Violenze al corteo degli Orangisti: decine di feriti

Sassaiole, lanci di bottiglie molotov e bastoni: alla fine è di almeno 32 poliziotti feriti il bilancio degli scontri avvenuti nella notte tra venerdì e ieri a Belfast, alla vigilia delle annuali marce dell'Ordine protestante di Orange. Anche se negli ultimi anni il clima tra cattolici e protestanti si è fatto decisamente meno teso, restano vive nella memoria collettiva alcune date che, puntualmente, riaccendono le ostilità. Una di queste è proprio il 12 luglio: i protestanti festeggiano, appunto, «The Twelfth», la vittoria di Guglielmo d'Orange sulle truppe del re cattolico Guglielmo II nella battaglia di Boyne del 1690.
Per l'occasione si sono svolte circa 550 parate in diverse zone della città. Il percorso di 43 di queste, però si snoda nei pressi di aree cattoliche, potenzialmente ostili. Per evitare tensioni le autorità locali avevano deciso di vietare il passaggio nel quartiere di Adoyne, nella parte nord di Belfast: una zona abitata in maggioranza da nazionalisti irlandesi. Una scelta che, venerdì sera, ha provocato la reazione rabbiosa degli orangisti, che hanno così attaccato le forze dell'ordine.
A seguito degli scontri le autorità hanno deciso di potenziare la sicurezza inviando altri 400 uomini in aggiunta ai 600 già schierati.