Venezuela, sventato complotto per uccidere Maduro

Il complotto sarebbe stato ordito dall’ex leader colombiano Alvaro Uribe Velez, un conservatore ostile al governo progressista di Caracas

Le autorità del Venezuela avrebbero sventato un complotto per assassinare il presidente Nicolas Maduro ordito dall’ex leader colombiano Alvaro Uribe Velez, un conservatore ostile al governo progressista di Caracas. A darne notizia è stato il ministro dell’Interno, Miguel Rodriguez, secondo cui sono stati catturati due colombiani coinvolti nel piano.

I due farebbero parte di un commando di dieci persone incaricate di assistere il killer destinato a eseguire materialmente l’omicidio, identificato solo come "David" e definito dal ministro un "professionista di grande esperienza". "David" avrebbe preso ordini da Oscar Alcantara Gonzalez, uno stretto collaboratore di Uribe attualmente in prigione, collegato anche a elementi dell’estrema destra venezuelana esiliati a Miami. A causa del coinvolgimento di costoro, Maduro in persona avrebbe telefonato all’omologo statunitense Barack Obama, per chiedergli se avesse organizzato lui il fallito intrigo, o quanto meno se ne fosse a conoscenza. "Il presidente Obama è così debole che negli Stati Uniti si prendono per suo conto decisioni sull’uccisione di un capo di Stato latino-americano senza che lui ne sappia nulla?", ha commentato polemicamente con i giornalisti il successore del defunto Hugo Chavez.

"Preferirei parlare di questioni importanti e non delle calunnie di una dittatura", ha replicato Uribe, che lasciò la presidenza nel 2010. "Nessuno crede a una storia così assurda", ha tagliato corto a propria volta Henrique Capriles, leader dell’opposizione liberale di Caracas, sconfitto di misura da Maduro nelle contestate presidenziali dello scorso aprile.

Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Mar, 27/08/2013 - 11:16

E avrebbe atteso cosi tanto?Dopo lo stallo del dopo Chavez , maduro ha problemi con il popolo a cui manca tutto.Anche qui i peones hanno scoperto che il pertolio ne si beve ne si mangia.

andrea24

Mar, 27/08/2013 - 11:59

Capriles è un altro elemento appertenente alla lobby ebraica e questo è un dato di fatto.Un altro che sfrutta il cosiddetto olocausto,che è la colonna vertebrale del capitalismo americano ed euroatlantico.

roberto.morici

Mar, 27/08/2013 - 12:35

@andrea24. Ha in mente qualche particolare elemento della comunità ebraica italiana da controllare? Pensa che non ci sia da fidarsi di certe persone? Pensi ad Hitler: se fosse stato ebreo per intero ne avrebbe fatti fuori 12 milioni, risolvendo il problema in modo... radicale.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 27/08/2013 - 12:39

Boooooooooom! Siamo alla Sagra della Caxxata in stile sudamericano!!

Fracescodel

Mar, 27/08/2013 - 13:57

Capriles e' l'uomo scelto dagli USA, e' ebreo, e sostenuto dagli esuli a Miami (i ricchi venezuelani, che spadroneggiavano prepotentemente prima di Chavez, come i "signori" del medioevo) e dal potere bancario internazionale ebraico. E' molto possibile che sia tutto vero, e che ci sia stato effettivamente un complotto contro maduro....la gente deve svegliarsi su questi tipi di azioni/fatti da parte degli USA! E' da sempre che si propongono in campo internazionale con ingerenze e prepotenze, e chi non e' allineato al business statunitense riceve prima il tentativo di corruzione...se questo non funziona allora riceve fango per venire delegittimato ed avvicendato con qualche burattino...se come Chavez, Maduro, Gheddafi, Assad o altri non molla, allora si passa all'omicidio o alla guerra diretta invasiva. Ricordo a tutti che furono gli USA a sbarazzarsi del democraticamente eletto Mossadeq in Iran, per porre il sanguinario Shah (azione che ha direttamente influito all'ascesa degli Ayatollah e della Rivoluzione Islamica in un Iran che era prima dello Shah una repubblica democratica abbastanza laica). Non sono opinioni sono dati di fatto, peraltro ben puntualizzati e testimoniati da persone informate dei fatti....per chi volesse prenderne coscienza e assicurare che non si tratti di complottismo, c'e' un'ottimo libro di Joh Perkins intitolato "Confessions of an Economic Hit Man".

-cavecanem-

Mar, 27/08/2013 - 14:56

@Francescodel. Non sarebbe certo la prima volta in America Latina, basta vedere cos'e' successo con Roldos e Torrijos

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 27/08/2013 - 18:00

xfrancesco del-Tralasciando i milionari che vivono a Miami, la popolazione che lavora e produce o produceva , col grande capitale non ha niente in comune. Daccordo ´per l indipendenza dall america parassita, ma la popolazione con Huguito al potere dopo anni di regime , non ha piu neanche gli occhi per piangere.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Mar, 03/09/2013 - 11:13

Fracescodel. Concordo con Lei per la visione esposta. Bisogna conoscere la vera realtà del Venezuela, vivendoci, come ho fatto io. La delinquenza comune è combattuta ed è in netta diminuzione, i poveri ci sono anche se l'aiuto dello Stato non manca. Si evidenzia l'attacco politico americano con i suoi alleati in vari fronti. A Maduro manca il carisma che aveva Chavez.