Usa e Gb fermano gli aiuti «non letali» ai ribelli siriani

Washington Troppa preoccupazione per l'avanzata dei miliziani legati ad Al Qaida. Per questo Stati Uniti e Gran Bretagna hanno annunciato ieri la sospensione degli «aiuti non letali», cioè del materiale logistico, ai ribelli in Siria. Gli aiuti umanitari resteranno. La notizia arriva nel giorno in cui si è consumata una nuova strage di donne, anziani e bambini a Nebek, un villaggio a nord di Damasco solidale con la rivolta anti-regime. La decisione di Usa e Regno Unito arriva dopo che una postazione in mano ai ribelli dell'Esercito libero è stata conquistata dai miliziani qaedisti. Gli attivisti siriani non violenti devono ora affrontare la repressione del regime ma anche l'oscurantismo qaedista.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 12/12/2013 - 10:57

Altro gran successo della politica estero dell'Occidente appaltata a Tel Aviv: un'altra sconfitta costata però la vita a qualche decina di migliaia di innocenti uccisi da terroristi

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 12/12/2013 - 10:59

Ora dirotteranno gli aiuti dai terroristi siriani ai rivoltosi ucraini? Pronta una nuova guerra civile??

buri

Gio, 12/12/2013 - 11:06

che USA e GB si siano svegliati? forse si sono stancati di aiutare Al Qaida, col pretesto di imporre la democrazia? chissà se un giorno faranno tesoro dell'esperienza della Libia?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 12/12/2013 - 12:22

Bisogna trovare il modo di far consegnare le armi a quelli della "Primavera araba" salvaguardando la loro vita.