Usate armi chimiche in Siria: "È provato". Mosca insiste: no a nuove risoluzioni Onu

Esperti dell'esercito britannico avrebbero trovato delle prove medico-legali sull'uso di armi chimiche durante il conflitto in Siria. Secondo il britannico The Times, un campione di terra prelevato da una zona vicina a Damasco e portato clandestinamente nel Regno Unito ha fornito la prova dell'utilizzo di «un certo tipo di armi chimiche». I servizi britannici non sono in grado di dire se le armi letali siano state usate dal regime di Assad o se dai ribelli. Al G8 tuttavia, ancora una volta non c'è stato accordo sulla Siria. Ancora ieri Mosca ha ribadito che si oppone a nuove risoluzioni dell'Onu.

Commenti

franco@Trier -DE

Dom, 14/04/2013 - 10:31

cosa interessa alla Inghilterra cosa usano i siriani, i siriani mica hanno contato le bastonate le torture e gli omicidi che il Commowelt ha commesso nel suo impero.

Raoul Pontalti

Lun, 15/04/2013 - 14:49

Di prove simili ve ne fornisco io quante ne volete a carico anche del Vaticano e con la sostanza che si preferisce (per talune esigo però il pagamento anticipato). La prova medicolegale al massimo si risolve in perizia chimica sul terreno o addirittura in perizia agronomica. La perizia medico-legale ha per oggetto un corpo umano vivente o ridotto allo stato di cadavere magari smembrato. Hanno i servizi segreti britannici in mano cadaveri o tengono in degenza pazienti con lesioni da armi chimiche pretesamente impiegati in Siria? Non risulta. Quindi sono stati svolti banali esami chimici su campioni di terreno prelevati chissà dove e con modalità non controllate. Ma persino nel caso di provenienza "reale" e di prelievo "onesto" del campione non si può affermare nulla se non si specificano: a) il tipo di sostanza, b) il contesto del prelievo e soprattutto c) la dimostrazione nei viventi dell'uso bellico della sostanza in questione. Considerato che il semplice possesso di armi chimiche è comune a diversi paesi senza che tale possesso ne implichi l'uso effettivo e che esistono anche sostanze che possono essere impiegate come armi chimiche tal quali o modificate (precursori), ma il cui uso economico o di ricerca è perfettamente legittimo e anche comune, appare facilmente comprensibile come le pretese evidenze rivelate tra l'altro in modo contorto dalla stampa britannica e attribuite a rivelazioni dei servizi segreti rappresentino una bufala. FUORI IL NOME DELLA SOSTANZA CHIMICA! SIA RIVELATO IL SITO DI RINVENIMENTO! SIANO MOSTRATE LE LESIONI CAUSATE DA DETTA SOSTANZA! Basta balle per avere pretesti per nuove aggressioni!