Usa, per la prima volta Miss America è indana: pioggia di insulti razzisti

Premiata la 24enne Nina Davuluri. E su Twitter è pioggia di polemiche: "Quando diventerà Miss America una ragazza bianca?"

Per la prima volta nella storia di Miss America la vincitrice ha origini indiane. Si chiama Nina Davuluri, ha 24 anni ed è nata a Syracuse da genitori originari dell’Andhra Pradesh. La scelta della giuria nella finale di Atlantic City ha scatenato polemiche perché, alcuni giorni prima dell’incoronazione, Nina aveva definito "una grassona di merda" la precedente Miss America, Mallory Hagan, che non senza imbarazzo ha assistito alla sua incoronazione. "Sono contentissima che il concorso abbia accolto la diversità - ha detto Davuluri - sono grata perchè adesso ci sono dei bambini a casa che possono identificarsi con la nuova Miss America". Di opinione diversa, invece, molti statunitensi che hanno espresso il proprio disappunto su Twitter: "Se sei Miss America devi essere americana".

La Davuluri ha battuto le altre 53 contendenti (una per ogni Stato americano più Portorico, isole Vergini e Columbia) attraverso una sfida in bikini, una sfilata in abito da sera, una domanda di cultura e un balletto ispirato ai film di Bollywood. La giovane di origini indiane era finita nella bufera dopo che era stata diffusa una registrazione in cui insultava la Miss America uscente chiacchierando in camera con degli amici. "Sono così felice che questa gara abbia abbracciato a piene mani la diversità", ha commentato la Davuluri nella sua prima conferenza stampa. "Quando diventerà Miss America una ragazza bianca? Mai?", "Hanno scelto una musulmana (la Miss, comunque, non è musulmana, ndr), questo avrà reso felice Obama", "Miss America o Miss al Qaida?" sono stati solo alcuni dei commenti pubblicati sul sito della Cnn. Reazioni razziste si erano verificate anche nel 2010, quando a vincere era stata Rima Fakih, di origini libanesi. La Davuluri ha vinto 50mila dollari che la aiuteranno a inseguire l’obiettivo di diventare dottore, proprio come il padre.

Intanto a Bali, l’isola indonesiana che ospita il concorso di Miss Mondo, sono state selezionate le finaliste della competizione in spiaggia Beach fashion challange. Il concorso quest’anno è alla sua 63° edizione e contrariamente alle prime intenzioni del suo organizzatore, il miliardario Hary Tanoesoedibj, si svolegerà interamente a Bali. Tanoesoedibj avrebbe voluto Giacarta come sfondo della finalissima ma la popolazione dell’isola, a maggioranza musulmana, ha giudicato "amorale" il concorso, e ha costretto il governo a spostarlo interamente a Bali, l’isola indonesiana a maggioranza hindu. La capitale ospiterà invece la settimana prossima Miss world muslimah, il concorso di bellezza che rispetta i riti e le tradizioni musulmane.

Commenti
Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 17/09/2013 - 13:01

Se nel merito si va,le sue foto a guardar,non si puo' non giudicar,che la ragazza e' niente mal.Qui di gusto si discute ed e'inutile negare che il colore della pelle stabilisce chi son belle.

Anonimo (non verificato)

Soldato

Mar, 17/09/2013 - 13:34

Senza vedere le foto delle concorrenti è difficile dire se si tratti dell'ennesima genuflessione al "politically correct - settore melting-pot" ovvero se di un doveroso tributo alla bellezza.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 17/09/2013 - 13:39

So razzisti ma votano negro. Boh questo non lo capisco.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 17/09/2013 - 13:57

Kienghe,Nina e Blotelli...sono tutti molto belli.

Raoul Pontalti

Mar, 17/09/2013 - 14:21

"Se sei Miss America devi essere americana": i bananas Yankee si dimenticano che anche loro sono immigrati come la splendida Nina, essendo solo i "pellerossa" i veri americani. Come i bananas nostrani quelli d'oltreoceano attribuiscono poi la religione musulmana a chiunque non abbia la cute pallida.

