arriva qualcuno gli danno il benvenuto della primavera araba. Sono passati dal colpo di stato di Gheddafi ad un altro, aspettiamo e vediamo chi è che comanda.

enzo1944

Lun, 04/06/2012 - 19:23

...................e il nostro caro presidente napoletano,a suo tempo, aveva richiesto di "cacciare"anche con bombardamenti il colonnello Gheddafi,per instaurare la primavera araba!...............complimenti presidente per la sua lungimiranza e per la serietà dei suoi diktat!...........abbiamo visto qual'è il futuro dei Paesi del Nord Africa!.....e della sua democrazia(quella rossa),fatti di bombe e carrarmati,sempre pronti ,contro chi non la pensa come lei!

Ritratto di Trasimacus

Trasimacus

Lun, 04/06/2012 - 19:39

Teste d'uovo della sinistra italica, presto, accorrete a Tripoli per una bella manifestazione in favore della primavera araba! Poi andate anche al Cairo e per finire in bellezza fatevi un giretto in Siria... così magari ci libererete per sempre della vostra fastidiosa presenza!

Albi

Lun, 04/06/2012 - 19:55

L'unico auspicio è che questi, come è assai probabile, si ammazzino fra loro per i prossimi 100 anni evitando di rivolgere i loro interessi all'Europa.

andrea24

Lun, 04/06/2012 - 20:46

Se i cittadini italiani tengono davvero ai basilari principi di autodeterminazione nei rapporti con l'esterno ed ai propri basilari interessi economici,è bene che comincino a volgere la propria attenzione ai Ministeri degli Esteri e della Difesa,che si dividono in maniera così palese,tra Washington e Tel Aviv.E' troppo facile prendersela poi con quello che avviene attorno,né moralmente giusto vedere i componennti di un popolo che,dopo essere stati divisi ed impoveriti(mentre gli avvoltoi rubano o meglio fregano "alla napoletana")"si ammazzano tra di loro".

simbruino3

Lun, 04/06/2012 - 20:58

i miliziani vogliono i soldi e si dovrebbero rivolgere alla Camusso per non essere licenziati anche loro con l´art. 18 ,dopo che addirittura hanno ammazzato Gheddafi non gli danno la pensione come in Italia--ma allora che Libia e´ non e´una nuova Libia con la democrazia uguale a quella italiana ???