Usa, da lunedì a rischio sussidi di disoccupazione per un milione di persone

Il rischio può essere scongiurato solo da un accordo in Congresso tra democratici e repubblicani

Sussidi di disoccupazione a rischio per oltre un milione di americani. A partire da lunedì. Il rischio può essere scongiurato solo da un accordo in Congresso tra democratici e repubblicani, così come ha auspicato la Casa Bianca. "Il fatto che 1,3 milioni di americani perdano la loro indennità di disoccupazione non ha senso da un punto di vista economico ed è contrario ai nostri valori", ha avvertito il consigliere economico di Barack Obama, Gene Sperling. Il presidente Usa, dalle Hawaii, avrebbe chiamato il senatore democratico Jack Reed e il collega repubblicano Dean Heller, favorevoli all’estensione del programma, per garantire tutto l’appoggio necessario.

L’eliminazione dei sussidi per chi ha perso il lavoro da oltre sei mesi è prevista nell’accordo che lo scorso ottobre ha posto fine allo shutdown dell’amministrazione Usa e ha consentito di alzare il tetto sul debito. Il Congresso Usa resterà "chiuso per ferie" fino al 6 gennaio. L’eventuale estensione delle indennità federali ha un costo stimato in 25 miliardi di dollari. Secondo l’Economic Policy Institute, che ha un orientamento progressista, il costo economico della cancellazione dei sussidi sarebbe molto più alto e comporterebbe una frenata nella crescita della occupazione pari a 310.000 posti di lavoro nel 2014. Il capo economista per gli Usa di JPMorgan Chase, Michael Feroli, ha previsto una diminuzione delle crescita del Pil Usa pari allo 0,4% nel primo trimestre del 2014 con il venir meno dei sussidi.

Commenti

blackbird

Sab, 28/12/2013 - 13:35

Gli USA spenderanno e spanderanno finchè la Cina deciderà di tenere aperti i rubinetti del credito, poi si vedrà: altro che flop dei crediti!

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stenos

Sab, 28/12/2013 - 13:43

Ma come il compagno negro non ha i soldi per i sussidi? Se li sarà spesi nel bombardare la Libia.

blackbird

Sab, 28/12/2013 - 19:16

@ stenos: no, ha investito tutto in Montepaschi!