Vispo

Mar, 17/09/2013 - 14:39

Soldato, e' dal 1960 che Miss America e' aperta a ragazze di cittadinanza americana di tutte le etnie. Loro (come anche Inghilterra e Francia) hanno una societa' multietnica da secoli nonostante la dolorosa strada verso l'integrazione che hanno dovuto affrontare; non si tratta della situazione come quella italiana nella quale asiatici e neri sono arrivati ieri, e pochissimi sono quelli con cittadinanza italiana. Gli USA non escluderanno mai da un concorso di bellezza una ragazza di cittadinanza americana solo perche' non e' bianca - inoltr ricordatevi che gli unici americani "originali" sono quelli che nel gergo italiano chiamiamo pellerossa tutti gli altri bianchi inclusi sono arrivati dopo ad occupare le loro terre...quindi se applicassimo le solite logiche da provinciali solo le ragazze discendenti da pellerossa dovrebbero partecipare a Miss America?

aquiladellanotte55

Mar, 17/09/2013 - 14:58

A proposito di Indiane Ma le ultime notizie sui nostri Marò passano totalmente inosservate ? che ca..o di giornalisti siete? Datevi da fare!!

aquiladellanotte55

Mar, 17/09/2013 - 14:59

..e la miss è indiana e non indana........

-cavecanem-

Mar, 17/09/2013 - 15:24

@Vispo, pero', in USA, c'e' sempre di piu' una discriminazione riversa verso il bianco. Questo e' un dato di fatto, per posizioni di alcune ditte civili, governative, e militari ci sono posti riservati per etnie diverse. Quindi non a chi le merita di piu', il che mi sembra scorretto se si vuole predicare l'uguaglianza.

Soldato

Mar, 17/09/2013 - 15:37

Vispo, non hai capito un tubo. Ci mancherebbe altro che dovessero partecipare solo ragazze WASP. Il dubbio è che si possa aver favorito una ragazza appartenente a una minoranza etnica in nome della non discriminazione. E la non discriminazione, applicata su scala sistematica, diventa discriminazione a rovescio e mortificazione della meritocrazia, anche in un concorso di bellezza.

berserker2

Mar, 17/09/2013 - 15:46

te sei vispo solo di nome eh.......

berserker2

Mar, 17/09/2013 - 15:47

Vispo....hai quasi centrato la questione (quasi però....) e infatti tutti avrebbero il diritto teorico di partecipare ad un concorso (pensa infatti che negli USA democratici e alla avanguardia dei diritti civili c'è voluta la Guardia Nazionale e l'Esercito per far entrare i negri non solo ai concorsi ma perfino a scuola e sugli autobus nel 1963....), partecipare si, ma non vincere, almeno finchè la maggioranza di quella popolazione sarà di un certo tipo. E infatti in italietta, nel 1996 a miss italia vinse una dominicana negra (fu una imposizione dei mirigliani che oltre a non aver mai lavorato in vita loro erano anche molto furbi e opportunisti), e mi sai dire appunto in italia quante persone di etnia dominicana ci sono, o quanto meno caraibiche o quanto meno negre? Non certo la maggioranza. Ma la giuria (a maggioranza italiana) ipocritamente decretò quella vittoria, così siamo finalmente anche noi un paese "moderno" (poi abbiamo completato l'opera con la nazionale di calcio, ma questo è un altro discorso.....). A bocce all'incontrario, mai, anzi col cazzo, una giuria dominicana, caraibica, o africana avrebbe mai fatto vincere una concorrente europea e bionda a scapito della maggioranza delle partecipanti, etnicamente omogenee alla giuria. Te capì adesso.

berserker2

Mar, 17/09/2013 - 15:50

Ma si, fate vince l'indiana. Che Occidente di merda ormai, poi vedremo quando in india (o altro turpe paese del terzo mondo) faranno vincere una bianca, bionda, di origine scandinava. Ormai il relativismo dei burocrati padroni del mondo non ha più limiti. In un paese normale, in un mondo normale, non sarebbe anacronistico. E' invece ridicola, nel segno del più becero politicamente corretto l'ostinazione con cui l'Occidente cerca di nascondere e negare il razzismo (la consapevolezza etnica suona meglio), con leggi, regolamenti, comportamenti, luoghi comuni per cui, per mostrare che non lo è, quando invece tutti gli altri del terzo e quarto mondo odiano, disprezzano e discriminano tutto quanto è occidentale. Quindi, applicato a sta stronzata delle miss , noi siamo capaci di far vincere una indiana, una negra, una gialla, una a pallini a scapito di bellezze molto piu qualificate ma bianche, solo per mostrare una "tolleranza e modernità" (che è più che altro di facciata), mentre in altri paesi "non occidentali", col cazzo che farebbero mai vincere una europea che per i più svariati motivi fosse nata o avesse a vivere in un loro paese, semplicemente sul presupposto "razzistico" che è "straniera" e "diversa".

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 17/09/2013 - 15:54

"Hanno scelto una musulmana (la Miss, comunque, non è musulmana, ndr) !!! Sta' a vedere che a postare sul sito della CNN sono gli stessi bananas che pubblicano le proprie deliranti argomentazioni su questo blog!

