Usa, tre teenager uccidono "per noia"

In Oklahoma tre ragazzi sparano alla schiena e uccidono uno studente di Melbourne. La confessione: "L'abbiamo fatto per gioco, per il gusto del divertimento"

Gli hanno sparato alle spalle, a tradimento, uccidendolo mentre faceva jogging. L’hanno fatto perchè erano annoiati e non sapevano come passare la serata. Gli Usa sono sotto shock per la confessione di un 17enne, che insieme ad altri due amici, di 15 e 16 anni, ha ucciso a caso Christopher Lane, uno studente universitario di Melbourne, in Australia, trovato morto con alcuni colpi alla schiena a Duncan, a un’ottantina di chilometri da Oklahoma City. In quella città stava studiando alla East Central University, grazie a una borsa di studio concessa per la sua abilità nel baseball.

Mentre correva, domenica sera, nei pressi della casa della fidanzata, ha incrociato la macchina con a bordo i tre ragazzi, di 17, 16 e 15 anni. I balordi hanno confessato alla polizia che dopo averlo visto correre sul ciglio della strada, hanno deciso che sarebbe stata la loro vittima, così "per gioco, per il gusto del divertimento". Quindi lo hanno seguito e gli hanno sparato.  Alcune telecamere di sorveglianza hanno inquadrato la loro macchina, dopo che la polizia ha ricevuto una chiamata da parte di un testimone che ha visto tre giovani minacciare un ragazzo armi in pugno. L’auto più tardi è stata rintracciata in un parcheggio di una chiesa con i tre assassini ancora a bordo.

I due più piccoli, J.F.E di 15 anni e C.A.L, di 16, sono stati incriminati con l’accusa di omicidio premeditato e saranno giudicati come adulti. Il più grande, il 17enne, che ha confessato il crimine, è invece stato incriminato per complicità nell’omicidio di Lane e sarà processato come minore.

Commenti

titina

Mer, 21/08/2013 - 10:46

Non sarà l'uso di droghe, leggere o pesanti che siano, a bruciare i cervelli?

Mercutio

Mer, 21/08/2013 - 10:48

Perchè stavolta non si contesta l'aggravante razzista?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 21/08/2013 - 11:22

Nello sconforto un'unica confortante certezza:negli U.S.A. non esistono radicali o piagnoni vari professionisti del digiuno. Chi rompe paga. E con gli interessi. Altro che indulti ed amnistie.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mer, 21/08/2013 - 11:33

siamo in america , in italia sarebbero stati affidati al servizio sciale e una pacca sulla spalla e " non farlo più " . ma dobbiamo anche dire che i magistrati americani lavorano anche tutta la notte , e le condanne non sono miti - vuoi vedere che i comunisti italiani avrebbero urlato a squarciagola che i minorenni non si toccano - in Inghilterra , in america , in germania , si condanna con prove certe , non come le barzellette italiane - e poi i gran signori del nulla fare e pagatissimi pretendono rispetto e fiducia , certo dai pirla

BlackMen

Mer, 21/08/2013 - 12:25

Mercutio: beh tanto per cominciare basterebbe guardare la foto per scoprire che uno dei tre aggressori è biondo con gli occhi azzurri. Detto questo l'aggravante dell'odio razziale si configura quando quest'ultima è la causa del reato...e non sembra questo il caso visto che pare abbiano agito per noia.

-cavecanem-

Mer, 21/08/2013 - 13:00

Il problema in America e' la mancanza di cultura e di etica. Mettono regole, ma non si puo' rimpiazzare il buon senso ed il buon giudizio.

Mario-64

Mer, 21/08/2013 - 13:35

barbara 2000 ,in America si condanna con prove certe??? Gli stessi americani ammettono che il 10% dei condannati a morte era probabilmente innocente, il che vuol dire che nel solo Texas sono stati ammazzati 50 innocenti negli ultimi anni. In Italia perche' Tortora si e' fatto tre anni di galera ingiustamente hanno fatto pure un film!! Anni fa il governatore dell'Illinois tiro' fuori dal braccio della morte oltre 100 persone perche' si scopri' che le loro confessioni erano state estorte con la violenza o addirittura con la tortura (era su tutti i giornali americani). E pur con tutte queste misure il tasso di omicidi in America e' cinque volte quello italiano...

