Turchia, il vicepremier si scusa, ma solo con gli ambientalisti

Tre morti, oltre 2mila feriti tra i manifestanti, 244 tra le forze dell'ordine. Il governo: "La polizia ha risposto alle provocazioni e fatto il suo lavoro"

A quasi una settimana dall'inizio delle proteste sono 3 le vittime e oltre 2mila i feriti in Turchia tra i manifestanti contro il premier Recep Tayyp Erdogan. Contro di loro la polizia turca ha usato cannoni ad acqua e gas lacrimogeni. Oltre 200, invece, i feriti tra le forze dell'ordine.

Oggi arrivano le prime scuse del governo: il vicepremier Bulent Arinc si è scusato con le "vittime di violenze" a Gezi Park a Istanbul, ma solo con quelli che manifestavano "in difesa dell’ambiente". Solo le prime proteste - quelle in difesa dei 600 alberi del parco che nei piani dell'esecutivo dovrebbero essere abbattuti - erano quindi "giuste e legittime" e hanno scatenato reazioni eccessive: "La polizia non doveva usare gas lacrimogeni ad eccezione dei casi di legittima difesa", sostiene il vicepremier secondo cui le mobilitazioni dei giorni successivi sarebbero solo un pretesto per contestare il governo. Per Arinc, del resto, la polizia turca "ha fatto il suo lavoro", subendo "provocazioni da parte di organizzazioni illegali", e dietro alle manifestazioni ci sarebbe il Chp, il principale partito di opposizione.

Commenti

APG

Mar, 04/06/2013 - 13:12

Forza giovani turchi! Debellate l'islam in Turchia, costi quel che costi. Non mollate ora!

egi

Mar, 04/06/2013 - 14:13

Gli americani ce li vogliono piantare in Europa per indebolirci non accettiamo simile bestialità quelli sono ancora ai tempi delle crociate.

Ritratto di frank.

frank.

Mar, 04/06/2013 - 15:16

Egi tu mi sa che in Turchia non ci hai mai messo piede e spari castronerie a raffica, confondendo la Turchia con l'Afghanistan! I turchi sono sempre stati un popolo superlaico e orgoglioso di esserlo. Sono stato in Turchia un paio di volte e tranne in qualche zona povera ad est del paese, la religione non ha mai rappresentato un problema, nelle moschee può entrare chiunque, ci sono le chiese cattoliche, si può bere, mangiare, fumare, Istambul è pure gay friendly (inimmaginabile in un paese islamico, basta andare a Istiklal, sembra Key West a mezzanotte (oltre ad essere una città stratosferica, altro che crociate). Purtroppo ho utilizzato tutti verbi al presente che stanno declinando al passato, per colpa di sta cacchio di religione!! Al potere la religione non ci deve MAI andare, nè islamica, nè cattolica, nè induista...mai!! Partono sempre come moderati e poi immancambilmente finiscono in dittature più o meno morbide!

moshe

Mar, 04/06/2013 - 16:22

"La polizia ha risposto alle provocazioni e fatto il suo lavoro" ..... ..... ..... anche gli israeliani a suo tempo con le barche dei pacifisti hanno risposto alle provocazioni e fatto il loro lavoro! Erdogan, due metri, due misure!

nalegior63

Mar, 04/06/2013 - 16:49

come sempre manipolata e insabbiata la voglia di liberta del popolo da parte di tutti gli apparteneti alle caste---MAFIA--- CANCRO DELL UMANITA,non una parola spesa dai nostri POLITICI di DX e SX sotto ricatto e al soldo dei DEMONI

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 04/06/2013 - 16:56

ho visto tanti giovani in piazza con le foto di Ataturk. Che Dio benedica questi giovani che si oppongono alla dittatura islamica.

idleproc

Mar, 04/06/2013 - 19:34

"Turchia, il vicepremier si scusa, ma solo con gli ambientalisti"... nel titolo c'è la risposta... è la solita cara manina che ha innescato i massacri in Siria, in Nord-Africa e medio-oriente. Guardare l'aspetto "religioso" è guardare solo la superficie.

churchill

Mar, 04/06/2013 - 22:25

Fuori l'islam dalla Turchia!!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 05/06/2013 - 00:51

I giovani turchi si stanno muovendo in nome di Ataturk. L'unica nota stonata è stata sentirli cantare il nostro "bella ciao". Speriamo che non cadano anche loro nel gorgo dei dinosauri rossi.