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 17/09/2013 - 15:58

La sinistra tiene in cor un segreto amor.E' l'america dei gay e delle banche con i schei.Sono loro a comandar e meritevoli di adorar.Il modello da imparare ed in Italia da applicare.Sotto il segno dell'arcobaleno li fregheremo in un baleno.

adp

Mar, 17/09/2013 - 16:30

è una grazia divina. Bella, mora e afrodisiaca. Se la vedesse il berlusca...

mbotawy'

Mar, 17/09/2013 - 16:48

Una scelta conforme al loro presidente kenyota di razza jaluo.

Kaiser Karl V

Mar, 17/09/2013 - 18:57

"Nero" è solo un colore, non significa niente, ma viene usato comunque per definire i popoli n€gri, perché la parola esatta è considerata un insulto, nonostante un sacco di professori africani rivendichi la correttezza del termine (mostrando peraltro un'orgoglio etnico/razziale che noi Europei abbiamo perso) e addirittura il Presidente del Senegal Senghor ne abbia fatto una filosofia di vita, la "negritudine". Questa premessa per dire che "bianco" non significa niente, noi non siamo bianchi, siamo INDOEUROPEI e quel prefisso Indo- dichiara esplicitamente la nostra provenienza dalla plurimillenaria civiltà indù e le nostre radici pagane-politeiste. Le "radici giudeo-cristiane" le lascio volentieri ai beduini mediorientali insieme all'Islam (che bella tripletta che ne esce!). Questo per dire che i commenti di Twitter sono di un'ignoranza profonda, lei è INDOEUROPEA proprio come noi (ed è anche obiettivamente strabona!)

Vispo

Mar, 17/09/2013 - 20:14

Soldato, questa cavolata della discriminazione al rovescio o propaganda USA in nome della non discriminazione sulla base di quali evidenze la affermi? Sospetto si tratti solo di un dubbio basato su un tuo giudizio soggettivo sulla bellezza; se a te la ragazza non piace non vuol per forza dire che sia stata "discriminatoriamente" favorita come probabilmente avvenne a causa del buonismo all'italiana nel concorso Miss Italia 1996 (devo ammettere che ebbi l'impressione che la vittoria fu favorita)- secondo me stai generalizzando un tuo sentimento. Gli stati uniti sono una cosa diversa (con tutti i pro e contro - nessun luogo in terra e' il paradiso) ho lavorato a Boston per un anno in ambienti nei quali c'erano statunitensi di tante etnie diverse non ho mai costatato fenomeni di discriminazione al rovescio e mortificazione della meritocrazia; anzi, io trovai la societa' piu' orientata al risultato che abbia conosciuto. Secondo me sei inconsciamente un po' condizionato dalla "monoculturalita'" che non per colpa tua ma per ragioni storiche appartiene alla maggior parte degli italiani.

Vispo

Mar, 17/09/2013 - 20:42

-cavecanem-, eleggono una miss di radici indiane ed ecco cosa dici:"c'e' sempre piu' una discriminazione riversa verso il bianco...", cercando un po' negli archivi scopro che nel 1984 fu eletta miss america una ragazza nera... ci sono sindaci di citta' importanti negli usa che sono asiatici e neri votati spontaneamente da biachi.. la prima candidatura (che io ricordo) di un nero alla presidenza degli USA risale al 1984 (Jackson) poi nel 2008 eleggono Obama. Alla fine nel 2013 vince la reginetta USA/Indiana e l'Italiano medio si meraviglia! Com'e' possibile? Troppo strano, da noi gli indiani al massimo ci lavano i vetri delle macchine?? Andatevi a prendere un libro di storia per ripercorrere i secoli di lacrime e sangue attraveso i quali gli USA sono passati per diventare la societa' che e' oggi (nonostante tutte le sue imperfezioni - noi siamo meglio?), altro che discriminazione riversa...

Vispo

Mar, 17/09/2013 - 20:57

berserker2, la tua logica mi fa paura! Rispodendo ai tuoi ultimi commenti: 1)prima di tutto spiegami che senso ha permettere di partecipare se non e' possibile vincere - 2)La percentuale di cittadini statunitensi di origini indiane, cinesi o africane sul totale della loro popolazione e' sicuramente significativa rispetto ai cittadini indiani di origini europee. So che in India ci sono molti inglesi, vivono li ma quasi tutti non hanno la cittadinanza indiana (probabilmente non gliene frega di averla) per questo non partecipano a concorsi di bellezza, lo stesso vale per altri paesi del terzo mondo. Non so se mi sono spiegato... o se e' troppo difficile.