Mercutio

Mer, 21/08/2013 - 13:42

@BlackMen, pare, pare pure che non gli hanno fatto domande.

BlackMen

Mer, 21/08/2013 - 14:24

Mercutio: se si riferisce alla polizia che non avrebbe fatto domande le faccio notare che c'è un virgolettato nell'articolo... "per gioco, per il gusto del divertimento"...il che significa che son parole loro. E cmq mi viene strano pensare ad un bianco biondo con gli occhi azzurri spinto da odio razziale verso un'altro bianco...ma se nella sua logica il concetto fila...contento lei

mariolino50

Mer, 21/08/2013 - 14:53

barbara.2000 Che dalle altre parti condannino con prove certe è pura utopia, le carceri amricane accolgono oltre due milioni di persone, possibile che ci siano così tanti delinquenti in più di tutto il resto del mondo, oppure molti sono "indesiderabili" per altri motivi. In più ci sono molte volte più omicidi che in Europa, e se guarda le statistiche internazionali qui da noi ce ne sono molti meno che in altri paesi europei, qui da noi se ammazzi qualcuno almeno è per un motivo.

Mercutio

Mer, 21/08/2013 - 15:13

@BlackMen. aguzzi meglio la vista, che il ragazzo appare piuttosto quello che in Usa definiscono "mongrel".

killkoms

Mer, 21/08/2013 - 15:17

@mercutio,quella vale solo per gli afroamericani!

petra

Mer, 21/08/2013 - 16:38

Black Men, Mercutio. Chiariamo: tutte e tre sono afro-americani, compreso l'occhioazzurrato (meticcio). Fosse successo in Italia lo stesso fatto, avremmo ora la nostra brava ministra black con la consueta frase: "eh ma bisogna considerare quali opportunità si danno a questi ragazzi". Se invece, sempre in Italia, la vittima fosse stata un nero ad opera di bianchi, ci sarebbe un supplemento di pena per l'aggravante di odio razziale. E' come se in Italia tutto funzionasse al contrario.

orso bruno

Mer, 21/08/2013 - 16:48

La vittima è un giovane biondo con gli occhi azzurri.Andate a cercare la foto. Gli assassini sono di un'altra razza. Qualcuno farebbe bene togliersi la m..... dagli occhi!

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 21/08/2013 - 17:35

Petra, analisi perfetta.

Cinghiale

Mer, 21/08/2013 - 18:27

Con quelle facce li non potevano fare niente di diverso.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 21/08/2013 - 18:55

La ricchezza del multiculturalismo della Kyenge!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 21/08/2013 - 20:16

Egregio Signor MEMPHIS35...ormai da tempo; esprimo il mio modesto pensiero raramente, seppur legata indissolubilmente a codesto quotidiano, che mi ha vista sempre combattere, battaglie, nelle quali ho dato tutta me stessa, ho "conosciuto" virtualmente persone indimenticabili, che tanto mi hanno generosamente...donato e che porterò per sempre nel mio cuore, pur consapevole di essere un'inguaribile...sentimentale; son certa che le PERLE VERE...vadano custodite nel loro scrigno...imperituramente!! trovo sempre e comunque nei suoi pensieri...verità e sincerità e di ciò, la ringrazio sentitamente...chiunque Lei sia!! un saluto sentito e sincero Marina. GRAZIE!! PS ogni qualvolta avrò l'occasione ed il tempo, la leggerò con interesse!! i miei rispetti!! GRACIAS!

Ritratto di cape code

cape code

Gio, 22/08/2013 - 03:57

Black man, e' chiaro che quel "biondo occhi azzurri" non e' per niente bianco, ma come li chiamano in Usa "mongrels" or "mutts". Sembra uno dei tanti brasiliani pardos.

killkoms

Gio, 22/08/2013 - 14:59

@blackman.negli Usa ci spara anche tra visi pallidi!ma per la cronaca,se la vittima era un giovane afroamericano e gli assassini 2 bianchi purosangue e un mulatto,era partita un'altra campagna di sdegno come quella per il ragazzo di colore ucciso da una guardia giurata!